Corte di cassazione · Massimario

Responsabilità civile

Voce 148 della classificazione del Massimario

144 massime classificate sotto la voce (105 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 9 gennaio 2025 al 31 maggio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Professionistile più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17028/2026 · 30 maggio 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15957/2026 · 24 maggio 2026Intervento di chirurgia estetica - Caratteristiche - Omessa informazione sui possibili esiti in ordine al risultato estetico - Mancanza di consenso - Presunzione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 13945/2026 · 13 maggio 2026Disciplina antiriciclaggio ex d.lgs. n. 231 del 2007 - Natura prevalentemente pubblicistica - Previsione di obblighi di comportamento in capo alle banche - Rilevanza anche nei rapporti tra privati - Condizioni - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 13945/2026 · 13 maggio 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13072/2026 · 6 maggio 2026Attività medico-chirurgica

Amministrazione pubblicale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 14090/2026 · 13 maggio 2026Affidamento eterofamiliare - Relazioni di istituti o di operatori specializzati - Delega a terzi di potere decisorio - Esclusione - Valutazione del giudice procedente nel quadro delle complessive emergenze istruttorie - Sussistenza - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13351/2026 · 8 maggio 2026Opere pubbliche
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13096/2026 · 7 maggio 2026Attività di vigilanza e controllo della P.A. - Rispetto dei doveri di diligenza e correttezza a protezione dei diritti dei risparmiatori - Limiti posti dalla legge e dalla norma primaria del neminem laedere - Comportamento colposo - Configurabilità - Fattispecie in tema di società fiduciarie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11410/2026 · 27 aprile 2026Medici specializzandi - Retribuzione - Mancato o tardivo recepimento delle direttive comunitarie - Risarcimento del danno - Corsi di specializzazione iniziati anteriormente al 1° gennaio 1983 - Frazionamento dell'ammontare risarcitorio - Condizioni - Fondamento.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8640/2026 · 7 aprile 2026Occupazione abusiva di immobile - Obbligo della P.A. di dare esecuzione al provvedimento giudiziale di sequestro in funzione dello sgombero - Omissione - Conseguenze - Responsabilità da fatto illecito - Configurabilità - Fondamento.

Solidarietàle più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16924/2026 · 29 maggio 2026Artt. 2055 c.c. - Condotte autonome e non coordinate - Solidarietà - Contenuto - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 13076/2026 · 6 maggio 2026Risarcimento del danno - Concorso di colpa di congiunto della vittima - Danni patiti "iure proprio" dagli altri congiunti della vittima - Rilevanza - Esclusione - Domanda di regresso - Necessità - Danni patiti dal congiunto corresponsabile - Principio di causalità - Applicazione.
  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 11585/2026 · 28 aprile 2026
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 11168/2026 · 25 aprile 2026Regresso
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9949/2026 · 17 aprile 2026Regresso

Cose in custodiale più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 16177/2026 · 25 maggio 2026Incendio › Obbligo di custodia
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13351/2026 · 8 maggio 2026Incendio › Obbligo di custodia
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5069/2026 · 6 marzo 2026Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Esclusione della responsabilità del custode per fatto del danneggiato - Omessa specificazione della natura colposa del comportamento di quest'ultimo - Conseguenze - Motivazione apparente ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c. - Configurabilità.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 5111/2026 · 6 marzo 2026Bene demaniale in concessione - Custodia - Titolarità in capo al concessionario - Affidamento del bene in gestione a terzi - Irrilevanza - Limiti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 31209/2025 · 30 novembre 2025Inidoneità della cosa all’uso per cui è affidata - Concomitante condotta colposa del danneggiato - Esonero da responsabilità del custode - Esclusione - Fattispecie.

