Corte di cassazione · Massimario

Contratti in genere

Voce 058 della classificazione del Massimario

162 massime classificate sotto la voce (124 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 2 gennaio 2025 al 31 maggio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Scioglimento del contrattole più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17136/2026 · 31 maggio 2026Vacanza "tutto compreso" - Causa concreta - Rilevanza - Impossibilità di utilizzazione della prestazione - Causa autonoma di estinzione dell'obbligazione - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16981/2026 · 30 maggio 2026Recesso convenzionale condizionato - Estremi - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16917/2026 · 29 maggio 2026Domanda giudiziale di risoluzione - Pluralità di domande contrapposte - Rilievo della domanda successiva ai fini della decorrenza.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16628/2026 · 27 maggio 2026Risoluzione di compravendita - Effetti sulle prestazioni restitutorie - Collegamento - Esecuzione contestuale - Necessità.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16628/2026 · 27 maggio 2026Spese e pagamenti da rimborsarsi all'acquirente - Collegamento diretto e immediato con la compravendita stipulata - Necessità - Interessi passivi del mutuo contratto dal compratore - Oneri accessori per la cancellazione dell'ipoteca - Esclusione.

Invaliditàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16433/2026 · 27 maggio 2026Immobili realizzati anteriormente al 1° settembre 1967 - Divisione - Modificazioni edilizie successive alla costruzione e non autorizzate - Falsità della dichiarazione del venditore - Rilevanza ai fini della divisione - Esclusione - Incidenza sul valore dei cespiti - Sussistenza - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16626/2026 · 27 maggio 2026Violenza morale - Vizio invalidante del consenso ex art. 1435 c.c. - Requisiti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16629/2026 · 27 maggio 2026Annullabilità del contratto › Per incapacità
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14478/2026 · 15 maggio 2026Contratto di mantenimento - Oggetto - Rendita vitalizia - Differenze - Determinabilità delle prestazioni a carico del cessionario dell'immobile - Necessità - Sovrapponibilità alle prestazioni di assistenza gravanti sui figli - Esclusione - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 7972/2026 · 31 marzo 2026Vendita immobiliare - Mendace dichiarazione ex art. 40 della l. n. 47 del 1985 - Nullità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.

Requisiti (elementi del contratto)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13328/2026 · 8 maggio 2026Credito al consumo - Estinzione anticipata - Riduzione costo totale del credito - Restituzione pro quota dei costi sostenuti in sede di stipula - Interpretazione dell’art. 125 sexies TUB in conformità della sentenza CGUE del 01.09.2019 (cd sentenza Lexitor).
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 10762/2026 · 23 aprile 2026Determinabilità dell'oggetto - Esclusivo ricorso ad elementi contenuti nell'atto - Conseguenze - Immobile ubicato in territorio italiano - Ordine di trasferimento della proprietà emanato da giudice straniero - Preesistente impegno assunto in forma scritta - Accertamento - Necessità - Fondamento - Art. 1350 c.c. - Principio di ordine pubblico.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 7134/2026 · 25 marzo 2026Soluti retentio ex art. 2035 c.c. - Erogazione di somme di denaro in favore di impresa già in stato di decozione - Sussistenza - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 5785/2026 · 13 marzo 2026Emissione di un assegno in bianco o postdatato rilasciato a scopo di garanzia - Contrarietà agli artt. 1 e 2 del r.d. n. 1736 del 1933 - Perseguimento di interessi meritevoli - Esclusione - Nullità del patto di garanzia - Legittimità della pronuncia.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 4051/2026 · 23 febbraio 2026Controversie in tema di tutela del consumatore - Natura vessatoria di clausole contrattuali - Onere della prova della qualità soggettiva - In capo al consumatore - Fondamento - Conseguenze in tema di fideiussione.

