Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Giurisdizione civile

Giurisdizione ordinaria e amministrativa

Sottovoce della voce 092 nella classificazione del Massimario

79 massime, da pronunce dal 15 gennaio 2025 al 28 maggio 2026

Pagina 1 di 2 delle massime

Massime della Corte di cassazione

79 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 16810/2026

    Corte dei conti

    Regime di accreditamento - Responsabilità per danni cagionati dall’accreditato - Giurisdizione contabile - Sussistenza - Fondamento.

    La domanda di risarcimento del danno cagionato dall'accreditato in conseguenza della violazione delle regole previste dal regime dell'accreditamento, ex art. 8 del d.lgs. n. 502 del 1992, appartiene alla giurisdizione della Corte dei Conti, costituendo violazione di doveri relativi al rapporto di servizio - configurabile tra struttura privata accreditata e P.A., in relazione alle prestazioni erogate e alle condizioni e ai presupposti per la loro erogazione, anche nella fase esecutiva - che trovano il loro fondamento sia nei vincoli negoziali, conclusi ai sensi dell'art. 8- quinquies del d.lgs. n. 502 del 1992, sia, a valle degli stessi accordi, nei vincoli e obblighi di cui all'art. 8-quater, del medesimo d.lgs., senza che rilevi che alla struttura privata non vengano traslati poteri pubblicistici autoritativi e di controllo ovvero di gestione del pubblico denaro, essendo sufficiente che la relazione ne abbia comportato l'inserimento, continuativo e sistematico, nella organizzazione dell'ente per il perseguimento degli obbiettivi e delle finalità pubbliche.

    Classificata anche sotto: Igiene e sanità pubblica

    Rv. 678586-01Rassegna di maggio 2026, p. 19 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 14570/2026

    Corte dei conti

    Giurisdizione della Corte dei conti - Danno erariale - Effettiva sussistenza - Necessità - Esclusione - Verifica in astratto sulla base della prospettazione della Procura Generale - Sufficienza.

    Al fine del radicamento della giurisdizione della Corte dei conti non è necessaria l'effettiva sussistenza del danno a carico di una pubblica amministrazione, ma è sufficiente che, in base ad una verifica in astratto, esso venga prospettato dalla procura generale quale conseguenza della condotta del soggetto individuato come responsabile, restando confinato al successivo accertamento giudiziale, spettante al giudice contabile all'esito del giudizio di conto, la sussistenza in concreto degli elementi fondanti la domanda.

    Rv. 678583-01Rassegna di maggio 2026, p. 16 ↗Art. 362 c.p.c. · Art. 103 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 14570/2026

    Corte dei conti

    Limiti esterni della giurisdizione contabile - Verifica della compatibilità delle scelte amministrative con i fini pubblici - Controllo delle modalità di attuazione della scelta discrezionale - Riferimento ai criteri di economicità ed efficacia - Ammissibilità - Fondamento - Fattispecie.

    In tema di giudizio di responsabilità amministrativo-contabile, l'insindacabilità nel merito delle scelte discrezionali compiute dai soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti non comporta che esse siano sottratte ad ogni possibilità di controllo, e segnatamente a quello della conformità alla legge che regola l'attività amministrativa, con la conseguenza che il giudice contabile non viola i limiti esterni della propria giurisdizione quando accerta la mancanza di tale conformità. (Nella specie, all'esito di tale verifica, il giudice speciale aveva affermato che la figura del direttore generale di un comune prevedesse necessariamente, ai fini dell'attribuzione dell'incarico, la qualifica dirigenziale in capo al soggetto poi incaricato e, dall'assenza di detta qualifica, aveva desunto la sussistenza della responsabilità amministrativa in relazione al danno cagionato all'amministrazione comunale).

    Rv. 678583-02Rassegna di maggio 2026, p. 17 ↗Art. 97 cost. · Art. 103 cost. · Art. 1 Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti · Art. 1 l. 241/1990Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 14571/2026

    Giurisdizione in materia tributaria

    Controversie relative all'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973 - Disciplina successiva alla l. n. 248 del 2006 - Giurisdizione del giudice tributario o del giudice ordinario - Natura del credito - Rilevanza.