Causalità (nesso di)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 16177/2026 · 25 maggio 2026Incendio - Responsbilità del custode ex art. 2051 c.c. - Concausalità della res custodita nella propagazione del fuoco - Criterio del più probabile che non - Sufficienza - Prova del caso fortuito - Rilevanza - Conseguenze - Incendio di veicoli propagatosi a catena - Custode - Onere della prova - Mancato assolvimento - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6499/2026 · 18 marzo 2026Responsabilità sanitaria contrattuale - Individuazione del danno-evento nelle obbligazioni di diligenza professionale - Conseguenze sulla ripartizione degli oneri probatori - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 3871/2026 · 20 febbraio 2026Nesso di causa tra condotta del medico e morte ovvero perdita di chance di sopravvivenza del paziente - Alternatività - Esclusione - Ragioni.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 760/2026 · 14 gennaio 2026Concomitanza della condotta del sanitario e di fattore naturale nella produzione dell'evento lesivo - Responsabilità dell’autore del comportamento ex art. 41, comma 1, c.p. - Imputazione del danno - Causalità giuridica - Impossibilità nella determinazione del contributo causale - Determinazione equitativa - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 27688/2025 · 16 ottobre 2025Causa sopravvenuta - Idoneità ad interrompere il nesso causale - Requisiti - Fattispecie.

Massime della Corte di cassazione

Le 39 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 17126/2026

    Responsabilità del produttore - Prova liberatoria ex art. 7, lett. a) e b), della direttiva 85/374/CEE - Portata - Conseguenze - Nozione di commercializzazione - Fattispecie.

    Attività pericolosa

    In tema di responsabilità da prodotto difettoso, ai fini della prova liberatoria gravante sul produttore, ai sensi dell'art. 118 del d.lgs. n. 206 del 2005 (codice del consumo) e dell'art. 7, lett. a) e b), della direttiva 85/374/CEE - consistente nella dimostrazione di non aver messo in circolazione il prodotto o che il difetto non esisteva nel momento in cui il prodotto è stato messo in circolazione - la nozione di "messa in circolazione", quale momento rilevante della valutazione del livello di sicurezza presentato dal bene, non si esaurisce nella fase di trasformazione del prodotto, ma comprende l'intero processo che conduce alla sua immissione nel circuito commerciale, ivi incluse le operazioni di confezionamento, etichettatura, imballaggio, trasporto e stoccaggio, le quali, lungi dal collocarsi al di fuori del processo produttivo, ne costituiscono parte integrante fino al momento dell'ingresso del bene nel mercato; ne consegue che la prova liberatoria non può limitarsi al mero riscontro della regolarità del ciclo produttivo in senso stretto, ma richiede che sia esclusa la sussistenza del difetto con riferimento all'intero arco procedimentale che precede la commercializzazione del bene. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva escluso la responsabilità del produttore in relazione ai danni da ingestione di latte contaminato valorizzando esclusivamente l'assenza di irregolarità nella fase di trasformazione del latte, senza estendere la verifica alle successive operazioni di confezionamento, imballaggio, etichettatura, trasporto e stoccaggio, astrattamente idonee a costituire il momento di insorgenza della contaminazione).

    Rv. 679028-02Rassegna di maggio 2026, p. 184Art. 117 cod. cons. · Art. 118 cod. cons. · Art. 114 cod. cons. · Art. 40 c.p. e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 15651/2026

    Padroni, committenti e imprenditori

    Responsabilità ex art. 2049 c.c. della compagnia di assicurazione per illecito dell’agente - Art. 1227 c.c. - Applicazione - Incidenza sull’evento dannoso della condotta del danneggiato, ex art. 1227, comma 1, c.c. - Rilevanza - Condizioni.

    In tema di responsabilità ex art. 2049 c.c. della compagnia assicuratrice per l'attività illecita posta in essere dal proprio agente, la condotta oggettivamente colposa del danneggiato, la cui incidenza sull'evento dannoso va sempre valutata, anche di ufficio, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può assumere efficacia eziologica esclusiva in presenza di un marcato coinvolgimento soggettivo, dato dalla chiara percepibilità che la condotta del preposto si poneva in assenza o al di fuori del rapporto con l'intermediario o dal consapevole coinvolgimento nell'elusione della disciplina legale posta in essere dal preposto o dall'acquiescenza all'irregolare condotta da questi tenuta, desunta da elementi presuntivi quali, ad esempio, il numero o la ripetizione delle operazioni poste in essere con modalità irregolari, il valore complessivo delle stesse, l'esperienza acquisita nell'investimento di prodotti finanziari, la conoscenza del complesso iter funzionale alla sottoscrizione di programmi di investimento e le sue complessive condizioni culturali e socioeconomiche.

    Rv. 678351-01Rassegna di maggio 2026, p. 167Art. 2049 c.c. · Art. 1227 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14848/2026

    Illecito extracontrattuale - Consenso del titolare del diritto leso - Esclusione dell'antigiuridicità - Condizioni - Fattispecie.

    La norma contenuta nell'art. 50 del cod. pen., secondo la quale non è punibile chi lede un diritto con il consenso della persona che può validamente disporne, è espressione di un principio generale di autoresponsabilità, operante anche nella sfera del diritto privato, il quale implica, in materia di responsabilità aquiliana, l'esclusione della antigiuridicità dell'atto illecito e lesivo per effetto del consenso del titolare del diritto, purché validamente prestato in relazione ad un diritto disponibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione della Corte territoriale che aveva ritenuta scriminata l'occupazione sine titulo da parte della P.A. di un albergo di proprietà privata, protrattasi dopo la scadenza del termine previsto dai decreti di requisizione, in ragione del consenso del titolare del diritto, manifestatosi nella non opposizione al perdurare dell'occupazione e desumibile dalla mancata richiesta di liberazione dell'immobile e dalla continuativa erogazione delle prestazioni alberghiere).

    Rv. 679238-01Rassegna di maggio 2026, p. 44Art. 2043 c.c. · Art. 832 c.c. · Art. 835 c.c. · Art. 50 c.p.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14478/2026

    Il contratto di mantenimento si configura come un contratto innominato ed atipico, avente ad oggetto la cessione di un immobile in corrispettivo di prestazioni alimentari ed assistenziali, il quale, pur avendo affinità con la rendita vitalizia, se ne differenzia per l'infungibilità delle prestazioni dell'obbligato, di contenuto essenzialmente morale e spirituale, per l'elemento di fiduciarietà nella scelta del soggetto e per l'incertezza derivante dalla variabilità e discontinuità delle prestazioni in rapporto allo stato di bisogno del beneficiario, con la conseguenza che non sono applicabili le norme della rendita vitalizia, incompatibili con le suddette peculiarità, né l'oggetto dello stesso può sovrapporsi al generale obbligo ex lege dei figli di prestare assistenza ai genitori, per la cui esecuzione, prevedere, quale corrispettivo, la cessione di un immobile, non è conforme alla legge, all'ordine pubblico ed al buon costume.

    Classificata anche sotto: Contratti in genere › Invalidità

    Rv. 678893-01Rassegna di maggio 2026, p. 88Art. 1322 c.c. · Art. 1414 c.c. · Art. 1418 c.c. · Art. 1872 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 10256/2026

    Diffamazione, ingiurie ed offese

    Diffamazione con il mezzo televisivo - Omesso controllo - Responsabilità del direttore di rete - Esclusione - Fondamento.

    In tema di diffamazione con il mezzo televisivo, il direttore responsabile della rete non risponde per l'omesso controllo necessario ad impedire la condotta di diffamazione, né ai sensi dell'art. 57 c.p., in quanto norma concernente esclusivamente i reati commessi con il mezzo della stampa periodica, né ai sensi dell'art. 30 della l. n. 223 del 1990, in quanto le relative previsioni si riferiscono ai soggetti ivi specificamente indicati e non possono trovare applicazione analogica.

    Rv. 678491-01Rassegna di marzo 2026, p. 94Art. 57 c.p. · Art. 30 Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato · Art. 2043 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 8474/2026

    Colpa o dolo › Caso fortuito e forza maggiore

    Responsabilità ex art. 2051 c.c. - Precipitazioni atmosferiche - Caso fortuito - Configurabilità - Condizioni.

    In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., le precipitazioni atmosferiche possono integrare l'ipotesi del caso fortuito quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da accertarsi sulla base di dati scientifici di tipo statistico - c.d. "dati pluviometrici" - di lungo periodo, riferiti al contesto specifico di localizzazione della res oggetto di custodia, da attingersi da fonti certe e qualificate.

    Rv. 677866-01Rassegna di marzo 2026, p. 240Art. 2051 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6475/2026

    L'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni derivanti da vaccinazione obbligatoria (nella specie, quella antivaiolosa ex artt. 266 del r.d. n. 1265 del 1934 e 1 della l. n. 891 del 1939) postula l'allegazione e prova, da parte dell'attore, dello specifico comportamento colposo tenuto dall'amministrazione sanitaria, pur nell'attuazione dell'obbligo normativo.

    Classificata anche sotto: Igiene e sanità pubblica

    Rv. 678231-01Rassegna di marzo 2026, p. 216Art. 266 Testo unico sanitarie · Art. 1 Obbligatorieta' della vaccinazione antidifterica · Art. 2043 c.c. · Art. 2697 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 5911/2026

    Padroni, committenti e imprenditori

    Responsabilità ex art. 2049 c.c. della compagnia assicuratrice per illecito del subagente - Sussistenza - Fondamento - Inserimento nella rete distributiva dell'impresa assicurativa - Piena autonomia del subagente e assenza di stabile vincolo di soggezione - Irrilevanza - Fattispecie.

    L'assicuratore risponde ex art. 2049 c.c. dell'illecito commesso dal subagente se l'attività di questo, benché svolta in piena autonomia e senza alcuno stabile vincolo di soggezione, è funzionalmente inserita nella rete distributiva dell'impresa assicurativa ed è idonea a ingenerare, in capo al cliente, un affidamento ragionevole circa la riconducibilità dell'operato del sub- intermediario alla sfera organizzativa della compagnia. (Nella specie, la S.C. ha confermato la statuizione di responsabilità dell'assicuratore per avere il subagente - privo di diretto collegamento con la compagnia assicuratrice, ma con operatività canalizzata nella distribuzione dei prodotti dell'impresa - indotto un terzo a stipulare polizze vita "a capitalizzazione" e ottenuto a tal fine il pagamento di ingenti somme senza però instaturare il rapporto assicurativo).

    Rv. 677358-01Rassegna di marzo 2026, p. 211Art. 2049 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 5382/2026

    Diffamazione, ingiurie ed offese

    Offesa alla memoria di un defunto - Danni iure proprio dei prossimi congiunti - Configurabilità - Fondamento.

    L'offesa alla memoria di un defunto, realizzata mediante apprezzamenti ingiuriosi della condotta da questi tenuta in vita, è suscettibile di determinare un pregiudizio iure proprio ai prossimi congiunti, poiché l'offesa, riflettendosi immancabilmente sugli stretti familiari, può compromettere indirettamente la loro reputazione.

    Rv. 678136-01Rassegna di marzo 2026, p. 201Art. 597 c.p. · Art. 2043 c.c. · Art. 2059 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 3855/2026

    In tema di appalto, l'inesatto adempimento del fornitore dell'appaltatore non è di per sé di per sé fonte di una responsabilità aquiliana verso il committente per lesione del suo diritto di credito verso l'appaltatore, non determinando l'impossibilità assoluta della prestazione di quest'ultimo.

    Classificata anche sotto: Appalto (contratto di)

    Rv. 677447-01Rassegna di febbraio 2026, p. 59Art. 2043 c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da Iuspedia.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 205/2022Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), nel testo antecedente alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, lettera a), della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), nella part…

  • Sentenza n. 102/2021Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 15 gelli bianco

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 15, comma 4, della legge 8 marzo 2017, n. 24 (Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie), limitatamente alle parole: «e, nella determinazione del compenso globale, non si applica l'aumento del 40 per cento per ciascuno degli a…

  • Sentenza n. 41/2006Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli 38 e 102 del codice di procedura civile, nella parte in cui, in ipotesi di litisconsorzio necessario, consente di ritenere improduttiva di effetti l'eccezione di incompetenza territoriale derogabile proposta non da tutti i litisconsorti convenuti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo del…

  • Sentenza n. 205/1972Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2054, secondo comma, del codice civile, limitatamente alla parte in cui nel caso di scontro fra veicoli esclude che la presunzione di egual concorso dei conducenti operi anche se uno dei veicoli non abbia riportato danni. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1972. COSTA…

  • Sentenza n. 156/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 biotestamento

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 (Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 2021, n. 76, come sostituito dall'art. 1, comma 1, lettera b), del…

  • Sentenza n. 14/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 biotestamento

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44 (Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici), convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 2021, n. 76, nella parte in cui prevede, da un lato,…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 8 gelli bianco

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 142/2018Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2 della legge 2 agosto 2008, n. 130 (Ratifica ed esecuzione del Trattato di Lisbona che modifica il Trattato sull'Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Lisbona il 13 dicembre 2007), sollevate, in riferimento agli artt. 2…

  • Sentenza n. 164/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, comma 1, lettere a), b) e c), 3, comma 2, e 4 della legge 27 febbraio 2015, n. 18 (Disciplina della responsabilità civile dei magistrati), e dell'art. 9, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civ…

  • Sentenza n. 94/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 30, comma 3, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui stabilisce che «[l]a domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di d…

  • Ordinanza n. 93/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150 (Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69), in combinato disposto con gli artt. 28 e 38…

  • Ordinanza n. 57/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 30, comma 5, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 103 e 113 della Costituzione, nonché all'art.117, comma primo, Cost…

  • Sentenza n. 73/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 8, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, dal Consiglio di Stato, sezione prima, con l'ordinanz…

  • Sentenza n. 280/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 30 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 30, comma 5, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata - in riferimento agli articoli 3, 24, 103 e 113 della Costituzione - dal Tribunale amministrativo regionale per la…

  • Ordinanza n. 23/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2054 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2054, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all’art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Siracusa – sezione distaccata di Lentini – con l’ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 gennaio 2010. F.…

  • Ordinanza n. 124/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 101 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Napoli, con l'ordinanza indicata in epigrafe. C…

  • Ordinanza n. 132/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 279, quarto comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale di Piacenza con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2005. F.to: Fernanda CONTRI, Presid…

  • Ordinanza n. 58/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24, 28 e 97, primo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Ancona, sezione distaccata di Jesi, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 gennaio 2005. F.t…

  • Ordinanza n. 192/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2935 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2935 e 2941 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Termini Imerese con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 21 giugno 2004. F.to: Valerio ONIDA, Presid…

  • Ordinanza n. 182/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 295 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente…

  • Ordinanza n. 356/2003Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, dal Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 novembre 2003. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Annibale MARINI…

  • Sentenza n. 233/2003Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2059 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dal Tribunale di Roma con l'ordinanza in epigrafe; dichiara inammissibile l'ulteriore questione di legittimità costituzionale della medesima norma, sollevata dallo stesso rimettente in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost.…

  • Ordinanza n. 4/2001Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2052 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2052 del codice civile sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal giudice di pace di Ceva con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 2000. Il Presidente: Santosuosso Il redattore: Santosuos…

  • Ordinanza n. 458/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal tribunale di Messina, con l'ordinanza indicata in epigrafe.…

  • Ordinanza n. 219/2000Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2909 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 2909 del codice civile e 619 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Spoleto, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,…

  • Ordinanza n. 301/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 4 Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilita' civile dei magistrati

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 13 aprile 1988, n. 117 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Messina, con l'ordinanza indicata in epigrafe.…

  • Sentenza n. 156/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2043 c.c. · Art. 2051 c.c. · Art. 1227 c.c.

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione, dal giudice di pace di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 29 aprile 1999. Il Presidente: Gr…

  • Ordinanza n. 128/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 38 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'art. 25 della Costituzione, dal giudice di pace di Cassino con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 aprile 1999. Il Presidente: Granata Il redatt…

  • Ordinanza n. 165/1998Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2043 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione, dal tribunale di Isernia con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte, Palazzo della Consulta, il 4 maggio 1998. Il Presidente: Granata Il redattore: Chiep…

  • Ordinanza n. 394/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 38 c.p.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 637, primo comma, e 38, secondo comma, anche in relazione agli artt. 18, 19, 20, 28 e 30 del codice di procedura civile, sollevata dal giudice di pace di Napoli, con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento agli artt. 24, primo e secondo comma, 25, primo comma, 3, secon…

Se ne mostrano 30 su 60: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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