Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)

Imposta di registro

Sottovoce della voce 279 nella classificazione del Massimario

83 massime, da pronunce dal 17 gennaio 2025 al 20 maggio 2026

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Massime della Corte di cassazione

83 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente. Le prime 50 in questa pagina, le altre nelle successive.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15255/2026

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    Immobile destinato ad uso non abitativo - Sentenza di riscatto ex art. 39, l. n. 392 del 1978 - Imposta proporzionale di registro - Assoggettabilità - Mancanza di definitività della sentenza - Irrilevanza - Applicabilità della diversa disciplina di cui all'art. 27 del d.P.R. n. 131 del 1986 - Esclusione.

    La sentenza che pronuncia sulla domanda avente ad oggetto l'esercizio del diritto di riscatto di immobile urbano destinato ad uso non abitativo, ai sensi dell'art. 39 della legge n. 392 del 1978, ancorché non divenuta definitiva, deve essere assoggettata all'imposta proporzionale di registro (aliquota dell'8 per cento) ex art. 1 del d.P.R. n. 131 del 1986 e degli artt. 1, comma 1, e 8, lett. a, dell'allegata Tariffa - Parte prima, senza che possa ritenersi applicabile - per il fatto che la sentenza subordina il trasferimento della proprietà al pagamento del prezzo entro il termine di tre mesi dal passaggio in giudicato della decisione - la diversa disciplina di cui all'art. 27, comma 1, del citato d.P.R. n. 131 del 1986.

    Rv. 678616-01Rassegna di maggio 2026, p. 257 ↗Art. 39 Legge sull’equo canoneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 14845/2026

    Applicazione dell'imposta

    Contratto verbale di mutuo - Registrazione - Presupposti - Enunciazione in un contratto di vendita - Compensazione con il prezzo - Conseguenze.

    In tema di imposta di registro, non ricorrono i presupposti per la tassazione del contratto verbale di mutuo, non soggetto a registrazione a termine fisso, oggetto di enunciazione in un contratto di compravendita, se il controcredito alla restituzione delle somme mutuate si estingue per effetto di compensazione volontaria col credito per il versamento del prezzo della vendita, così realizzandosi ex art. 22, comma 2, del d.P.R. n. 131 del 1986, la cessazione degli effetti della disposizione enunciata in virtù dello stesso atto che contiene l'enunciazione.

    Rv. 678407-01Rassegna di maggio 2026, p. 249 ↗Art. 22 Testo unico l'imposta di registro · Art. 1813 c.c. · Art. 1252 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 14883/2026

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    Liquidazione compensi al difensore d'ufficio - Provvedimento che definisce l'opposizione - Imposta di registro - Esclusione - Fondamento.

    In tema di registrazione degli atti giudiziari, il provvedimento adottato all'esito dell'opposizione al decreto di pagamento ex artt. 84 e 170 del d.P.R. n. 115 del 2002 (TU spese giustizia), per la liquidazione dei compensi al difensore nominato d'ufficio all'indagato, imputato o condannato che sia rimasto inadempiente, è esente da imposta di registro in forza dell'art. 32 disp. att. c.p.p., avuto riguardo alla ratio legis di sollevare il difensore d'ufficio dal carico degli oneri connessi al recupero forzoso dei compensi, a prescindere dal tipo di procedura instaurata per la soddisfazione coattiva del credito professionale.

    Rv. 678408-01Rassegna di maggio 2026, p. 249 ↗Art. 84 Testo unico spese di giustizia. (Testo A) · Art. 37 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13553/2026

    Applicazione dell'imposta

    Qualificazione di un bene come pertinenza - Valutazione complessiva di tutti gli elementi - Necessità - Mero dato formale o catastale - Sufficienza - Esclusione.

    In tema di imposta di registro, la qualificazione di un bene come pertinenza richiede una valutazione complessiva di tutti gli elementi, oggettivi e soggettivi, che connotano il rapporto tra i beni, dovendosi accertare l'esistenza di un vincolo di destinazione durevole del bene accessorio al servizio o all'ornamento di quello principale, non essendo sufficiente il mero dato formale o catastale.

    Rv. 678391-01Rassegna di maggio 2026, p. 236 ↗Art. 817 c.c. · Art. 818 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 13553/2026

    Applicazione dell'imposta

    Vincolo pertinenziale - Distanza spaziale tra il bene principale e quello asseritamente pertinenziale - Elemento dirimente - Valutazione globale - Necessità.

    In tema di imposta di registro, la distanza spaziale tra il bene principale e quello asseritamente pertinenziale non costituisce elemento dirimente ai fini dell'esclusione del vincolo pertinenziale, nei limiti della non irragionevolezza, dovendo essa essere apprezzata unitamente agli ulteriori fattori rilevanti (quali la destinazione funzionale e l'effettivo utilizzo dei beni) secondo un criterio di valutazione globale, in conformità ai principi che regolano l'imposizione indiretta.