    Con riferimento alle controversie aventi per oggetto l'iscrizione ipotecaria di cui all'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 19, comma 1, lett. e)- bis, del d.lgs. n. 546 del 1992, dall'art. 35, comma 26-quinquies, del d.l. n. 223 del 2006, conv., con modif., dalla l. n. 248 del 2006, n. 248, applicabile "ratione temporis", ai fini della giurisdizione rileva la natura dei crediti posti a fondamento del provvedimento di iscrizione suddetta, con la conseguenza che la giurisdizione spetterà al giudice tributario o al giudice ordinario a seconda della natura tributaria, o meno, dei crediti, ovvero ad entrambi - ciascuno per il proprio ambito come appena individuato - se quel provvedimento si riferisce in parte a crediti tributari ed in parte a crediti non tributari.

    Rv. 678206-01Rassegna di maggio 2026, p. 17 ↗Art. 37 c.p.c. · Art. 41 c.p.c. · Art. 77 Riscossione imposte sul redditoDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 14572/2026

    Giurisdizione in materia tributaria

    Controversia sulle spese processuali del contenzioso tributario - Giurisdizione tributaria - Sussistenza - Fondamento.

    Rientra nella giurisdizione tributaria la controversia sulle somme liquidate dalle Corti di giustizia tributaria a titolo di spese processuali, poiché, ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. n. 546 del 1992, appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie relative ai tributi, di ogni genere e specie, con "ogni accessorio".

    Rv. 678584-01Rassegna di maggio 2026, p. 18 ↗Art. 2 Disposizioni sul processo tributario · Art. 15 Disposizioni sul processo tributarioDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 12703/2026

    Giurisdizione in materia tributaria

    Giudizio tributario - Patrocinio a spese dello Stato - Rigetto dell'istanza di ammissione o revoca - Opposizione ex artt. 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 e 15 del d.lgs. n. 150 del 2011 - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza- Ragioni.

    L'opposizione, proposta ex artt. 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 e 15 del d.lgs. n. 150 del 2011, avverso il provvedimento di rigetto o revoca della istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, anche in relazione al processo tributario, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, in ragione della consistenza di diritto soggettivo della pretesa avente ad oggetto il compenso, il quale trova la sua radice nell'esigenza di garanzia dell'effettività di un diritto avente protezione costituzionale, in quanto espressione del diritto di difesa di cui all'art. 24 Cost., e non presenta alcuna connessione con le specifiche controversie devolute alla giurisdizione tributaria dall'art. 2 del d.lgs n. 546 del 1992 e dalle norme speciali.

    Classificata anche sotto: Procedimento civile › Difensori

    Rv. 678202-01Rassegna di maggio 2026, p. 7 ↗Art. 170 Testo unico spese di giustizia. (Testo A) · Art. 24 cost.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 12704/2026

    Sostegno scolastico a portatore di handicap grave - Piano educativo individualizzato non ancora approvato - Determinazioni dell’autorità scolastica - Attribuzione delle ore di sostegno ritenute necessarie G.L.O. (Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione) - Controversia relativa - Deduzione di discriminazione indiretta - Giurisdizione ordinaria – Sussistenza - Ragioni.

    In tema di sostegno scolastico a portatore di handicap grave, anche prima dell'approvazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI), rientra nella giurisdizione ordinaria, ai sensi del comb. disp. dell'art. 3 della l. n. 67 del 2000 e dell'art. 28 del d.lgs. n. 150 del 2011, la controversia volta a denunciare che le determinazioni dell'autorità scolastica in ordine all'assegnazione delle ore di sostegno per lo studente disabile siano idonee a porre in essere in danno di questi una discriminazione indiretta, atteso che, una volta individuato il fabbisogno assistenziale dal Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO), tali determinazioni limitano il potere discrezionale del dirigente preposto dell'Ufficio scolastico regionale, cui è precluso il potere di ridurre il numero di ore di sostegno attribuito a favore dei singoli diversamente abili.

