Corte di cassazione · Massimario

Costituzione della Repubblica

Voce 063 della classificazione del Massimario

84 massime, da pronunce dall’8 gennaio 2025 al 27 maggio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

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Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

  • Straniero (condizione dello)84 massime

Massime della Corte di cassazione

84 massime classificate sotto questa voce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 16576/2026

    Straniero (condizione dello)

    Immigrazione - Espulsione - Contestazione delle modalità di esecuzione - Incidenza sulla legittimità del provvedimento prefettizio - Esclusione - Fondamento.

    Le regole sull'esecuzione dell'espulsione amministrativa dello straniero non hanno alcuna incidenza sulla legittimità del decreto prefettizio di espulsione, atteso che eventuali vizi concernenti l'esecuzione rilevano in sede di sindacato della convalida dell'accompagnamento o del trattenimento non legittimi, ma non ai fini della verifica della legittimità del decreto di espulsione, desumibile unicamente dall'art. 13, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998.

    Rv. 678832-01Rassegna di maggio 2026, p. 60Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 15548/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Protezione complementare ex art. 19, comma 1.1. d.lgs. n. 286 del 1998, come modificato dal d.l. n. 130 del 2020 - Integrazione familiare e sociale in Italia - Valutazione del giudice - Condizioni - Giudizio di comparazione attenuata - Necessità - Esclusione.

    In tema di protezione internazionale speciale, la seconda parte dell'art. 19, comma 1.1, del d.lgs. 286 del 1998, come modificato dal d.l. n. 130 del 2020, convertito con l. n. 173 del 2020 - applicabile ratione temporis nel giudizio di legittimità avverso una decisione resa successivamente all'entrata in vigore della legge, quindi dal 22 ottobre 2020 - attribuisce diretto rilievo all'integrazione sociale e familiare in Italia del richiedente asilo, da valutare considerando in modo non già atomistico, ma globalmente e nella loro reciproca interazione gli elementi addotti dall'interessato, quali la natura e l'effettività dei suoi vincoli familiari, il suo inserimento sociale in Italia, la durata del suo soggiorno e l'esistenza di legami familiari, culturali o sociali con il suo paese d'origine, senza che occorra procedere ad un giudizio di comparazione con le condizioni esistenti in tale paese, neppure nelle forme della comparazione attenuata con proporzionalità inversa.

    Rv. 679247-01Rassegna di maggio 2026, p. 51Art. 10 cost. · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14851/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Domanda - Natura - Forma tipica - Esclusione - Destinatario - Contenuto - Idoneità funzionale ad attivare il procedimento - Necessità.

    In tema di protezione internazionale, la domanda di asilo, intesa quale manifestazione significativa di volontà del richiedente riconducibile al modello legale, non si identifica con ogni mera esternazione, ma rileva solo ove, ancorchè priva di forme tipiche, sia indirizzata ad un'autorità riconducibile all'apparato statale e presenti un minimo grado di idoneità funzionale ad attivare il procedimento mediante la sua ricezione e trasmissione agli organi competenti.

    Rv. 679239-01Rassegna di maggio 2026, p. 45Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14851/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Domanda anche non formalizzata - Individuazione della disciplina applicabile nel tempo - Domanda proposta nelle more dell'entrata in vigore del d.l. n. 20 del 2023 (come convertito dalla l. n. 50 del 2023) - Conseguenze - Fattispecie.

    In tema di protezione internazionale, il criterio per l'individuazione della disciplina applicabile nel tempo va correlato al momento in cui assume rilievo la manifestazione di volontà di richiedere la protezione internazionale, seppure non formalizzata, costituendo, a tal fine, il momento genetico della domanda ed il regime dei relativi presupposti ed effetti. (Nella specie, la S.C. ha cassato il provvedimento del tribunale che aveva ritenuto applicabile allo straniero richiedente la protezione internazionale la normativa intervenuta nelle more con il d.l. n. 20 del 2023 privilegiando la data di registrazione della relativa domanda e non il momento anteriore in cui era stata manifestata la volontà di richiedere asilo già con lo sbarco a Lampedusa).

    Rv. 679239-02Rassegna di maggio 2026, p. 45Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14851/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Domanda - Disciplina più favorevole per il richiedente - Individuazione - Ricorso per cassazione - Interesse.

    In tema di protezione internazionale, sussiste l'interesse a proporre ricorso per cassazione allorché l'applicazione del principio della domanda come manifestazione di volontà sia idonea a condurre all'individuazione di una disciplina più favorevole per il richiedente.

    Classificata anche sotto: Impugnazioni civili › Cassazione (ricorso per)

    Rv. 679239-03Rassegna di maggio 2026, p. 46Art. 100 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 13625/2026

    Straniero (condizione dello)

    Ordine di accompagnamento coattivo alla frontiera - Successiva presentazione di domanda di protezione internazionale - Giudizio di convalida - Accertamento della sussistenza delle condizioni derogatorie al diritto fondamentale di rimanere nel territorio dello Stato - Obbligo del giudice di pace di chiedere chiarimenti e integrazioni - Eccezione - Domanda di protezione assolutamente generica.

    La presentazione della domanda di protezione internazionale dopo l'ordine questorile di accompagnamento coattivo alla frontiera del cittadino straniero, nel corso dell'udienza di convalida, impone al giudice di pace di verificare se ricorrano le condizioni di cui all'art. 7, comma 2, del d.lgs. n. 25 del 2008 che introducono, in via predeterminata e tassativa, deroghe al diritto fondamentale di permanere nello Stato cui è deputato l'esame della domanda, sempre che la domanda non manifesti profili di assoluta genericità, per la verifica dei quali è necessario verbalizzarne il contenuto e, eventualmente, chiedere chiarimenti ed integrazioni al cittadino straniero, se presente o al difensore.

    Rv. 679226-01Rassegna di maggio 2026, p. 35Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13088/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Domanda reiterata - Autonomia - Proposizione successiva al d.l. n. 20 del 2023 - Applicabilità.

    In materia di protezione internazionale, la domanda reiterata proposta in epoca successiva all'11 marzo 2023, data di entrata in vigore del d.l. n. 20 del 2023, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 50 del 2023, rimane assoggettata alla nuova disciplina, benché meno favorevole al richiedente, dovendo infatti ritenersi domanda nuova ed autonoma rispetto a quella in precedenza presentata.

    Rv. 677909-01Rassegna di maggio 2026, p. 28Art. 6 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 12492/2026

    Straniero (condizione dello)

    Opposizione al decreto di espulsione - Art. 127 ter c.p.c. - Compatibilità - Limiti - Potere del giudice di assegnare termini perentori non previsti dalla legge - Esclusione - Conseguenze

    In tema di opposizione al decreto di espulsione, il ricorso al modello cartolare previsto dall'art. 127 ter c.p.c. deve essere compiuto secondo compatibilità e assicurando il contraddittorio; ne consegue che nell'ipotesi in cui il giudice assegni all'amministrazione resistente un termine anticipato per la costituzione - non previsto dalla legge - l'inosservanza di tale termine non determina la tardività della costituzione, non avendo esso natura perentoria in difetto di esplicita previsione legale, tuttavia, qualora l'amministrazione si costituisca con memoria il giorno dell'udienza cartolare e il giudice trattenga la causa in decisione, senza consentire alla parte ricorrente di replicare alle difese avversarie, si ha una violazione del contraddittorio che richiede l'adozione di misure idonee a rimuovere il vizio, quali la fissazione di un'udienza in presenza o il rinvio ad una successiva udienza cartolare preceduta da nuovi termini per il deposito di note difensive.

    Classificata anche sotto: Provvedimenti del giudice civile › Sentenza

    Rv. 677907-01Rassegna di maggio 2026, p. 25Art. 24 cost. · Art. 111 cost. · Art. 127-ter c.p.c. · Art. 153 c.p.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 10022/2026

    Straniero (condizione dello)

    Necessità ed effettività dei vincoli familiari - Valutazione del Giudice dell’espulsione - Necessità - Fondamento.

    In tema di opposizione all'espulsione, il giudice è tenuto ad accertare, ai sensi dell'art. 13, comma 2-bis, del d.lgs. n. 286 del 1998, la natura e l'effettività dei vincoli familiari dello straniero nel nostro Paese, verificando in concreto, anche alla luce della durata del soggiorno di quest'ultimo nel territorio nazionale, l'esistenza di un legame di cura e di assistenza con figli minori, nonché la stabilità della relazione all'interno dell'intero nucleo familiare.

    Rv. 678490-01Rassegna di marzo 2026, p. 93Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 31 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello stranieroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 9375/2026

    Straniero (condizione dello)

    Protezione internazionale - Informazioni sul paese di origine - Acquisizione d’ufficio - Omessa sottoposizione al contraddittorio - Violazione del diritto di difesa - Condizioni - Fattispecie.

