Corte di cassazione · Massimario

Impugnazioni civili

Voce 100 della classificazione del Massimario

445 massime classificate sotto la voce (431 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 3 gennaio 2025 al 31 maggio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Cassazione (ricorso per)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17140/2026 · 31 maggio 2026Giudizio di rinvio - Limiti oggettivi - Riqualificazione del negozio posto a fondamento della domanda - Introduzione di distinta ratio decidendi - Inammissibilità - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16814/2026 · 28 maggio 2026Giudizio di legittimità - Rinuncia al ricorso in prossimità dell'udienza - Incidenza sulle spese di lite - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16474/2026 · 27 maggio 2026Beni indisponibili dello Stato - Actio negatoria - Legittimazione passiva originaria del Ministero delle Finanze - Art. 57 d.lgs. n. 300 del 1999 - Legittimazione passiva dell'Agenzia del demanio dal 1 gennaio 2001 - Cause introdotte anteriormente - Applicazione dell'art. 111 c.p.c. - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16349/2026 · 26 maggio 2026Ricorso per cassazione - Procura rilasciata a favore di due difensori di cui uno solo abilitato - Sottoscrizione del ricorso esclusivamente da parte del difensore non abilitato - Conseguenze - Inammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16252/2026 · 25 maggio 2026Giudice del merito - Provvedimenti in tema di rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. - Natura meramente ordinatoria - Impugnabilità - Esclusione.

Impugnazioni in generalele più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15850/2026 · 23 maggio 2026Notifica dell'atto di appello presso il procuratore revocato dopo la relativa sostituzione - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussistenza - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13846/2026 · 12 maggio 2026Decorrenza del termine di sessanta giorni ex art. 51, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992 - Sentenza allegata e richiamata nell’istanza di sgravio - Sufficienza - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13701/2026 · 11 maggio 2026Notifica presso il domicilio dichiarato nel giudizio "a quo" - Esito negativo dovuto al trasferimento del procuratore - Successiva notifica nel nuovo studio andata a buon fine - Conservazione degli effetti - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13302/2026 · 8 maggio 2026Riforma della sentenza non definitiva che abbia individuato il testamento sulla cui base procedere alla divisione - Conseguenze - Caducazione automatica della sentenza definitiva di divisione dei beni relitti - Sussistenza - Omessa impugnazione della sentenza definitiva - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. Lav., ord. n. 13313/2026 · 8 maggio 2026Notificazione del ricorso per cassazione - Contumacia dell'INPS in appello - Esecuzione della notificazione - In Roma, sede centrale, in persona del suo presidente ovvero di una delle persone ex art. 145 c.p.c. - Necessità - Sussistenza - Fondamento.

Appellole più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 16200/2026 · 25 maggio 2026Produzione documentale cartacea - Deposito atti e documenti processuali esclusivamente con modalità telematiche - Deroga - Motivi.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 15489/2026 · 21 maggio 2026Impugnazioni civili - Appello - Eccezione di prescrizione disattesa in primo grado - Proposizione gravame incidentale - Necessità - Riproposizione ex art. 346 c.p.c. - Sufficienza - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15407/2026 · 20 maggio 2026Tardiva proposizione - Omesso rilievo nel giudizio di secondo grado - Proponibilità della relativa eccezione o rilevabilità d'ufficio per la prima volta in sede di legittimità - Ammissibilità.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13824/2026 · 12 maggio 2026Nullità della citazione per vizi della vocatio in ius- Poteri del giudice d’appello - Rimessione della causa al primo giudice - Esclusione - Rinnovazione degli atti compiuti in primo grado - Necessità - Compimento delle attività precluse - Rimessione in termini dell'appellante contumace - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11984/2026 · 30 aprile 2026Trattazione scritta ex artt. 83, comma 7, lett. h), d.l. n. 18 del 2020 (conv. con modif. con l. n. 27 del 2020) e 221, comma 4, d.l. n. 34 del 2020 (conv. con modif. dalla l. n. 77 del 2020) - Deposito dell'atto d'appello in luogo di "note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni" - Improcedibilità ex art. 348 c.p.c. - Esclusione - Ragioni.