    Rv. 678391-02Rassegna di maggio 2026, p. 236 ↗Art. 817 c.c. · Art. 818 c.c.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11538/2026

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    In tema di imposta di registro sugli atti dell'autorità giudiziaria, il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo emesso nei confronti di un debitore successivamente fallito è soggetto ad imposta di registro proporzionale, ai sensi degli artt. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986 e 8, comma 1, lett. b), della tariffa allegata, poiché, rilevando ai fini impositivi la natura esecutiva del titolo e non la sua concreta eseguibilità al momento dell'imposizione, solo la decisione definitiva che, all'esito del giudizio di opposizione, revochi o annulli o dichiari la nullità del decreto ingiuntivo opposto esclude la debenza del tributo, mentre la sentenza dichiarativa di fallimento delimita soggettivamente l'esecutività del titolo rispetto alla massa dei creditori, ma non la elide nei confronti del fallito, una volta tornato in bonis.

    Classificata anche sotto: Spese giudiziali civili

    Rv. 678270-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 417 ↗Art. 8 Testo unico l'imposta di registro · Art. 37 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11562/2026

    Applicazione dell'imposta › Interpretazione degli atti

    Imposta di registro - Interpretazione dell'atto - Qualificazione negoziale - Natura ed effetti giuridici - Necessità - Effetti economici - Irrilevanza.

    Determinazione della base imponibile › Valore venale › Aziende o diritti reali su di esse

    In tema di imposta di registro, ai fini della corretta applicazione dell'art. 20 d.P.R. n. 131 del 1986, l'opera di qualificazione negoziale del contenuto intrinseco dell'atto deve essere sviluppata considerando, in base alla sua autosufficiente analisi, la sua intrinseca natura e gli effetti giuridici prodotti dall'atto medesimo e non anche quelli economici che pure ne derivano.

    Rv. 678271-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 418 ↗Art. 20 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11562/2026

    Applicazione dell'imposta

    Imposta di registro - Cessione di partecipazioni societaria totalitaria - Cessione di azienda - Diversità - Liquidazione dell'imposta - Misura fissa - Fondamento.

    Applicazione dell'imposta › Interpretazione degli atti

    In tema di imposta di registro, la cessione totalitaria di partecipazioni societarie non produce gli effetti giuridici propri della cessione di azienda, dalla quale si distingue per oggetto e disciplina, poiché attribuisce non un compendio aziendale organizzato, ma lo status di socio, ed è pertanto soggetta ex lege a imposta di registro in misura fissa, anche in ragione dei vincoli derivanti dal diritto unionale.

    Rv. 678271-02Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 418 ↗Art. 11 Testo unico l'imposta di registro · Art. 20 Testo unico l'imposta di registroDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11611/2026

    Applicazione dell'imposta

    Imposta di registro - Sentenza di accertamento dell’obbligo del terzo pignorato - Misura proporzionale - Questione di costituzionalità dell’art. 8, comma 1, lett. c), della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 - Manifesta infondatezza - Ragioni.

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lett. c), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui assoggetta all'imposta di registro proporzionale, anziché fissa, le sentenze di accertamento dell'obbligo del terzo pignorato, anche quando il credito accertato rientri nel campo di applicazione dell'IVA, poiché tale pronuncia, resa in via incidentale nel processo esecutivo individuale, accerta un credito - quello vantato dal debitore esecutato nei confronti del terzo estraneo all'esecuzione - diverso da quello azionato dal creditore procedente e non costituisce titolo immediatamente satisfattivo, essendo necessario il successivo provvedimento di assegnazione del giudice dell'esecuzione, con la conseguenza che, stante la diversità degli effetti rispetto alle sentenze di accertamento di crediti IVA in sede endofallimentare, va esclusa l'irragionevolezza del diverso trattamento impositivo.

    Rv. 678658-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 420 ↗Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11611/2026

    Applicazione dell'imposta › Sentenze e provvedimenti giudiziari

    Atti giudiziari di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale - Imposta di registro - Aliquota proporzionale - Applicabilità - Fattispecie.

    In tema di imposta di registro, gli atti giudiziari di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale sono soggetti all'imposta proporzionale nella misura dell'1 per cento, ai sensi dell'art. 37 del d.P.R. n. 131 del 1986 e dell'art. 8, comma 1, lett. c), della Tariffa, parte prima, allegata al medesimo decreto, anche se relativi a corrispettivi o prestazioni soggetti a IVA, non operando, per tali pronunce di mero accertamento, il principio di alternatività di cui all'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986, che la nota II all'art. 8 cit. limita, quale disposizione derogatoria e di stretta interpretazione, ai provvedimenti di condanna di cui alla lett. b) e al comma 1-bis. (Fattispecie relativa a sentenza di accertamento dell'obbligo del terzo pignorato ex art. 549 c.p.c., nella formulazione vigente ratione temporis).

