Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis, primo comma, del codice di procedura civile, come modificato dall'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80), nella parte in cui non prevede…
Dichiarato illegittimo: Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 391-bis del
codice di procedura civile, introdotto con l'art. 67 della legge 26
novembre 1990, n. 353 (Provvedimenti urgenti per il processo civile),
nella parte in cui prevede un termine per la proposizione
dell'istanza di correzione degli errori materiali delle sentenze
della Corte di cassazione.
Così deciso in Roma, nella sede…
Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte
e numero 1, c.p.c., nella parte in cui non prevede la revocazione
avverso i provvedimenti di convalida di sfratto per morosità che
siano l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, l'8 febbraio 1995.
Il Presidente: C…
Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, n. 4,
codice di procedura civile, nella parte in cui non prevede la
revocazione di sentenze della Corte di cassazione per errore di fatto
nella lettura di atti interni al suo stesso giudizio.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 17 gennaio 1991.
Il Presidente: CONSO
Il reda…
Dichiarato illegittimo: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 395, prima parte
e numero 4, del codice di procedura civile, nella parte in cui non
prevede la revocazione per errore di fatto avverso i provvedimenti di
convalida di sfratto o licenza per finita locazione emessi in assenza
o per mancata opposizione dell'intimato;
Dichiara - ex art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 -
l'illegitt…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 395, numero 4), del codice di procedura civile e 14 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, sezione per i minorenni, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2018.
F.to…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24, 111 e 117, primo comma,…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 106 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), e degli artt. 395 e 396 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dall'Adunanza…
Questione giudicata su: Art. 327 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata, nei termini indicati in motivazione, la questione di legittimità costituzionale degli artt. 133, primo e secondo comma, e 327, primo comma, del codice di procedura civile, nel testo anteriore alla modifica apportata dall'art. 46, comma 17, della legge 18 giugno 2009, n. 69 (Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di proce…
Questione giudicata su: Art. 327 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 327, primo comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 luglio 2008.
F.to:
Franco BILE, Presidente
Alfio…
Questione giudicata su: Art. 360 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 360, primo comma, n. 3, del codice di procedura civile, nel testo sostituito dall'art. 2 del decreto legislativo n. 40 del 2006 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 14 maggio 2005,…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c. · Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 391-bis del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 febbraio 2006.
F.to:
Annibale MARINI, Pr…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c. · Art. 391-bis c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale degli articoli 391-bis e 395, numero 3,
del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli
articoli 3 e 24 della Costituzione, dalla Corte di cassazione, con
l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 12 luglio 20…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale degli articoli 2909 del codice civile e
619 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli
articoli 3 e 24 della Costituzione, dal giudice dell'esecuzione del
Tribunale di Spoleto, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…
Questione giudicata su: Art. 369 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara l'inammissibilità della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 369, secondo comma, n. 3, del codice di
procedura civile, nella parte in cui, prevedendo a pena
d'improcedibilità il deposito della procura speciale, preclude la
possibilità di sanatorie tanto ad opera della parte autonomamente
quanto con l'intervento collaborativo del giudice, sollevata, in
riferi…
Questione giudicata su: Art. 327 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 327, primo comma, cod. proc.
civ., in relazione all'art. 430 dello stesso codice, sollevata, in
riferimento all'art. 24 della Costituzione, dal Tribunale di Genova
con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il…
Questione giudicata su: Art. 327 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 327, primo comma, cod.proc.civ., in relazione all'art. 430
dello stesso codice, sollevata, in riferimento all'art. 24 della
Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza indicata in
epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 12 dicembre 1990.…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 395, numero 5, del codice di procedura
civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della
Costituzione, dal Pretore di Roma con l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 20 febbraio 1990.
Il Presidente: SAJA…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale degli artt. 2909 del codice civile, 324 e 113, secondo
comma, del codice di procedura civile, in riferimento agli artt. 3,
24, 102 e 106 della Costituzione, sollevata dal Pretore di Torino con
l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta,…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 395, nn. 1 e 2, del codice di procedura
civile, sollevata dal Pretore di Milano, in riferimento agli artt. 3,
primo comma, e 24, primo e secondo comma, della Costituzione, con
l'ordinanza di cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale,…
Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.
Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti al Pretore di Torino che ha
sollevato l'incidente iscritto al n. 190 R.O. 1987.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 15 ottobre 1987.
Il Presidente: SAJA
Il Redattore: ANDRIOLI
Depositata in cancelleria il 29 ottobre 1987.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: vista la ordinanza 8 febbraio 1983, n. 101 delle Sezioni unite
civili della Corte di Cassazione (n. 234 R.O. 1983), dichiara
l'incostituzionalità dell'art. 395 prima parte e n. 4 c.p.c. nella
parte in cui non prevede la revocazione di sentenze dalla Corte di
Cassazione rese su ricorsi basati sul n. 4 dell'art. 360 c.p.c. e
affette dall'errore di cui al n. 4 dell'art. 395 dello stess…
Questione giudicata su: Art. 395 c.p.c.
Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al pretore di Salerno che, con la
ordinanza 15 marzo 1976, ha sollevato la questione di
costituzionalità dell'art. 395 c.p.c. in riferimento agli artt. 3 e 24
della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 1979.
F.to: LEONETTO AMADEI - EDOARDO
VOLTERRA…