Revocazione (giudizio di)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16647/2026 · 28 maggio 2026Revocazione - Deduzione di un errore di diritto de iure procedendi - Ammissibilità - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16648/2026 · 28 maggio 2026Revocazione - Condanna alle spese in favore di una parte d’una parte cui il ricorso è notificato come denuntiatio litis - Errore percettivo - Configurabilità - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14551/2026 · 16 maggio 2026Giudizio di appello - Documenti cartacei o telematici depositati in primo grado - Mancata riproduzione in appello - Obblighi del giudice - Previa verifica della loro presenza nel fascicolo o attivazione per la loro acquisizione - Inosservanza - Conseguenze - Sentenza fondata sull’inesistenza del documento - Illegittimità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13819/2026 · 12 maggio 2026Sentenza della Corte di cassazione - Revocazione per errore su norme giuridiche - Inammissibilità - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13854/2026 · 12 maggio 2026Impugnazione ex art. 395, n. 3, c.p.c. - Avverso la sentenza di rigetto della Corte di cassazione - Inammissibilità - Fondamento.

Massime della Corte di cassazione

Le 14 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16913/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo - Conflitto tra legittimario vittorioso nell'azione di riduzione e avente causa del donatario - Disciplina ex art. 2652, n. 8, c.c. - Trascrizione della domanda nel termine decennale - Sufficienza - Trascrizione della sentenza - Irrilevanza.

    Il conflitto tra i legittimari che agiscono in riduzione della donazione e gli aventi causa del donatario, che siano vittoriosi nel giudizio di opposizione di terzo, è regolato dall'art. 2652, n. 8, c.c.; ne consegue che la prevalenza sulle anteriori trascrizioni degli acquisti dipende dalla trascrizione della domanda di riduzione entro il decennio dall'apertura della successione, restando irrilevante la data di trascrizione della sentenza che la accoglie.

    Classificata anche sotto: Successioni "mortis causa" › Successione necessaria

    Rv. 678850-01Rassegna di maggio 2026, p. 121Art. 555 c.c. · Art. 2652 c.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13791/2026

    Opposizione di terzo

    Sentenza che dichiara l’acquisto per usucapione - Opposizione di terzo - Livellario - Terzo titolare di un diritto reale di godimento - Legittimazione - Sussistenza.

    In materia di opposizione di terzo ordinaria, il terzo titolare di un diritto reale di godimento, quale il livellario, la cui posizione giuridica è assimilabile a quella dell'enfiteuta, è legittimato a proporre l'opposizione di cui all'art. 404, comma 1, c.p.c. avverso la sentenza che dichiara l'acquisto per usucapione sul bene.

    Rv. 677949-01Rassegna di maggio 2026, p. 81Art. 957 c.c. · Art. 1158 c.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13791/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo - Litisconsorzio necessario - Parti del giudizio in cui è stata pronunciata la sentenza impugnata - Sussistenza - Fondamento.

    Nel giudizio di opposizione di terzo ordinaria, ex art. 404, comma 1, c.p.c., sono litisconsorti necessari tutti i soggetti che sono stati parte nel giudizio definito la sentenza oggetto di impugnazione, poiché l'opponente ha interesse a fare accertare l'esistenza del suo diritto verso tutti coloro che da tale decisione sono vincolati.

    Rv. 677949-02Rassegna di maggio 2026, p. 81Art. 2909 c.c. · Art. 100 c.p.c. · Art. 102 c.p.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 13302/2026

    "Reformatio in peius" (divieto) › Rimessione della causa al giudice di primo grado

    Tassatività delle ipotesi - Nullità della citazione di uno dei litisconsorti necessari - Rimessione della causa al primo giudice - Legittimità.

    Nella controversia con pluralità di litisconsorti necessari, la nullità della notifica della citazione nei confronti di uno dei litisconsorti, che non si sia costituito, comporta un vizio dell'integrità del contraddittorio che può essere rilevato anche d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio e che, ove rilevato, giustifica la rimessione del giudizio al primo giudice, ex art. 354, comma 2, c.p.c.

