Corte di cassazione · Massimario

Società

Voce 159 della classificazione del Massimario

102 massime classificate sotto la voce (88 nelle pagine delle sottovoci), da pronunce dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2026

Sottovoci

Come il Massimario suddivide la voce, con il numero di massime. Quelle con una pagina propria raccolgono lì le loro massime.

Di capitalile più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 17060/2026 · 31 maggio 2026Redditi di impresa - Crediti "incagliati" - Nozione - Svalutazione - Esclusione - Crediti in "sofferenza" - Svalutazione - Ammissibilità - Condizioni.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14630/2026 · 18 maggio 2026Determinazione - Nell'atto costitutivo o con specifica delibera dell'assemblea - Mancanza - Determinazione da parte del giudice - Necessità - Accordi con l'amministratore della società - Esclusione - Bilancio con posta relativa ai compensi - Idoneità - Esclusione - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14639/2026 · 18 maggio 2026Società per azioni (nozione, caratteri, distinzioni) › Costituzione › Modi di formazione del capitale › Limite legale › Modificazioni dell'atto costitutivo › Contenuto delle modificazioni › Riduzione del capitale › Per perdite › Riduzione al di sotto del limite legale
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 14639/2026 · 18 maggio 2026Deliberazione sul capitale sociale - Mancata sottoscrizione della quota di ricostituzione del capitale - Perdita della qualità di socio - Legittimazione all'impugnazione della deliberazione - Sussistenza - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 13672/2026 · 11 maggio 2026Finanziamento dei soci - Postergazione ex art. 2467 c.c. - Società a responsabilità limitata - Estensione ad altri tipi di società - Condizioni - Fattispecie.

Di persone fisiche (nozione, caratteri, distinzioni)le più recenti

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 16844/2026 · 29 maggio 2026Società in accomandita semplice - Responsabilità limitata del socio accomandante - Rapporti interni - Limitazione - Conseguenze - Obbligazioni tributarie - Legittimazione passiva dell’accomandante - Esclusione.
  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 10620/2026 · 21 aprile 2026Revocatoria ordinaria nei confronti del socio di società in accomandita semplice - Sufficienza della garanzia patrimoniale - Estraneità del patrimonio sociale - Effetti - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7841/2026 · 31 marzo 2026Art. 29 d.P.R. n. 581 del 1995 - Società di persone - Cancellazione a seguito di omessa regolarizzazione - Estinzione - Esclusione - Estensione del principio alle società di fatto - Conseguenze.
  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 4586/2026 · 1 marzo 2026Società di diritto estero - Estinzione - Beni immobili siti in Italia non ricompresi nella liquidazione - Trasferimento in capo ai soci in comunione indivisa - Fondamento - Fattispecie.
  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 28578/2025 · 28 ottobre 2025Società semplice › Scioglimento › Cause › Cause previste dal contratto sociale

Massime della Corte di cassazione

Le 14 massime che non stanno nelle pagine delle sottovoci, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 9395/2026

    Trasformazione › Effetti

    Trasformazione delle aziende speciali in società per azioni - Conferimento dei beni - Natura onerosa - Legittimità dell'ammortamento del costo dei diritti di concessione - Sussistenza - Compatibilità con la deduzione del canone concessorio - Sussistenza.

    In tema di imposte sui redditi, l'operazione di trasformazione di un'azienda speciale in società per azioni, ai sensi dell'art. 17 della l. n. 127 del 1997, ratione temporis vigente, integra un'ipotesi di "trasformazione/conferimento" avente natura realizzativa e, pertanto, fiscalmente onerosa, con la conseguenza che il diritto di concessione conferito, in tale contesto, alla società, ancorché in assenza di un esborso monetario, costituisce un costo ammortizzabile ai sensi dell'art. 103, comma 2, del d.P.R. n. 917 del 1986, compatibile con la deduzione del canone periodico corrisposto all'ente concedente, stante la diversa funzione economica e fiscale delle due deduzioni.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali diretti › Imposta sul reddito delle persone giuridiche (I.R.P.E.G.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)

    Rv. 677579-01Rassegna di marzo 2026, p. 395Art. 43 Accertamento imposte sui redditi · Art. 17 Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo · Art. 115 Testo unico sull'ordinamento degli enti locali · Art. 103 t.u.i.r.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 33238/2025

    Trasformazione

    Nei confronti dell'atto di scissione societaria sono ammissibili, oltre che l'opposizione ex art. 2503, comma 2, c.c., anche l'azione revocatoria ordinaria e quella fallimentare, atteso che entrambe tali azioni sono volte alla reintegrazione della generica garanzia patrimoniale dei creditori, per effetto della declaratoria di inefficacia relativa dell'atto impugnato.