    Classificata anche sotto: Istruzione e scuole

    Rv. 678582-01Rassegna di maggio 2026, p. 8 ↗Art. 44 Testo unico la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero · Art. 2 Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilita' vittime di discriminazioni · Art. 3 Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilita' vittime di discriminazioniDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 12225/2026

    Giurisdizione in materia tributaria

    Canone Unico Patrimoniale (CUP) ex art. 1, commi da 816 a 847, della l. n. 160 del 2019 - Natura tributaria - Sussistenza - Ragioni - Giurisdizione del giudice tributario - Sussistenza.

    Il Canone Unico Patrimoniale (CUP), introdotto dall'art. 1, commi da 816 a 847, della l. n. 160 del 2019, che ha accorpato, in un'evidente prospettiva di semplificazione del prelievo fiscale, forme di entrate di diversa natura giuridica (quattro prelievi tributari - TOSAP, ICP, DPA, CIMP - e una prestazione patrimoniale - COSAP-, nonché il canone ex art. 27, commi 7 e 8, CdS), pur qualificato come "patrimoniale" e ancorato a distinti elementi costitutivi, è unitario e ha, in ogni caso, natura tributaria, presentandone tutti i caratteri tipici (la doverosità dell'imposizione; l'assenza di un rapporto sinallagmatico tra la decurtazione e la prestazione; la destinazione delle risorse, connesse ad un presupposto economicamente rilevante per il soggetto passivo, alla contribuzione alle spese pubbliche), con conseguente devoluzione delle relative controversie alla giurisdizione del giudice tributario.

    Classificata anche sotto: Tributi locali (comunali, provinciali, regionali)

    Rv. 678201-01Rassegna di maggio 2026, p. 4 ↗Art. 27 c.d.s.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 12273/2026

    Prelievo supplementare sul latte - Annullamento giudiziale dei provvedimenti di determinazione degli importi - Passaggio in giudicato - Azione restitutoria - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Ragioni.

    In materia di prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la domanda del privato volta ad ottenere la restituzione di somme versate in forza di provvedimenti amministrativi di determinazione del prelievo supplementare dovuto, annullati con decisioni passate in giudicato, trattandosi di una ordinaria azione di ripetizione dell'indebito, ex art. 2033 c.c., per essere venuta meno la causa debendi in conseguenza dell'annullamento giudiziale, e non venendo in rilievo alcun esercizio di potestà amministrativa.

    Classificata anche sotto: Obbligazioni in genere › Nascenti dalla legge

    Rv. 677859-01Rassegna di maggio 2026, p. 4 ↗Art. 2033 c.c. · Art. 133 c.p.a.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 8693/2026

    Autorizzazioni e concessioni

    Strutture sanitarie private - Accreditamento - Danno da ritardato rilascio - Controversia relativa - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Fondamento.

    La domanda di risarcimento del danno da ritardato rilascio di accreditamento a struttura sanitaria privata appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, poiché l'accreditamento, presupponendo una valutazione discrezionale tanto dei requisiti soggettivi del richiedente, quanto del quadro complessivo dell'offerta sanitaria nella quale il richiedente sarà inserito, è una concessione, la quale non rimuove un limite all'esercizio d'un diritto preesistente, ma attribuisce al soggetto accreditato una facoltà per l'avanti inesistente, ovvero stipulare contratti ex art. 8- quinquies del d.lgs. n. 502 del 1992 con le singole ASL; né il danno così prospettato è riconducibile a quello da lesione dell'affidamento sulla correttezza dell'attività provvedimentale della P.A. - comunque devoluto alla giurisdizione esclusiva del G.A. nelle materie a lui riservate - il quale implica l'esistenza di un provvedimento solo apparentemente legittimo, e non il mero auspicio della sua adozione.