    Rv. 678599-02Rassegna di maggio 2026, p. 76Art. 102 c.p.c. · Art. 157 c.p.c. · Art. 160 c.p.c. · Art. 164 c.p.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 9464/2026

    "Causa petendi et petitum"

    Emendatio libelli in appello - Tempestiva allegazione in primo grado dei fatti sui quali si fonda la domanda modificata - Necessità - Fattispecie.

    Ai fini di una legittima emendatio libelli in appello è necessario che la modifica si fondi sugli stessi fatti già allegati nel giudizio di primo grado, nel rispetto delle preclusioni assertive.(Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che aveva ricondotto al divieto di nova in appello, sancito dall'art. 345 c.p.c., l'allegazione del rapporto sottostante alla promessa di pagamento azionata, effettuata solo in grado d'appello ed a fronte dell'accoglimento in primo grado dell'eccezione di nullità per illiceità della causa del diverso rapporto fondamentale dedotto dal convenuto).

    Rv. 677629-01Rassegna di marzo 2026, p. 257Art. 345 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 9544/2026

    "Reformatio in peius" (divieto) › Rimessione della causa al giudice di primo grado › Per mancata integrazione del contraddittorio di primo grado

    Artt. 353 e 354 c.p.c. - Applicabilità al regime fallimentare ex art. 18 l.fall. - Conseguenze.

    La disciplina generale di cui all'art. 354 c.p.c. si applica anche nello speciale regime fallimentare ex art. 18 l.fall., sicché, nel caso di mancata notifica della sentenza che ha accolto il reclamo, il termine per procedere alla riassunzione del giudizio è quello "lungo" ex art. 327 c.p.c.

    Rv. 677899-01Rassegna di marzo 2026, p. 86Art. 354 c.p.c. · Art. 327 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7991/2026

    Opposizione di terzo › Casi di opposizione › Pregiudizio per il diritto autonomo di un terzo

    Sentenza di accertamento di simulazione di vendita immobiliare trascritta - Terzo acquirente dello stesso immobile in base ad atto non trascritto - Opposizione di terzo ex art. 404, comma 1, c.p.c. - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.

    E' inammissibile l'opposizione ordinaria ex art. 404 c.p.c. contro la sentenza che accerta la simulazione dell'atto di vendita di un immobile, che sia stato trascritto, proposta dal terzo acquirente del medesimo bene, in base ad un atto non trascritto, perché, in forza della regola della priorità della trascrizione, egli non è titolare del diritto di proprietà sull'immobile e, quindi, tale sentenza non può arrecargli un pregiudizio giuridico.

    Rv. 677655-01Rassegna di marzo 2026, p. 149Art. 1376 c.c. · Art. 2644 c.c. · Art. 404 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 6785/2026

    Opposizione di terzo

    Opposizione di terzo del litisconsorte necessario pretermesso - Sentenza di accoglimento non definitiva resa in grado d'appello - Effetti - Efficacia esecutiva della sentenza dichiarata nulla - Caducazione - Fondamento.

    La pronuncia, resa in grado d'appello, di accoglimento dell'opposizione di terzo proposta dal litisconsorte necessario pretermesso ai sensi dell'art. 404 c.p.c., sebbene non ancora passata in giudicato, priva di efficacia esecutiva la sentenza dichiarata nulla e ne rimuove la qualità di titolo esecutivo, in quanto sarebbe irragionevole riconoscere tale efficacia - seppure in via interinale - al provvedimento di sospensione dell'esecuzione di cui all'art. 407 c.p.c., emesso in via cautelare e sulla base di un apprezzamento di verosimiglianza, e negarla ad una pronuncia emanata all'esito di un giudizio a cognizione piena, che abbia definito la lite in senso favorevole all'istante.

    Rv. 678332-01Rassegna di marzo 2026, p. 222Art. 404 c.p.c. · Art. 407 c.p.c. · Art. 474 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 1765/2026

    Impugnazione - Appello e ricorso per cassazione avverso il medesimo provvedimento - Litispendenza - Esclusione - Ravvisabilità di questione di ammissibilità dell'impugnazione - Sussistenza - Decisione spettante al giudice dell'impugnazione ritenuta ammissibile.

    In tema di impugnazione, ove siano stati proposti avverso il medesimo provvedimento due distinti mezzi di gravame (appello e ricorso per cassazione), dei quali uno solo previsto dalla legge, non si versa in ipotesi di litispendenza, poiché spetta al giudice dinanzi al quale è stato proposto il gravame ammissibile la decisione sull'impugnazione, mentre l'altro è tenuto a dichiarare inammissibile il gravame dinanzi a lui proposto.

    Rv. 676809-01Rassegna di gennaio 2026, p. 59Art. 39 c.p.c. · Art. 339 c.p.c. · Art. 360 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 19750/2025

    "Causa petendi et petitum"

    Novità della domanda ex art. 345 c.p.c. - Presupposti - Mutamento della domanda con riguardo al petitum - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.

    A norma dell'art. 345 c.p.c., si ha domanda nuova, inammissibile in appello, quando la modifica della domanda originale si risolva in una pretesa sostanzialmente e formalmente diversa da quella fatta valere in primo grado, mentre si è in presenza di una mera e consentita emendatio libelli allorché la modifica della domanda venga ad incidere sul petitum solo nel senso di adeguarlo in una direzione più idonea a legittimare la concreta attribuzione del bene materiale oggetto dell'originaria domanda. (Nella specie, la S.C. ha qualificato come emendatio la sostituzione della domanda - avanzata dai fideiussori di una correntista - di condanna della banca alla restituzione delle somme indebitamente trattenute con quella di rideterminazione del saldo del conto corrente, depurato dagli importi illegittimamente addebitati a titolo di interessi, capitalizzazione trimestrale e commissione di massimo scoperto, sul presupposto che, fermi restando i fatti allegati in primo grado - segnatamente, l'invalidità delle clausole che prevedevano i predetti addebiti -, gli appellanti si erano limitati a insistere sulla richiesta di accertamento del saldo effettivo del conto, da ritenersi inclusa in quella di restituzione degli indebiti indebitamente trattenuti dalla banca).

    Rv. 675633-01Rassegna di luglio 2025, p. 10Art. 171-ter c.p.c. · Art. 345 c.p.c. · Art. 1260 c.c. · Art. 1846 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da Iuspedia.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 77/2018Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibile l'intervento della Confederazione generale italiana del lavoro; 2) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arre…

  • Sentenza n. 207/2009Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 102 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 335/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 287 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 287 del codice di procedura civile limitatamente alle parole «contro le quali non sia stato proposto appello». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 ottobre 2004. F.to: Carlo MEZZANOTTE, Presidente Romano VACCARELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria i…

  • Sentenza n. 206/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 113 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 113, secondo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede che il giudice di pace debba osservare i principi informatori della materia; dichiara in parte infondata ed in parte inammissibile, nei termini di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale della medesima norma sollevata, in riferimento all'art…

  • Sentenza n. 119/1996Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis del codice di procedura civile, introdotto con l'art. 67 della legge 26 novembre 1990, n. 353 (Provvedimenti urgenti per il processo civile), nella parte in cui prevede un termine per la proposizione dell'istanza di correzione degli errori materiali delle sentenze della Corte di cassazione. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Sentenza n. 192/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404, primo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso l'ordinanza di convalida di licenza per finita locazione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 1995. Il Presidente: BALDASSARRE Il redattore: RUPERTO Il c…

  • Sentenza n. 317/1989Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 292 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 292, primo comma, del codice di procedura civile, in relazione all'art. 215, n. 1, dello stesso codice, nella parte in cui non prevede la notificazione al contumace del verbale in cui si dà atto della produzione della scrittura privata non indicata in atti notificati in precedenza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costi…

  • Sentenza n. 1105/1988Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette opposizione di terzo avverso l'ordinanza con la quale il Pretore dispone l'affrancazione del fondo ex art. 4, legge 22 luglio 1966, n. 607. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1988. Il Presidente: SAJ…

  • Sentenza n. 250/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 292 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 553 R.O. 1981 e 948 R.O. 1982, a) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 292 c.p.c. nella parte in cui non prevede la notificazione al contumace del verbale in cui si dà atto della produzione della scrittura privata nei procedimenti di cognizione ordinaria dinanzi al pretore e al conciliatore, di cui al Titolo II del libro II del c…

  • Sentenza n. 220/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 300 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti 254/1979 e 277/1983, dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 75 e 300 c.p.c. nella parte in cui non prevedono, ove emerga una situazione di scomparsa del convenuto, la interruzione del processo e la segnalazione, ad opera del giudice, del caso al Pubblico Ministero perché promuova la nomina di un curatore, nei cui confronti debba l'attore riassum…

  • Sentenza n. 156/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: a) dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 26 e 23 comma primo, r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento del concordato preventivo dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa) in relazione all'art. 188 dello stesso decreto, nella parte in cui assoggettano al reclamo al tribunale nel termine di tre giorni decorrente dalla data d…

  • Sentenza n. 55/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 438, 439, 491 R.O. 1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 26 comma primo, secondo e terzo, in relazione all'art. 23 comma primo e agli artt. 188 comma secondo e terzo, 167 comma secondo e 164 r.d. 16 marzo 1942 n. 267 (disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coa…

  • Sentenza n. 41/1986Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 328 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 606/1978 e 560/1985, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 328 c.p.c. nella parte in cui non prevede tra i motivi di interruzione del termine di cui all'art. 325 c.p.c. la morte la radiazione e la sospensione dall'albo del procuratore costituito, sopravvenute nel corso del termine stesso. Così deciso in Roma, nella sede della Corte c…

  • Sentenza n. 237/1985Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 242 e 342 R.O. 1984 dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso l'ordinanza di sfratto per morosità. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 1985. F.to: LIVIO PALADIN - ORONZO REALE - ALBERTO MALAGUGINI -…

  • Sentenza n. 167/1984Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 404 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti gli incidenti iscritti ai nn. 676 R.O. 1978 e 469 R.O. 1981, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 404 c.p.c. nella parte in cui non ammette l'opposizione di terzo avverso la ordinanza di convalida di sfratto per finita locazione, emanata per la mancata comparizione dell'intimato o per la mancata opposizione dell'intimato pur comparso; 2) dichiara l'inam…

  • Sentenza n. 42/1981Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 26 fallimento

    Dispositivo: dichiara la illegittimità costituzionale dell'art. 26, in relazione all'art. 23, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui assoggetta al reclamo al tribunale, disciplinato nel modo ivi previsto, i provvedimenti decisori emessi dal giudice deleg…

  • Sentenza n. 2/1974Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 380 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 380 del codice di procedura civile nella parte in cui consente l'assistenza del procuratore generale della Corte di cassazione alla deliberazione in camera di consiglio delle decisioni sui ricorsi in cui lo stesso procuratore generale è attivamente o passivamente legittimato come parte. Così deciso in Roma, nella sede della Corte…

  • Sentenza n. 168/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 300 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 75, commi primo e secondo, e 300 del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 32, 111, commi primo e secondo, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e agli artt. 1 e 13 della Convenzione delle Nazioni Unite…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Ordinanza n. 104/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 1-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - Testo A), comma introdotto dall'art. 1, comma 17, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Disposizioni per la formazione del b…

  • Sentenza n. 58/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 354 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 354 del codice di procedura civile, sollevata dalla Corte d'appello di Milano, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, r…

  • Sentenza n. 139/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 96 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 96, terzo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 25, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Verona con l'ordinanza indicata in epigrafe; 2) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 96, terzo comma, cod. proc. civ., sollevata, i…

  • Ordinanza n. 190/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 92 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 92, secondo comma, del codice di procedura civile, nel testo modificato dall'art. 13 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132 (Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile), convertito, con modificazioni, in legge 10 nov…

  • Sentenza n. 93/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2018. F.to…

  • Sentenza n. 18/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 1-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A)», sollevate, in riferimento all'art. 111, secondo comma, Cost., dalla Commissione tributaria regionale…

  • Ordinanza n. 19/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma,…

  • Sentenza n. 123/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dall'Adunanza…

  • Sentenza n. 152/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 96 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 96, terzo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 1° giugno 2016. F.to: Paolo GROSSI, Pr…

  • Sentenza n. 120/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 1-quater, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia - Testo A), sollevata, in riferimento all'art. 53 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Firenze con l'ordinanza indicata in epigrafe;…

Se ne mostrano 30 su 167: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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