Art. 101 c.p.c. — Principio del contraddittorio

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[1]Il giudice, salvo che la legge disponga altrimenti, non puo' statuire sopra alcuna domanda, se la parte contro la quale e' proposta non e' stata regolarmente citata e non e' comparsa.

[2]((Il giudice assicura il rispetto del contraddittorio e, quando accerta che dalla sua violazione e' derivata una lesione del diritto di difesa, adotta i provvedimenti opportuni. Se ritiene di porre a fondamento della decisione una questione rilevata d'ufficio, il giudice riserva la decisione, assegnando alle parti, a pena di nullita', un termine, non inferiore a venti giorni e non superiore a quaranta giorni dalla comunicazione, per il deposito in cancelleria di memorie contenenti osservazioni sulla medesima questione.)) 171

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149

171

con decorrenza dal 30 giugno 2023

Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

Testo in vigore dal 18 ottobre 2022 al 1 gennaio 2023

Corte di cassazione

28 pronunce che riguardano l’art. 101 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 16790/2026

    28 maggio 2026

    In tema di revocatoria ordinaria avente a oggetto l'atto istitutivo di un trust a titolo gratuito, la domanda proposta nei confronti del beneficiario, soggetto privo di legittimazione passiva, non è idonea a produrre l'effetto interruttivo della prescrizione nei confronti del trustee, unico litisconsorte necessario insieme al disponente, restando a tal fine irrilevante l'integrazione del contraddittorio disposta nei suoi confronti nel corso del giudizio.

    Art. 101 c.p.c. · Art. 2901 c.c. · Art. 2943 c.c. · Art. 2945 c.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 177 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15407/2026

    20 maggio 2026

    La mancata prospettazione, nel giudizio di secondo grado, della questione relativa alla tempestività o meno dell'appello incidentale, non determina una preclusione processuale nella deduzione della stessa con il ricorso per cassazione, potendo essere eccepita o rilevata d'ufficio per la prima volta anche in sede di legittimità.

    Art. 101 c.p.c. · Art. 342 c.p.c. · Art. 343 c.p.c. · Art. 360 c.p.c.

    Rassegna di maggio 2026, p. 259 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13112/2026

    7 maggio 2026

    Nel processo tributario, l'integrale sgravio del ruolo disposto dall'Amministrazione finanziaria dopo la sentenza di primo grado favorevole al contribuente non integra acquiescenza alla decisione e non preclude la proposizione dell'impugnazione, potendo tale comportamento essere giustificato dalla mera esigenza di evitare le ulteriori spese dell'esecuzione forzata; a tal fine, è irrilevante sia l'esistenza di atti prodromici all'atto impugnato, sia la circostanza che lo sgravio determini la cessazione della materia del contendere.

    Art. 101 c.p.c. · Art. 329 c.p.c. · Art. 49 Disposizioni sul processo tributario

    Rassegna di maggio 2026, p. 228 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 11990/2026

    30 aprile 2026

    La mancata o tardiva accettazione del deposito telematico a opera della parte di atti decisivi ai fini del decidere, derivante da un ritardo della cancelleria, comporta violazione del diritto di difesa e nullità della decisione conseguentemente assunta senza tenere conto del relativo contenuto.

    Art. 101 c.p.c. · Art. 24 cost. · Art. 111 cost. · Art. 127 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 110 ↗

Tutte le 29 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Ordinanza n. 454/2005

    Parametro
    15 dicembre 2005

    riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 22, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), sollevate, in riferimento all'art. 24, secondo comma, della Costituzione, dalla…

    Art. 22 Disposizioni sul processo tributario · Art. 24 cost. · Art. 53 Disposizioni sul processo tributario · Art. 101 c.p.c.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 388/1990

    Parametro
    31 luglio 1990

    La prevista presenza nei giudizi pensionistici innanzi alla Corte dei conti, del P.M. con taluni poteri di indagine ed istruttori, non lede il diritto di difesa delle parti. L'amministrazione che eroga il trattamento pensionistico - alla quale viene tempestivamente comunicato il ricorso - può infatti essere rappresentata e difesa dall'Avvocatura dello Stato, mentre il privato può farsi rappresentare e difendere da un avvocato del libero foro. A sua volta, agendo per l'osservanza della legge, il P.M. ne garantisce obiettivamente l'applicazione ed integra eventualmente l'attività delle parti, risultando comunque assicurati la regolarità del contraddittorio e il retto svolgimento del processo. (Manifesta infondatezza, in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., degli artt. 72, 75 e 81 del r.d. 13 agosto 1933, n. 1038, in relazione all'art. 101 cod.proc.civ.).

    Art. 72 Testo unico Corte dei conti · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 25 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 18 ottobre 2022

Confronto con la versione in vigore dal 4 luglio 2009 al 18 ottobre 2022. 27 parole aggiunte.

aggiunto: Il giudice assicura il rispetto del contraddittorio e, quando accerta che dalla sua violazione e' derivata una lesione del diritto di difesa, adotta i provvedimenti opportuni. Se ritiene di porre a fondamento della decisione una questione rilevata d'ufficio, il giudice riserva la decisione, assegnando alle parti, a pena di nullita', un termine, non inferiore a venti aggiunto: giorni e non superiore a quaranta giorni dalla comunicazione, per il deposito in cancelleria di memorie contenenti osservazioni sulla medesima questione.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149

    Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art101 · fonte del testo

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