Art. 20 — Interpretazione degli atti

L'imposta e' applicata secondo la intrinseca natura e gli effetti giuridici, dell'atto presentato alla registrazione, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente, sulla base degli elementi desumibili dall'atto medesimo, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati, salvo quanto disposto dagli articoli successivi. 74

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 30 dicembre 2018, n. 145

74

La L. 30 dicembre 2018, n. 145, nel modificare l'art. 1, comma 87, lettera a) della L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 1084) che "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131".

Testo vigente dal 1 gennaio 2019 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte di cassazione

8 pronunce che riguardano l’art. 20, dalle Rassegne del Massimario e dalle pronunce segnalate.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 16756/2026

    28 maggio 2026

    In tema di imposta di registro, l'ipotesi di contratto con corrispettivo indeterminato, prevista dall'art. 35, comma 1, del d.P.R. n. 131 del 1986, non è limitata a particolari tipologie di contratti e tantomeno presuppone che non debba essere stato concordato e/o corrisposto un prezzo provvisorio ma ricorre allorquando esso sia suscettibile di ulteriore liquidazione o di accertamento tra le parti e, dunque, anche quando le parti abbiano pattuito che sia necessaria un'ulteriore attività di accertamento finalizzata alla quantificazione della somma dovuta. (Principio affermato in relazione a contratto di cessione di ramo d'azienda contenente una clausola di aggiustamento del prezzo che rimandava, per la sua determinazione definitiva, a un'attività di verifica e di liquidazione da effettuarsi in un momento successivo).

    Art. 20 · Art. 35 Testo unico l'imposta di registro

    Rassegna di maggio 2026, p. 273 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11562/2026

    28 aprile 2026

    In tema di imposta di registro, la cessione totalitaria di partecipazioni societarie non produce gli effetti giuridici propri della cessione di azienda, dalla quale si distingue per oggetto e disciplina, poiché attribuisce non un compendio aziendale organizzato, ma lo status di socio, ed è pertanto soggetta ex lege a imposta di registro in misura fissa, anche in ragione dei vincoli derivanti dal diritto unionale.

    Art. 20 · Art. 11 Testo unico l'imposta di registro

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 418 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9276/2026

    13 aprile 2026

    In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, ove si verta in materia di conto corrente bancario, l'art. 8, comma 1, lett. e), della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, trova sempre applicazione nei casi in cui la condanna della banca alla restituzione di somme in favore del correntista consegua all'accertamento della nullità di clausole contrattuali (quali quelle relative alla capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori, alla commissione di massimo scoperto o al rinvio ai cd. usi su piazza), con conseguente assoggettamento dell'atto ad imposta di registro in misura fissa, a prescindere dal fatto che la nullità sia fatta valere in via di azione o di eccezione.

    Art. 20 · Art. 8 Testo unico l'imposta di registro · Art. 40 Testo unico l'imposta di registro · Art. 2033 c.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 393 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 7619/2026

    30 marzo 2026

    In tema di imposta di registro, la riqualificazione giuridica dell'atto, ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, non muta la qualificazione dell'imposta come complementare, non rilevando a tal fine l'utilizzo della procedura telematica di adempimento di cui all'art. 3-ter del d.lgs. n. 463 del 1997, la cui osservanza incide esclusivamente sulle modalità di liquidazione e pagamento del tributo, ma non sulla natura dell'imposta richiesta.

    Art. 20

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 366 ↗

Tutte le 16 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di luglio/agosto 2025 ↗, dicembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗; e pronunce segnalate sul suo sito.

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 39/2021

    Questione infondata
    16 marzo 2021

    Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per omesso tentativo di interpretazione costituzionalmente orientata, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, in quanto dal tenore complessivo dell'ordinanza emerge un'adeguata motivazione circa la sua impraticabilità. Inoltre, una stessa eccezione, già spiegata a proposito delle identiche questioni nelle more decise, è già stata dichiarata manifestamente infondata, sotto il profilo che la verifica dell'esistenza e della legittimità dell'ulteriore interpretazione prospettata è questione che attiene al merito della controversia e non alla sua ammissibilità. ( Precedente citato: sentenza n. 158 del 2020 ).

    Art. 20 Testo unico l'imposta di registro · Art. 3 cost. · Art. 53 cost. · Art. 24 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 158/2020

    Illegittimità dichiarata
    21 luglio 2020

    Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, come modificato dall'art. 1, comma 87, lett. a ), della legge n. 205 del 2017 e dall'art. 1, comma 1084, della legge n. 145 del 2018, è dichiarato inammissibile l'intervento spiegato dalle società Total E&P Italia spa e Mitsui E&P Italia A srl. Gli intervenienti sono soggetti estranei al giudizio principale e privi di un interesse qualificato, inerente in modo diretto ed immediato al rapporto sostanziale dedotto in giudizio, essendo titolari di un interesse riflesso all'accoglimento della questione, in quanto assoggettati alla norma censurata. ( Precedenti citati: sentenze n. 217 del 2018 e n. 85 del 2017 ). Per costante giurisprudenza costituzionale, sono ammessi a intervenire nel giudizio incidentale di legittimità costituzionale (in base all'art. 25 della legge n. 87 del 1953 e all'art. 3 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale) i soggetti che erano parti del giudizio a quo al momento dell'ordinanza di rimessione; l'intervento di soggetti estranei al giudizio principale (art. 4, comma 7, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale) è ammissibile soltanto per i terzi titolari di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e non semplicemente regolato, al pari di ogni altro, dalla norma oggetto di censura. ( Precedenti citati: sentenze n. 206 del 2019, con allegata ordinanza letta all'udienza del 4 giugno 2019, n. 120 del 2018, con allegata ordinanza letta all'udienza del 10 aprile 2018 e n. 217 del 2018 ).

    Art. 20 Testo unico l'imposta di registro · Art. 3 cost. · Art. 53 cost. · Art. 25 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 2019

Confronto con la versione in vigore dal 1 gennaio 2018 al 1 gennaio 2019.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • L. 30 dicembre 2018, n. 145

    La L. 30 dicembre 2018, n. 145, nel modificare l'art. 1, comma 87, lettera a) della L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 1084) che "L'articolo 1, comma 87, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, costituisce interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-04-26;131~art20 · fonte del testo

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