    In tema di protezione internazionale, nel caso in cui il richiedente abbia esplicitamente indicato COI, aggiornate e pertinenti, specificamente riferite al rischio dedotto, indicandone la fonte e la data, il giudice, ove ritenga di utilizzare altre COI, di fonte diversa o più aggiornate, che depongono in senso opposto a quelle offerte dal richiedente, dovrà sottoporle preventivamente al contradditorio, perché diversamente si arrecherebbe, in concreto, un irredimibile vulnus al diritto di difesa. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato, con rinvio, il decreto del tribunale che - decidendo su un ricorso nel quale erano state specificamente indicate le fonti di informazione riferite al rischio dedotto - aveva utilizzato fonti successive, che escludevano il rischio allegato dal ricorrente, senza, tuttavia, sottoporle al contraddittorio delle parti).

    Rv. 678184-01Rassegna di marzo 2026, p. 84Art. 101 c.p.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da Iuspedia.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 39/2025Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 18-bis, comma 1, lettera b), numero 2), del decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145 (Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavor…

  • Sentenza n. 270/2019Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella parte in cui non prevede che, nei casi di decreto di citazione diretta a giudizio ai sensi dell'art. 550 del codice di procedura penale, il giudice possa rile…

  • Sentenza n. 202/2013Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 5, comma 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Disposizioni sull'ingresso, il soggiorno e l'allontanamento dal territorio dello Stato), nella parte in cui prevede che la valutazione discrezionale in esso stabilita si applichi solo allo straniero che «ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare» o al «familiare ricongiunto»…

  • Sentenza n. 359/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), nella parte in cui non dispone…

  • Sentenza n. 278/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 8, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nel testo dapprima sostituito dall'art. 12, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, e poi così modificato dall'art. 1, comma 2, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Dispos…

  • Sentenza n. 466/2005Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13-bis, secondo periodo, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), risultante dalle modifiche introdotte nel testo dall'art. 12 della legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e…

  • Sentenza n. 222/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 2 del decreto-legge 4 aprile 2002, n. 51 (Disposizioni urgenti recanti misure di contrasto all'immigrazione clandestina e…

  • Sentenza n. 223/2004Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Questione giudicata anche su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), inserito dal comma 1 dell'art. 13 della legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui stabilisce che per il reato previsto dal comma…

  • Sentenza n. 376/2000Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 19 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, lettera d) della legge 6 marzo 1998, n. 40 (Disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ora sostituito dall'art. 19, comma 2, lett. d) del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), nella…

  • Ordinanza n. 195/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di…

  • Sentenza n. 187/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione penale, in composizione monocrati…

  • Sentenza n. 96/2025Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 13, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazion…

  • Sentenza n. 27/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 8-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza con l'or…

  • Ordinanza n. 72/2023Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Vicenza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 marzo 2023. F.to: Silvana SCIARRA, Presidente Francesco VIGANÒ, Redattore Valeria EMMA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 14 aprile 2023. Il Cancelliere F.to: Valeria EMMA

  • Ordinanza n. 39/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Livorno con l'ordinanza indicata in epi…

  • Sentenza n. 280/2019Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), introdotto dall'art. 3, comma 1, lettera d), numero 2), del decreto-legge 23 giugno 2011, n. 89 (Disposizioni urgenti per…

  • Ordinanza n. 191/2018Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero), sollevata, in riferimento agli artt. 2 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Prato con l'ordinanza in epigrafe…

  • Ordinanza n. 93/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come aggiunto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigra…

  • Ordinanza n. 58/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 5 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 3, 9, comma 4, e 26, comma 7-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale…

  • Ordinanza n. 170/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 13, commi 3 e 8, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 1 del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241 (Disposizioni urgenti in materia di immigrazion…

  • Ordinanza n. 124/2012Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Agrigento. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 10 maggio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELA…

  • Ordinanza n. 311/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bergamo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 novembre 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 295/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Busto Arsizio e al Tribunale di Modica. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 novembre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 9 novembre 2011. Il Direttore della Can…

  • Ordinanza n. 215/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art. 1, comma 22, lettera m), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni…

  • Ordinanza n. 216/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Agrigento, anche in sezione distaccata di Licata. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 4 luglio 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 18 luglio 2011. Il Direttore de…

  • Ordinanza n. 179/2011Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Rovereto. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 giugno 2011. F.to: Paolo MADDALENA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria l'8 giugno 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI

  • Ordinanza n. 59/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevata, in riferimento agli articoli 2, 10, secondo comma, 30, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione dal Tri…

  • Ordinanza n. 109/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dal decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legg…

  • Ordinanza n. 54/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 14 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, commi 5-ter e 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituiti dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271 (Conversione in legge, co…

  • Ordinanza n. 156/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 13 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 13, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come sostituito dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271 (Conversione in legge, con modificazion…

Se ne mostrano 30 su 206: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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