Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 23166/2025
Codice dell’amministrazione digitale - Enti locali - Notifica degli atti impositivi a mezzo PEC - Regime anteriore alla novella dell’art. 6 del d.lgs. n. 82 del 2005 - Fattispecie.
In base alla disciplina posta dal Codice dell'amministrazione digitale, ancor prima della novella dell'art. 6 del d.lgs. n. 82 del 2005, ad opera dell'art. 2, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 179 del 2016 e dell'art. 2, comma 1, lett. e), del d.lgs. n. 217 del 2017 e della stessa introduzione di un sesto comma nell'art. 60 del d.P.R. n. 600 del 1973, ad opera dell'art. 7 quater, commi 6 e 7, del d.l, n. 193 del 2016, conv. in l. n. 225 del 2016, agli Enti locali doveva ritenersi consentita la notifica dei propri atti impositivi a mezzo di posta elettronica certificata. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, dichiarando la legittimità della notifica, eseguita il 10 dicembre 2013, a mezzo PEC, di un avviso di accertamento emesso per il recupero a tassazione dell'ICI dovuta dal contribuente per l'anno 2008).
Rv. 675510-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 403 ↗Art. 60 Accertamento imposte sui redditiDove leggere la sentenza