    Classificata anche sotto: Responsabilità patrimoniale › Conservazione della garanzia patrimoniale

    Rv. 676392-01Rassegna di dicembre 2025, p. 38Art. 2503 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 32884/2025

    Fusione

    Ai fini della individuazione della competenza territoriale a dichiarare l'apertura della liquidazione giudiziale di una società incorporata, non rileva che l'incorporazione sia avvenuta prima dell'apertura della procedura concorsuale, in quanto la società incorporata, ancorché estinta, conserva, sia pure nei limiti di un anno dalla sua cancellazione, la propria identità soggettiva, nonché la propria capacità di stare in giudizio, con la conseguenza che, entro tale termine annuale oggi previsto dall'art. 33, comma 2, c.c.i.i., la stessa può essere soggetta ad un'autonoma procedura anche ove, nel frattempo, sia stata aperta da altro ufficio giudiziario la liquidazione giudiziale della società incorporante.

    Classificata anche sotto: Fallimento ed altre procedure concorsuali › Fallimento

    Rv. 676701-01Rassegna di dicembre 2025, p. 34Art. 2504 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 32551/2025

    Trasformazione

    Società - Trasformazione - Scissione di società - Responsabilità solidale ex art. 2506-quater, comma 3, c.c. - Responsabilità delle nuove società - responsabilità nei limiti del patrimonio netto assegnato in sede di scissione - Responsabilità della società originariamente obbligata - responsabilità integrale.

    In tema di scissione societaria, delle obbligazioni gravanti sui beni oggetto delle poste patrimoniali interessate dall'operazione risponde sempre il soggetto cui, per effetto della stessa, esse siano state attribuite; inoltre, nell'ipotesi in cui tali obbligazioni non vengano adempiute, rispondono solidalmente, ai sensi dell'art. 2506 quater, comma 3, c.c., anche tutti i soggetti coinvolti nell'operazione, con responsabilità contenuta nei limiti del patrimonio netto assegnato per effetto della scissione, rimanendo tuttavia integralmente responsabile la società che si era originariamente obbligata, in epoca precedente all'operazione straordinaria.

    Rv. 676561-01Rassegna di dicembre 2025, p. 31Art. 2506-quater c.c. · Art. 2506-bis c.c. · Art. 1218 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 32551/2025

    Trasformazione

    Scissione societaria - Regime di solidarietà parziaria - Oneri del creditore - Esperimento di altre forme di tutela - Esclusione.

    In tema di scissione societaria, al fine di far valere il regime di responsabilità solidale parziale di cui all'art. 2506 quater, comma 3, c.c., il creditore non ha alcun onere di esperire preventivamente le altre forme di tutela previste dall'ordinamento, risultando perciò del tutto irrilevante che il creditore abbia o meno, in precedenza, proposto opposizione al procedimento di scissione.

    Rv. 676561-02Rassegna di dicembre 2025, p. 31Art. 2506-quater c.c. · Art. 2506-bis c.c. · Art. 1218 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, sent. n. 31457/2025

    Trasformazione

    Nel caso in cui una società sorta a seguito di scissione ex art. 2506 c.c. azioni in via esecutiva un credito cedutole dalla società scissa, mentre la prova del contratto di scissione - ove ne sia contestata la sussistenza - deve essere data per iscritto, in ragione della pubblicità legale cui lo stesso è soggetto ai fini dell'opponibilità nei confronti dei terzi, quella della titolarità del credito può essere data anche per presunzioni, attraverso la dimostrazione della relativa inclusione nella categoria di quelli assegnati alla società beneficiaria, le cui caratteristiche siano individuate attraverso la pubblicazione dell'atto sulla Gazzetta Ufficiale, oppure mediante altri elementi indiziari dotati dei requisiti di precisione, gravità e concordanza.

    Classificata anche sotto: Obbligazioni in genere › Cessione dei crediti

    Rv. 677209-01Rassegna di dicembre 2025, p. 90Art. 2504 c.c. · Art. 2506 c.c. · Art. 2506-ter c.c. · Art. 2506-quater c.c. e altri 3Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 24037/2025

    Trasformazione

    Scissione parziale - Avviso di accertamento invalidamente notificato alla società scissa - Tempestiva notifica alla società beneficiaria obbligata in solido - Effetti - Interruzione della prescrizione anche nei confronti della prima - Fondamento.