Contratto preliminare (compromesso) (nozione, caratteri, distinzione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 17144/2026 · 31 maggio 2026In genere CONFORME A CASSAZIONE ASN 001951/2026 67679901
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 14492/2026 · 15 maggio 2026Ammissione a concordato preventivo del promittente venditore - Azione ex art. 2932 c.c. con contestuale richiesta di cancellazione dell'ipoteca gravante sull'immobile promesso in vendita - Ammissibilità - Ragioni - Impossibilità di esecuzione in sede concorsuale per mancato consenso del creditore ipotecario concorsuale - Promissario acquirente - Rimedi esperibili.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 12148/2026 · 30 aprile 2026Domanda ex art. 2932 c.c. - Prescrizione - riconoscimento del diritto da parte di colui contro il quale esso può essere fatto valere - Effetto interruttivo della prescrizione ex art. 2944 c.c. - Sussistenza - Natura potestativa del diritto - Irrilevanza.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8969/2026 · 9 aprile 2026Domanda di esecuzione in forma specifica - Rigetto per mancato adempimento o mancata offerta della prestazione inerente al prezzo - Formazione del giudicato - Successivo adempimento - Riproposizione della domanda - Preclusione - Sussistenza - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8978/2026 · 9 aprile 2026Mancata determinazione, negoziale o giudiziale, della data di stipulazione del contratto definitivo - Regola dell'immediato adempimento - Applicabilità - Sussistenza - Conseguenze - Protrazione dell'inattività delle parti per oltre dieci anni - Estinzione del diritto all'anzidetta stipulazione per prescrizione - Configurabilità.

Caparrale più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15644/2026 · 22 maggio 2026Recesso - Legittimità - Condizioni - Inadempimento di non scarsa importanza - Necessità - Valutazione da parte del giudice dell'incidenza sull'economia complessiva del contratto - Criteri.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8573/2026 · 6 aprile 2026Richiesta di adempimento o di risoluzione del contratto - Conseguenze - Restituzione della caparra - Fondamento - Diritto al risarcimento del danno - Sussistenza - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 8217/2026 · 2 aprile 2026Caparra confirmatoria - Entità contenuta nei limiti della prestazione garantita - Nullità totale o parziale della clausola che la prevede - Contrasto con l’art. 2 cost. e con la buona fede oggettiva - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 4301/2026 · 25 febbraio 2026Caparra confirmatoria - Domanda di risoluzione del contratto con richiesta di condanna della controparte al pagamento del doppio della caparra versata e al risarcimento degli ulteriori danni - Interpretazione della domanda.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 3694/2026 · 18 febbraio 2026Riduzione "ex officio" ai sensi dell'art. 1384 c.c. - Esclusione - Fondamento.

Simulazione (nozione)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15889/2026 · 23 maggio 2026Ricognizione di debito fatta con testamento - Azione di simulazione assoluta esperita da legittimari totalmente pretermessi - Limitazioni probatorie ex art. 1417 c.c. - Insussistenza - Applicabilità ai legittimari della disciplina ex art. 1988 c.c. - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Rapporto fondamentale - Onere della prova a carico del destinatario della ricognizione.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3246/2026 · 13 febbraio 2026Prescrizione - Natura assoluta o relativa della simulazione - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3260/2026 · 13 febbraio 2026Contratto per il quale è richiesta la forma scritta ad substantiam - Prova della simulazione totale o parziale - Controdichiarazione anteriore o coeva all’atto - Necessità - Data certa ex art. 2704 c.c. - Controdichiarazione perfezionata successivamente alla stipula dell’atto - Effetti - Fattispecie in materia di simulazione soggettiva.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 1237/2026 · 20 gennaio 2026Interposizione fittizia, negozio fiduciario o di interposizione reale, contratto a favore del terzo - Deducibilità in appello della diversa qualificabilità - Esclusione - Ragioni - Conseguenze - Censurabilità per cassazione - Limiti.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 1237/2026 · 20 gennaio 2026Simulazione per interposizione fittizia di persona - Contratto richiedente forma scritta ad substantiam (compravendita immobiliare) - Regime della prova.

Massime della Corte di cassazione

Le 38 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16397/2026

    Rappresentanza › Volontaria (procura) › Procura (rapporto col mandato "ad negotia") › Estinzione e modificazione › Revoca

    Revoca portata a conoscenza di terzi o comunque, conoscibile - Conseguenze - Estinzione del potere di rappresentanza - Nuovo esercizio del potere rappresentativo - Rilascio di nuova procura - Necessità - Revoca della revoca - Sufficienza - Esclusione.

    In tema di rappresentanza volontaria, ove la procura sia stata revocata e la revoca sia stata portata a conoscenza dei terzi con mezzi idonei o sia comunque conoscibile, il potere di rappresentanza si estingue e la procura perde ogni efficacia giuridica, sicché è necessario il rilascio di una nuova procura affinché il potere rappresentativo possa essere nuovamente esercitato, non essendo all'uopo sufficiente una mera "revoca della revoca" della procura ormai estinta.