    Rv. 678658-02Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 419 ↗Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 177/2017Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera c), della Tariffa, Parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui assoggetta all'imposta di registro proporzionale, anziché in misura fissa, anche le pronunce che definiscono i giudizi…

  • Sentenza n. 202/2003Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 8 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, lettera b), della Tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), nella parte in cui non esenta dall'imposta ivi prevista i provvedimenti emessi in applicazione dell'art. 148 cod. civ. nell'ambito dei rapporti fra genitori e figli. Così deciso in Roma, nella…

  • Sentenza n. 47/2023Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale per la Toscana, sezione prima, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cor…

  • Sentenza n. 8/2023Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: riuniti i giudizi 1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile, sollevate, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo, dal Tribunale ordinario di Lecce, sezione lavoro, con l'ordinanza iscritta al n. 29…

  • Sentenza n. 39/2021Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: 1) dichiara manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienna…

  • Sentenza n. 158/2020Esito: illegittimità costituzionale

    Questione giudicata su: Art. 20 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come modificato dall'art. 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio plurienn…

  • Sentenza n. 120/2020Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 3 Testo unico l'imposta sulle successioni e donazioni

    Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4-ter, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni), come introdotto dall'art. 1, comma 78, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e plurien…

  • Ordinanza n. 8/2020Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevate, in…

  • Ordinanza n. 187/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata dalla Commissione tributaria regionale della Toscana in riferimento agli artt. 3, 24, 53, 111 e 117, primo comma, della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte cos…

  • Ordinanza n. 188/2017Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente) e degli artt. 32, 39, 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi), sollevata dalla Comm…

  • Sentenza n. 279/2014Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, quinto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), come introdotto dall'art. 3, comma 14, lettera b), del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669 (Disposizioni urgenti in materia tributaria,…

  • Ordinanza n. 268/2012Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, sesto periodo, della Parte Prima della Tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Commissione tributar…

  • Ordinanza n. 203/2011Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale della lettera b) del numero 1) della nota II-bis dell'art. 1 della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), quale richiamata dal primo periodo del numero 21) della Parte II della Tabella A allegata al d.P…

  • Ordinanza n. 244/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 12 Statuto del contribuente

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente), sollevata, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale della Campania con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sed…

  • Ordinanza n. 144/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 3, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 5 e 114 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Prato, con l'ordinanza indicata in e…

  • Ordinanza n. 46/2009Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), «nella parte in cui non prevede che, al fine di evitare la decadenza dalle agevolazioni fiscali con…

  • Ordinanza n. 13/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 37 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 53 e 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Latina, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma…

  • Ordinanza n. 148/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'ultimo periodo del comma 4 della nota II-bis dell'art. 1 della parte I della tariffa allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 35, primo e quarto comma, della Costituzione, dalla Com…

  • Ordinanza n. 23/2005Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2 della legge 21 febbraio 1977, n. 36 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 1976, n. 854, recante maggiorazione di aliquote delle imposte di registro, di bollo e delle tasse sulle concessioni governative), sollevata dalla Commissione tributaria centrale, in riferiment…

  • Ordinanza n. 285/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 52 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 52, comma 4, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria centrale con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella…

  • Ordinanza n. 287/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 52 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 52, comma 4, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Modena, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deci…

  • Ordinanza n. 253/2000Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 22 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 21 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 (Disciplina dell'imposta di registro), riprodotto nell'art. 22 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata dalla Commissione tributaria regionale di Milano, con l'ordin…

  • Ordinanza n. 215/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 57 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 57, comma 1, e 58, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dalla Commissione t…

  • Sentenza n. 7/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 22 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 21 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 634 (Disciplina dell'imposta di registro), riprodotto nell'art. 22 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli artt. 76, 77, 24 e 53 della Costituzione, dalla commissione…

  • Ordinanza n. 449/1998Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 1 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara: a) la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, secondo comma, della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro), sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 42, 47 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provincial…

  • Ordinanza n. 319/1996Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 2 Testo unico l'imposta di registro · Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti alla Commissione tributaria di secondo grado di Padova e alla Commissione tributaria di primo grado di Padova. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 luglio 1996. Il Presidente: Ferri Il redattore: Granata Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 26 luglio 19…

  • Sentenza n. 166/1996Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: Riuniti i giudizi, dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 11-quinquies del d.-l. 12 settembre 1983, n. 463 (Misure urgenti in materia previdenziale e sanitaria e per il contenimento della spesa pubblica, disposizioni per vari settori della pubblica amministrazione e proroga di taluni termini), convertito i…

  • Ordinanza n. 536/1995Altro esito

    Questione giudicata su: Art. 2 Testo unico l'imposta di registro · Art. 10 Testo unico le imposte ipotecaria e catastale

    Dispositivo: Ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicembre 1995. Il Presidente: Ferri Il redattore: Granata Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 29 dicembre 1995. Il direttore di cancelleria: Di Paola

  • Ordinanza n. 348/1992Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 2033 c.c.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2033 del codice civile in relazione all'art. 21 del decreto ministeriale 20 febbraio 1974 (Regolamento per l'esecuzione della legge 2 febbraio 1973, n. 12, concernente natura e compiti dell'Ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio e riordinamento del trat…

  • Ordinanza n. 321/1991Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 52 Testo unico l'imposta di registro

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 52, quarto comma, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro) e 12 del decreto-legge 14 marzo 1988, n. 70 (Norme in materia tributaria nonché per la semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili u…

Se ne mostrano 30 su 37: prima le dichiarazioni di illegittimità, poi le altre, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 12, da gennaio 2025 a maggio 2026. Fonti e metodologia

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