    In caso di scissione societaria parziale, ove la notifica dell'avviso di accertamento alla società scissa sia invalida mentre risulti validamente e tempestivamente eseguita quella nei confronti della società beneficiaria, obbligata in solido per i debiti erariali riferibili a periodi di imposta anteriori alla data di efficacia dell'operazione, deve escludersi la decadenza dell'Amministrazione finanziaria dal potere accertativo nei riguardi della prima, trovando applicazione gli effetti espansivi favorevoli al creditore nei confronti dei debitori solidali, previsti dall'art. 1310 c.c. con riguardo alla prescrizione, i quali determinano la conservazione del diritto all'esplicazione dei poteri d'accertamento, anche quando l'atto impositivo risulti validamente notificato solo ad alcuni dei debitori solidali.

    Classificata anche sotto: Tributi (in generale)

    Rv. 676126-01Rassegna di luglio 2025, p. 408Art. 1292 c.c. · Art. 1310 c.c. · Art. 2506 c.c. · Art. 43 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 22822/2025

    Trasformazione › Effetti

    Scissione di azienda speciale ex art. 115, comma 7, d.lgs. n. 267 del 2000 - Deroga della disciplina di cui agli artt. 172 e 173 d.P.R. n. 917 del 1986 - Esclusione - Equiparazione "quoad effectum" tra scissione e conferimento - Esclusione - Conseguenze fiscali con riguardo all’avanzo generato dalla scissione - Nessuna.

    In tema di reddito imponibile delle società, in ipotesi di scissione societaria di un'azienda speciale, a norma dell'art. 115, comma 7, del d.lgs. n. 267 del 2000, non ricorre alcuna deroga ai princìpi di neutralità e di simmetria fiscale delle fusioni e scissioni di società alla stregua degli artt. 172 e 173 del d.P.R. n. 917 del 1986, né opera una equiparazione "quoad effectum" tra scissione e conferimento; ne consegue che l'avanzo generato dall'operazione straordinaria, qualora iscritto ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 4 c.c. tra i fondi per rischi ed oneri nel passivo dello stato patrimoniale della società risultante dalla scissione e quindi effettivamente utilizzato per la copertura degli oneri e delle perdite civilistiche della società, è irrilevante sotto il profilo fiscale, non determinando alcun prelievo tributario.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali diretti › Imposta sul reddito delle persone giuridiche (I.R.P.E.G.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)

    Rv. 675502-01Rassegna di luglio 2025, p. 396Art. 115 Testo unico sull'ordinamento degli enti locali · Art. 172 t.u.i.r. · Art. 173 t.u.i.r. · Art. 2504-bis c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 20229/2025

    Trasformazione › Effetti

    Reddito d'impresa - Trasformazione societaria - Plusvalenza imponibile - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.

    In materia di reddito d'impresa e in caso di trasformazione societaria c.d. progressiva, poiché la trasformazione societaria, a norma dell'art. 170, comma 1, lett. c) TUIR, è un'operazione fiscalmente neutra che presuppone il rispetto della continuità dei valori contabili e che non comporta, di conseguenza, l'emergere di plusvalori imponibili, gli importi indicati dalla società ai fini civilistici in tale contesto non possono esser presi a base per l'esecuzione del c.d. "test di operatività" ex art. 30 della l. n. 724 del 1994.

    Classificata anche sotto: Tributi erariali diretti › Imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)

    Rv. 675712-01Rassegna di luglio 2025, p. 368Art. 170 t.u.i.r. · Art. 2498 c.c. · Art. 2500-ter c.c. · Art. 30 Misure di razionalizzazione della finanza pubblicaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. I, sent. n. 16689/2025

    Fusione

    Preclusione discendente dall'art. 2504 quater c.c. - Carattere assoluto - Estensione - Limiti.

    In tema di fusione tra società, l'art. 2504 quater c.c. pone una preclusione di carattere assoluto che riguarda tanto il caso in cui si deducano vizi inerenti direttamente all'atto di fusione, quanto l'ipotesi che gli stessi concernano il procedimento di formazione dell'atto e della sua iscrizione, in coerenza con il favor del legislatore della riforma del 2003 per la tutela obbligatoria, in luogo di quella reale, delle situazioni giuridiche soggettive incise da atti societari; ne consegue che l'ambito di operatività dell'effetto sanante previsto da detta norma si estende a tutte le forme di inosservanza della disciplina - anche procedimentale - che conducono all'approvazione della delibera di fusione e alla sua iscrizione nel Registro delle imprese, salvo che eventuali vizi o lacune determinino uno stravolgimento del procedimento tale da farlo apparire manifestamente irriconoscibile nei suoi tratti essenziali, anche ai terzi, così da potersi ipotizzare l'inesistenza giuridica dell'atto di fusione iscritto nel registro.

