Art. 266
Articolo abrogato dal d.l. 26 giugno 1981, n. 334, convertito con modificazioni, dalla l. 6 agosto 1981, n. 457.
Abrogato dal 1 luglio 1981
Articolo abrogato dal d.l. 26 giugno 1981, n. 334, convertito con modificazioni, dalla l. 6 agosto 1981, n. 457.
Abrogato dal 1 luglio 1981
1 pronuncia che riguarda l’art. 266, dalle Rassegne del Massimario.
L'accoglimento della domanda di risarcimento dei danni derivanti da vaccinazione obbligatoria (nella specie, quella antivaiolosa ex artt. 266 del r.d. n. 1265 del 1934 e 1 della l. n. 891 del 1939) postula l'allegazione e prova, da parte dell'attore, dello specifico comportamento colposo tenuto dall'amministrazione sanitaria, pur nell'attuazione dell'obbligo normativo.
Art. 266 · Art. 1 Obbligatorieta' della vaccinazione antidifterica · Art. 2043 c.c. · Art. 2697 c.c.
Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per articolo da Iuspedia.
1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
Vanno restituiti al giudice rimettente gli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale - in riferimento all'art. 32 Cost. - degli artt. 2 della legge 7 giugno 1977, n. 323, e 266, secondo comma, del r.d. 27 luglio 1934, n. 1265, nella parte in cui rendono obbligatoria la rivaccinazione antivaiolosa nell'ottavo anno di età per i soggetti già sottoposti a prima vaccinazione positiva, essendo state abrogate nel frattempo dette norme in forza dell'art. 1 del d.l. 26 giugno 1981, n. 334, convertito nella legge 6 agosto 1981, n. 457, per cui si rende necessario il riesame della rilevanza alla stregua della mutata situazione normativa.
Art. 32 cost. · Art. 2 Sospensione dell'obbligo della vaccinazione antivaiolosa · Art. 266 Testo unico sanitarie
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.
Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
4 versioni dal 1934
Confronto con la versione in vigore dal 5 luglio 1977 al 1 luglio 1981. 85 parole tolte, 20 parole aggiunte.
tolto: La vaccinazione antivaiuolosa e' obbligatoria entro il primo semestre dalla nascita e deve essere ripetuta nel semestre successivo, quando abbia avuto esito negativo. Sono esclusi da tale obbligo i bambini che da certificato medico risultino in condizioni di salute da non poter subire la vaccinazione, la quale dovra', pero', essere eseguita nel semestre successivi, od appena cessino le ragioni della contro indicazione. E' inoltre obbligatoria la rivaccinazione all'ottavo anno di eta' e ogni qualvolta sia ritenuto necessario dall'autorita' sanitaria per pericolo di diffusione del vaiuolo.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 26 GIUGNO 1981, N. 334, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 1981, N. 457
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-27;1265~art266 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.