Cass. civ., Sez. I, ord. n. 23034/2025
In tema di libera circolazione e di soggiorno nel territorio dell'Unione europea dei cittadini degli Stati membri e dei loro familiari, la disciplina attuativa della direttiva 2004/38/CE di cui all'art. 23, comma 1 del d.lgs. n. 30 del 2007, come novellato dall'art. 18-ter d.l. n. 69 del 2023 (conv. con mod. dalla l. n. 103 del 2023) si applica automaticamente al cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione che sia coniuge di un c.d. cittadino italiano mobile, ossia un cittadino italiano che, esercitando il diritto di libera circolazione in ambito europeo, abbia dimorato in altro Stato membro e si sia poi ritrasferito in Italia, operando, invece, per il coniuge di cittadino italiano che non abbia esercitato tale diritto, la diversa disciplina di cui all'art. 23, comma 2 del citato d.lgs. n. 30 del 2007.
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Rv. 675925-01Rassegna di luglio 2025, p. 97Dove leggere la sentenza