    Classificata anche sotto: Igiene e sanità pubblica

    Rv. 677633-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 20 ↗Art. 3 Istituzione dei tribunali amministrativi regionali · Art. 4 Istituzione dei tribunali amministrativi regionaliDove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, settembre 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 94/2014Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale degli artt. 133, comma 1, lettera l), 134, comma 1, lettera c), e 135, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui attribuiscono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministr…

  • Sentenza n. 162/2012Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: 1) dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 133, comma 1, lettera l), 135, comma 1, lettera c), e 134, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), nella parte in cui attribuiscono alla giurisdizione esclusiva del giudice ammini…

  • Sentenza n. 39/2010Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all’evasione f…

  • Sentenza n. 130/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alle sanzioni comunque irrogate da uffici finanziari, anche laddo…

  • Sentenza n. 64/2008Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione f…

  • Sentenza n. 144/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 63 TU pubblico impiego

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 63, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche), come modificato dall'art. 21, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, recante «Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 178/2022Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera p), dell'Allegato 1 (codice del processo amministrativo) al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevate dal Tribunale ordinario di Reggio Calabria, in riferimen…

  • Sentenza n. 87/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (Testo A)» e degli artt. 91, 669-quaterdecies e 669-septies del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 32 della C…

  • Sentenza n. 268/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 91, primo comma, secondo periodo, del codice di procedura civile, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 4, 24, 35 e 117 primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione agli artt. 6, 13 e 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Rom…

  • Sentenza n. 181/2017Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 19 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2-quater, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 1994, n. 564 (Disposizioni urgenti in materia fiscale), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 1994, n. 656, e dell'art. 19, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo c…

  • Sentenza n. 179/2016Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera a), numero 2), e lettera f), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione staccata di Lecce, con l…

  • Ordinanza n. 19/2016Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 133, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 76 e 111 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per…

  • Ordinanza n. 269/2015Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 362 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35, comma 26-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale), convertito, con mo…

  • Sentenza n. 157/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 91, ultimo comma, del codice di procedura civile, introdotto dall'art. 13, comma 1, lettera b), del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212 (Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 17 febbraio…

  • Ordinanza n. 122/2014Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 133 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 133, comma 1, lettera l), 134, comma 1, lettera c), e 135, comma 1, lettera c), nonché dell'art. 4, comma 1, numero 19), dell'Allegato 4 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amm…

  • Sentenza n. 73/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 7 c.p.a.

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 8, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo), sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, dal Consiglio di Stato, sezione prima, con l'ordinanz…

  • Ordinanza n. 261/2013Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 91 c.p.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, 1) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 3, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività), convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, 104, 107, 111 e 117…

  • Ordinanza n. 210/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), come modificato dall'art. 12, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Disposizioni per la formazione del bilan…

  • Ordinanza n. 110/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 37 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24,111 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Taranto, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 marzo 2010. F.…

  • Ordinanza n. 64/2010Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del secondo periodo del comma 2 dell'art. 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) - come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decr…

  • Ordinanza n. 37/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 19 Disposizioni sul processo tributario · Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 2 e 19, comma 1, lettera e-bis), del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), sollevata, in riferimento all’art. 102 della Costituzione, dalla Commissione tributa…

  • Ordinanza n. 18/2010Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall’art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n…

  • Ordinanza n. 6/2010Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 19 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 1, lettera e-ter), del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), lettera introdotta dall’art. 35, comma 26-quinquies, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 2…

  • Ordinanza n. 300/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del secondo periodo del comma 2 dell'art. 2 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre…

  • Ordinanza n. 257/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 37 c.p.c.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 24 e 113 della Costituzione, dalla Corte di appello di Genova, sezione controversie del lavoro, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 lugl…

  • Sentenza n. 238/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-l…

  • Ordinanza n. 218/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n…

  • Sentenza n. 141/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di…

  • Ordinanza n. 22/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2 Disposizioni sul processo tributario

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 (Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all'estero e di lavoro irregolare), convertito in legge dall'art. 1 della legge 23 aprile 2002, n. 73 e degli artt. 2 e 7, comma 4, del decreto legislativo 31…

Se ne mostrano 30 su 72: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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