    Rv. 679114-01Rassegna di maggio 2026, p. 112Art. 1392 c.c. · Art. 1393 c.c. · Art. 1396 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16138/2026

    Interpretazione

    In tema di assicurazione contro i danni da eventi atmosferici, la clausola che subordina l'indennizzabilità dei danni verificatisi all'interno del fabbricato alla presenza di "rotture, brecce o lesioni" va interpretata, ex art. 1369 c.c., quale clausola di delimitazione causale del rischio assicurato, la cui logica è quella di escludere i danni non dovuti alla violenza esercitata dal fenomeno meteorologico sulla struttura dell'immobile (ad es. i danni causati dall'acqua penetrata attraverso aperture dimenticate aperte, lucernari mal chiusi, serramenti mal costruiti), rispetto ai quali l'evento atmosferico è stato solo occasione, ma non causa del danno. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che, pur avendo accertato che il passaggio dell'acqua all'interno del fabbricato era stato determinato dalla deformazione del tetto cagionata dalla grandine, aveva negato l'indennizzo).

    Classificata anche sotto: Assicurazione › Assicurazione contro i danni

    Rv. 678216-01Rassegna di maggio 2026, p. 170Art. 1369 c.c. · Art. 1882 c.c. · Art. 1370 c.c. · Art. 1362 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16188/2026

    Autonomia contrattuale

    Qualora una struttura privata eroghi, in favore di anziani, prestazioni di natura esclusivamente socio-assistenziale, il corrispettivo può essere liberamente concordato tra le parti, poiché una limitazione al generale potere di autonomia negoziale di cui all'art. 1322 c.c. non può essere individuata nella disciplina del S.S.N. laddove assicura ai cittadini livelli essenziali uniformi di assistenza sanitaria, con spesa interamente a carico della P.A., in quanto la stessa concerne soltanto l'erogazione di prestazioni sanitarie "pure" o "inscindibili" da quelle socio-assistenziali, che si configura quando l'assistito, autosufficiente o meno, debba essere sottoposto ad un programma terapeutico, in mancanza del quale non assume rilevanza che la struttura sia accreditata con il S.S.N., giacché la prestazione rimane estranea all'ambito dell'assistenza sanitaria obbligatoria e ricade nella disciplina generale delle prestazioni sociali di cui alla l. n. 328 del 2000.

    Classificata anche sotto: Assistenza e beneficenza pubblica › Prestazioni assistenziali

    Rv. 679108-01Rassegna di maggio 2026, p. 109Art. 41 cost. · Art. 1322 c.c. · Art. 3 Istituzione del servizio sanitario nazionale · Art. 53 Istituzione del servizio sanitario nazionale e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15781/2026

    Interpretazione › Accertamento del giudice di merito › Incensurabilità in cassazione

    Limiti - Deduzione di un errore di diritto o del vizio di motivazione - Ammissibilità - Condizioni - Mera prospettazione di un possibile significato alternativo delle disposizioni negoziali - Inammissibilità.

    La parte che, con il ricorso per cassazione, intenda denunciare un errore di diritto o un vizio di ragionamento nell'interpretazione di una clausola contrattuale, non può limitarsi a richiamare le regole di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., avendo invece l'onere di specificare i canoni che in concreto assuma violati e, in particolare, il punto ed il modo in cui il giudice del merito si sia dagli stessi discostato, non potendo le censure risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza impugnata, poiché quest'ultima non deve essere l'unica astrattamente possibile ma solo una delle plausibili interpretazioni, sicché, quando di una clausola contrattuale sono possibili due o più interpretazioni, non è consentito, alla parte che aveva proposto l'interpretazione disattesa dal giudice di merito, dolersi, in sede di legittimità, del fatto che fosse stata privilegiata l'altra.

    Rv. 678917-01Rassegna di maggio 2026, p. 99Art. 360 c.p.c. · Art. 1362 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 15831/2026

    Interpretazione

    Atti negoziali - Interpretazione - Incensurabilità in cassazione - Condizioni - Criterio ermeneutico seguito - Individuazione - Necessità.

    L'interpretazione degli atti negoziali è tipico accertamento devoluto al giudice del merito, come tale incensurabile in sede di legittimità, purché risulti chiaramente individuabile il criterio ermeneutico che ha indirizzato l'opera interpretativa con riferimento agli artt. 1362 e ss. c.c., in modo da permettere la verifica circa l'assolvimento del dovere d'interpretazione secondo i canoni legali.

    Rv. 678921-03Rassegna di maggio 2026, p. 105Art. 1362 c.c. · Art. 360 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15629/2026

    Disciplina di tutela del consumatore (artt. 33 e ss. d.lgs. n. 206 del 2005) - Portata - Correlazione ad un determinato tipo contrattuale ed una determinata prestazione oggetto del contratto - Esclusione - Applicabilità sia nel caso di predisposizione di moduli o formulari, sia in ipotesi di contratto singolarmente predisposto - Sussistenza.

    La disciplina di tutela del consumatore posta dagli artt. 33 e ss. del d.lgs. n. 206 del 2005 (c.d. Codice del consumo) prescinde dal tipo contrattuale prescelto dalle parti e dalla natura della prestazione oggetto del contratto, trovando applicazione sia in caso di predisposizione di moduli o formulari in vista dell'utilizzazione per una serie indefinita di rapporti, sia di contratto singolarmente predisposto per uno specifico affare.

    Rv. 678079-01Rassegna di maggio 2026, p. 166Art. 33 cod. cons. · Art. 34 cod. cons. · Art. 1341 c.c. · Art. 1342 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 15631/2026

    Autonomia contrattuale

    Subfornitura - Visurista - Abuso di dipendenza economica - Esclusione - Ragioni.

    L'abuso di dipendenza economica di cui all'art. 9 della l. n. 192 del 1998, riferibile anche a tipi contrattuali non riconducibili alla subfornitura, non può ravvisarsi nell'attività svolta dal visurista per una società di informazioni commerciali, in quanto la possibilità di reperire alternative soddisfacenti sul mercato, rivolgendosi ad altri soggetti quali notai e banche, denota la mancanza di un eccessivo squilibrio di diritti ed obblighi tra le parti.

    Rv. 678913-01Rassegna di maggio 2026, p. 96Art. 1175 c.c. · Art. 1322 c.c. · Art. 1375 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14320/2026

    Effetti del contratto › Esecuzione di buona fede

    Regola di buona fede in senso oggettivo quale canone di lealtà e salvaguardia contrattuale - Limitazione della sua portata al momento esecutivo del rapporto obbligatorio (art.1175 c.c.) e del contratto (art.1375 c.c.) - Esclusione - Rilevanza in sede di integrazione della regola contrattuale quale criterio legale di determinazione della prestazione e del contenuto in senso sostanziale del negozio - Sussistenza - Fattispecie in materia di contratto di ormeggio.

    Interpretazione › Di buona fede

    Il principio di buona fede oggettiva, nella sua duplice specificazione come regola di lealtà e come canone di salvaguardia, non ha una portata limitata al momento esecutivo del contratto, ma costituisce, analogamente al dovere di diligenza, criterio legale di determinazione della prestazione che ne forma oggetto, in funzione della sua conformazione all'interesse creditorio, con la conseguenza che la sua violazione rileva in sede esecutiva come fattispecie di inesatto adempimento. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che, interpretando la clausola di un contratto di ormeggio, che prevedeva la possibilità di variazione del posto barca con altro avente "le medesime caratteristiche dimensionali", nel senso che la concedente fosse obbligata ad attribuire un posto sostitutivo avente le medesime caratteristiche anche qualitative del precedente, aveva ravvisato l'inadempimento nella condotta di sostituzione del posto barca con altro avente caratteristiche qualitative deteriori).

    Rv. 678056-01Rassegna di maggio 2026, p. 157Art. 1174 c.c. · Art. 1175 c.c. · Art. 1374 c.c. · Art. 1375 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13834/2026

    Interpretazione

    Nel contratto di assicurazione della r.c.a., la clausola di esclusione della garanzia per sinistri causati da conducenti "non abilitati alla guida" è ambigua, in quanto la suddetta espressione è teoricamente idonea a ricomprendere sia le ipotesi di abilitazione mai conseguita o revocata, sia le ipotesi di abilitazione conseguita, ma con limitazioni o condizioni non osservate dal conducente, e va, pertanto, interpretata in senso sfavorevole al predisponente, ai sensi dell'art. 1370 c.c.

    Classificata anche sotto: Assicurazione › Veicoli (circolazione-assicurazione obbligatoria)

    Rv. 678068-02Rassegna di maggio 2026, p. 145Art. 1370 c.c. · Art. 116 c.d.s. · Art. 117 c.d.s. · Art. 1362 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 12191/2026

    Autonomia contrattuale

    Contratto autonomo di garanzia - Nullità della clausola anatocistica - Deducibilità - Fondamento.

    Nel contratto autonomo di garanzia, il garante è legittimato a proporre eccezioni fondate sulla nullità anche parziale del contratto base per contrarietà a norme imperative. Ne consegue che può essere sollevata nei confronti della banca l'eccezione di nullità della clausola anatocistica, atteso che la soluzione contraria consentirebbe al creditore di ottenere, per il tramite del garante, un risultato che l'ordinamento vieta.

    Classificata anche sotto: Fidejussione

    Rv. 677904-01Rassegna di maggio 2026, p. 22Art. 1283 c.c. · Art. 1343 c.c. · Art. 1344 c.c. · Art. 1418 c.c. e altri 1Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da Iuspedia.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 293/2011Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 11, commi 13 e 14, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, legge 30 luglio 2010, n. 122. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il…

  • Sentenza n. 85/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 97 e 111 della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grad…

  • Sentenza n. 207/2024Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 9, commi 1 e 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122, nella parte in cui non esclude dal proprio ambito di applicazione gli scatti per invalidità di servizio di cui all'art. 1801 del decre…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 96/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 36, 53 e 97 della Costituzione, dal Trib…

  • Sentenza n. 231/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 3-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento all'art. 53 della Costituzione, dalla…

  • Sentenza n. 178/2015Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale sopravvenuta, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione di questa sentenza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e nei termini indicati in motivazione, del regime di sospensione della contrattazione collettiva, risultante da: art. 16, comma 1, lettera b), del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per…

  • Sentenza n. 219/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento artt. 3 e 36 della Costituzione, dal Tribunal…

  • Sentenza n. 201/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 33 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale…

  • Sentenza n. 154/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, secondo e terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 36, 53 e 97 della Costituzi…

  • Sentenza n. 138/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle questioni inerenti ad altre disposizioni contenute nel decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano, con il ricorso indicato in epigrafe;…

  • Sentenza n. 121/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Provincia autonoma di Bolzano, con il ricorso indicato in epigrafe, nei confronti del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 201…

  • Ordinanza n. 113/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in riferimento, nel complesso, agli artt. 3,…

  • Sentenza n. 99/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), c…

  • Sentenza n. 89/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 24-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economi…

  • Sentenza n. 72/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe; 1) dichiara non fondate le questioni relative ai commi 3, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 19 dell'art. 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competit…

  • Ordinanza n. 77/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 26 marzo 2014. F.to: Gaetano SILV…

  • Sentenza n. 61/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle ulteriori questioni promosse dalla Provincia autonoma di Bolzano con il ricorso indicato in epigrafe, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito,…

  • Sentenza n. 310/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 23, 36…

  • Sentenza n. 304/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 21, terzo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 36, 53 e 97…

  • Ordinanza n. 248/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1385 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1385, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 ottobre 2013. F.to: Ga…

  • Ordinanza n. 32/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile l'intervento del sig. F.M.; 2) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 11, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevate, in…

  • Sentenza n. 215/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sulle altre questioni promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Liguria, Umbria, Emilia-Romagna e Puglia con i ricorsi indicati in epigrafe; riuniti i ricorsi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 4, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in ma…

  • Sentenza n. 193/2012Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sull'impugnazione delle altre disposizioni contenute nel decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 15 luglio 2011, n. 111, e nel decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo…

  • Sentenza n. 173/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, riservata a diverse pronunce la decisione sulle altre questioni promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Liguria, Umbria, Emilia-Romagna e Puglia con i ricorsi indicati in epigrafe, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia…

  • Sentenza n. 148/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riservata a separate pronunce la decisione sull'impugnazione delle altre disposizioni contenute nel decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosse dalla Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e dalle Regioni Ligur…

  • Ordinanza n. 76/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 11, comma 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 32 e 38 della Costituzio…

  • Ordinanza n. 41/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale del comma 2 dell'articolo 9, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1 della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso - in riferimento all'art. 117, commi terzo e quarto, della Costitu…

  • Sentenza n. 15/2012Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 11, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, sollevata, con l'ordinanza indicata in epigrafe, dalla Corte d'appello di Genova, in f…

  • Ordinanza n. 9/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale dell'articolo 14, comma 24-bis, ultimo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso dalla Regione autonoma Trentino-…

Se ne mostrano 30 su 62: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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