Questione giudicata su: Art. 37 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24,111 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Taranto, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 marzo 2010.
F.…
Questione giudicata su: Art. 37 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 37 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 24 e 113 della Costituzione, dalla Corte di appello di Genova, sezione controversie del lavoro, con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 lugl…
Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, 5 e 6 del codice di procedura civile e degli artt. 3 e 5 della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato), sollevata dal Tribunale di Sanremo, in riferimento agli artt. 10 e 11 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma,…
Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 279, quarto comma, del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dal Tribunale di Piacenza con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2005.
F.to:
Fernanda CONTRI, Presid…
Questione giudicata su: Art. 295 c.p.c.
Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 295 del codice di procedura civile sollevata, in riferimento all'art. 24 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Venezia, con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 giugno 2004.
F.to:
Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente…
Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 135, lettera a) del decreto
legislativo 19 febbraio 1998, n. 51 (Norme in materia di istituzione
del giudice unico di primo grado) e dell'art. 5 del codice di
procedura civile, sollevata, in riferimento agli artt. 76 e 97 della
Costituzione, dal tribunale di Brescia con l'ordinanza indicata in…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della Costituzione,
dal giudice di pace di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta il 29 aprile 1999.
Il Presidente: Gr…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 2043 del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione,
dal tribunale di Isernia con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte, Palazzo della
Consulta, il 4 maggio 1998.
Il Presidente: Granata
Il redattore: Chiep…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 2043 del codice civile sollevata, in riferimento agli artt.
3 e 42 della Costituzione, dal Tribunale superiore delle acque
pubbliche con l'ordinanza in epigrafe;
Dichiara inammissibile ogni altra questione sollevata dal medesimo
Tribunale superiore delle acque pubbliche, con la stessa ordinanza.
Così deciso…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità
costituzionale degli artt. 2043, 2051 e 1227, primo comma, del codice
civile, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 97 della
Costituzione, dal Pretore di Lecce con l'ordinanza di cui in
epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 1995.
Il Pr…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 2043 cod. civ., sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3 e
32 della Costituzione, dal Tribunale di Firenze con l'ordinanza in
epigrafe;
Dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 2059 cod. civ.,
sollevata in subordine, con riferimento ai cita…
Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.
Dispositivo: Dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità
costituzionale degli artt. 5 e 444, primo comma, cod. proc. civ.,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 Cost., dal Pretore di
Torino con l'ordinanza in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, nella sede della
Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta,
l'11 marzo 1988.
Il Presidente: SA…
Questione giudicata su: Art. 41 c.p.c.
Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di illegittimità
costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., degli artt. 41
e 367 c.p.c. sollevata dal Pretore di Roma con ordinanza del 25 gennaio
1979.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO
ROEHRSSEN - BRUNETTO BUCCIARELLI
DUCC…
Questione giudicata su: Art. 41 c.p.c.
Dispositivo: dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale,
in riferimento all'art. 24 Cost., degli artt. 41, 48, 367 c.p.c.,
sollevata dal Pretore di Palermo con ordinanza del 26 maggio 1978;
dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale,
in riferimento all'art. 24 Cost., dell'art. 367, comma primo, c.p.c.,
sollevata dal Pretore di Roma con ordinanza del…
Questione giudicata su: Art. 41 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale
degli artt. 30, terzo comma, e 37 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034
("Istituzione dei Tribunali amministrativi regionali"), 41 e 367
c.p.c., in quanto applicabili al processo amministrativo, sollevate in
riferimento agli artt. 3, 24, 103, 111, terzo comma, 113 e 125 della
Costituzione, con le ordinanze di cui in epig…
Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.
Dispositivo: a) dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 6 comma 1 l. 20 marzo 1980 n. 75 sollevata dal
Pretore di Modena, in funzione di giudice del lavoro, in riferimento
agli artt. 3 comma 1 e 24 comma 1 Cost. con ordinanza 9 ottobre 1980, e
dallo stesso Pretore, anche in riferimento all'art. 103 comma 1 Cost. e
sotto il profilo dell'eccesso di po…
Questione giudicata su: Art. 5 c.p.c.
Dispositivo: riuniti i procedimenti iscritti ai nn. 129 a 132, 310, 311, 477,
648, 654 R.O. 1978, ai nn. 18, 78, 82, 214, 259, 660, 777, 888, 924,
925, 928, 1016, 1021 R.O. 1979, ai nn. 51, 149, 158, 208, 421, 472 a
475, 481 a 484, 545, 557, 568, 574 a 576, 687, 697, 718, 736 a 750, 777
R.O. 1980, ai nn. 167 a 177 R.O. 1981
1) ordina la restituzione degli atti al Pretore di Roma, che ha
solle…
Questione giudicata su: Art. 2043 c.c.
Dispositivo: dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione
di legittimità costituzionale dell'art. 2043 del codice civile,
sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 32 della Costituzione, dal
tribunale di Camerino con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 12 luglio 1979.
F.to: LEONETTO…
Questione giudicata su: Art. 41 c.p.c.
Dispositivo: dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale
degli artt. 41 e 367 del codice di procedura civile, sollevata, in
riferimento agli artt. 113 e 24 della Costituzione, dal pretore di Roma
con l'ordinanza indicata in epigrafe.
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 30 maggio 1973.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE…