Cass. civ., Sez. III, ord. n. 13351/2026
Danni cagionati da una rete fognaria a sistema misto - Responsabilità del gestore del servizio idrico integrato - Sussistenza - Fondamento - Successive modifiche convenzionali della disciplina - Responsabilità del gestore - Esclusione - Insussistenza - Fondamento.
In tema di responsabilità da cose in custodia, la responsabilità per i danni cagionati da una rete fognaria a sistema misto (acque nere ed acque meteoriche) grava sul gestore del servizio idrico integrato non già in virtù della mera qualificazione normativa del servizio, bensì in forza del potere di governo e di custodia materiale esercitata sull'infrastruttura fognaria e sulle sue pertinenze (comprese caditoie e griglie), acquisite in gestione senza riserve, anche a fronte di eventuali modifiche convenzionali, atteso che tali modifiche sono inefficaci e inoperative nei confronti dell'ente locale concedente, in difetto di ratifica da parte dell'organo competente e, in ogni caso, nella misura in cui non sia provata positivamente l'esclusione della signoria di fatto sugli impianti.
Classificata anche sotto: Responsabilità civile › Amministrazione pubblica
Rv. 677996-01Rassegna di maggio 2026, p. 140Art. 2051 c.c.Dove leggere la sentenza