    Rv. 674906-01Rassegna di giugno 2025, p. 28Art. 2504-quater c.c.Dove leggere la sentenza

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per voce da Iuspedia.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa voce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 47/1995Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2503 c.c.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2503 codice civile nella parte in cui non prevede che la liberazione dei soci illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali anteriori alla fusione consegua esclusivamente al consenso espresso o presunto, nei modi e nel termine di cui all'art. 2499 codice civile, dei creditori della società di persone partecipante alla fusi…

  • Sentenza n. 85/2026Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 6, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112 (Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 97 e 111 della Costituzione, dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grad…

  • Ordinanza n. 53/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2495 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2495, secondo comma, del codice civile, sollevata - in riferimento agli artt. 3, 24 e 117, primo comma, della Costituzione - dal Giudice monocratico del Tribunale ordinario di Torino, in funzione di giudice del lavoro, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte co…

  • Ordinanza n. 116/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2476 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2409 e 2476 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Tivoli con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio 2014. F.to: Gaetano SILVESTRI, P…

  • Ordinanza n. 198/2013Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2495 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2495 del codice civile e 328 del codice di procedura civile, sollevata - in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione - dalla Corte d'appello di Milano, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 luglio 20…

  • Ordinanza n. 95/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2729 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 621 del codice di procedura civile e 2729 del codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Torino, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'1 aprile 2009…

  • Ordinanza n. 303/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 17 d.P.R. 633/1972

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), dell'art. 11 della legge 20 settembre 1980, n. 576 (Riforma del sistema previdenziale forense), e degli articoli 17 e 18 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzio…

  • Ordinanza n. 298/2005Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 17 d.P.R. 633/1972

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74 (Nuove norme sulla disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), dell'art. 11 della legge 20 settembre 1980, n. 576 (Riforma del sistema previdenziale forense), e degli articoli 17 e 18 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (Istituzio…

  • Ordinanza n. 141/2003Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, terzo comma, del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 97, primo comma, della Costituzione e al principio di ragionevolezza dalla Commissione tributaria regionale…

  • Ordinanza n. 227/1994Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, commi 1 e 2, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria di secondo grado di Roma con l'ordinanza indicata in epigrafe. Cos…

  • Sentenza n. 409/1992Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2503 c.c. · Art. 2504 c.c.

    Dispositivo: Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2503 e 2504 codice civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, del Tribunale di Genova con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 ottobre 1992. Il Presidente: CORASANITI Il redattore: GRANATA Il…

  • Ordinanza n. 56/1992Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, primo comma, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), in riferimento agli artt. 3, primo comma, 76 e 77, primo comma, della Costituzione, sollevata dalla Commissione Tributaria di primo grado di Verbania con l'ordinanz…

  • Ordinanza n. 871/1988Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 43 Accertamento imposte sui redditi

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art.43 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata, in riferimento all'art. 3 Cost., dalla Commissione tributaria di secondo grado di Milano con le ordinanze in epigrafe. Così deciso in Roma, nella camer…

  • Sentenza n. 192/1983Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2697 c.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 1 legge 23 ottobre 1960, n. 1369, 414, n. 4, cod. proc. civ. e 2697 cod. civ., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione con l'ordinanza del Pretore di Torino indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta…

  • Sentenza n. 40/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2948, n. 4, c.c., sollevata dal giudice unico del tribunale di Cosenza, con la ordinanza 4 luglio 1977, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione; 2) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 c.c., che consente il decorso…

  • Sentenza n. 41/1979Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2948, n. 4, 2955, n. 2, e 2956, n. 1, c.c., già dichiarati parzialmente illegittimi, sollevata dal pretore di Ascoli Piceno con l'ordinanza 7 giugno 1976 in riferimento agli artt. 3, comma secondo, 36, 38, comma secondo, della Costituzione; 2) dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la…

  • Ordinanza n. 55/1976Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile, sollevata dal giudice del lavoro del tribunale di Lecce con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 marzo 1976. F.to: P…

  • Ordinanza n. 12/1976Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2946 codice civile promosse dalle ordinanze in epigrafe, in riferimento agli artt. 3 e 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1976. F.to: LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO _ ERCOLE ROCCHE…

  • Sentenza n. 115/1975Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibili per difetto di rilevanza le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile, sollevate con le ordinanze in epigrafe in riferimento agli articoli 3, 24 e 36 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 maggio 1975. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI OGGIONI - ANGELO DE…

  • Sentenza n. 86/1971Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2946 c.c.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2946 del codice civile nella parte in cui consente che la prescrizione del diritto di credito, del diritto al risarcimento del danno ex art. 2116 del codice civile e del diritto all'assunzione in pianta stabile vantato dal prestatore d'opera subordinato decorra durante lo svolgimento del rapporto di lavoro,…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari