Art. 650 c.p.c. — Opposizione tardiva

[1]L'intimato puo' fare opposizione anche dopo scaduto il termine fissato nel decreto, se prova di non averne avuta tempestiva conoscenza per irregolarita' della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore.26

[2]In questo caso l'esecutorieta' puo' essere sospesa a norma dell'articolo precedente.

[3]L'opposizione non e' piu' ammessa decorsi dieci giorni dal primo atto di esecuzione.

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Corte Costituzionale

26

La Corte Costituzionale con sentenza 7-20 maggio 1976, n. 120 (in G.U. 1a s.s. 26/5/1976, n. 139) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 650, comma primo, del codice di procedura civile nella parte in cui non consente la opposizione tardiva dell'intimato che, pur avendo avuto conoscenza del decreto ingiuntivo, non abbia potuto, per caso fortuito o forza maggiore, fare opposizione entro il termine fissato nel decreto."

Testo vigente dal 27 maggio 1976

Decreto ingiuntivoVersione 0.3

Ricorso per decreto ingiuntivo

Ricorso monitorio per una somma di danaro, con premesse e diritto già scritti secondo la prova del credito, termine dell’art. 641, esecuzione provvisoria e procura in calce.

Decreto ingiuntivoVersione 0.1

Opposizione a decreto ingiuntivo

Atto del debitore ingiunto, con citazione nel rito ordinario o ricorso nel procedimento semplificato, motivi tipici già scritti, sospensione o diniego della provvisoria esecuzione, revoca del decreto e procura in calce.

Decreto ingiuntivoVersione 0.1

Istanza di esecutorietà del decreto ingiuntivo

Istanza al giudice che ha pronunciato il decreto perché lo dichiari esecutivo, per mancata opposizione nel termine o per mancata costituzione dell’opponente, con gli estremi della notificazione e gli allegati.

Corte di cassazione

8 pronunce che riguardano l’art. 650 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15819/2026

    22 maggio 2026

    Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE e dalle sentenze della CGUE del 17 maggio 2022, il giudice è tenuto a valutare l'ammissibilità dell'opposizione tardiva, ex art. 650 c.p.c., proposta dal consumatore avverso il decreto ingiuntivo e a rilevare d'ufficio l'incompetenza per territorio, in ragione del foro del consumatore, funzionale ed inderogabile, non potendo il controllo giudiziale essere limitato al carattere abusivo delle clausole contrattuali.

    Art. 650 c.p.c. · Art. 66-bis cod. cons.

    Rassegna di maggio 2026, p. 168 ↗

  • Cass. civ., Sez. Un., ord. n. 12330/2026

    2 maggio 2026

    In tema di giudicato esterno, l'interpretazione delle norme giuridiche compiuta dal giudice non può mai costituire limite all'attività esegetica esercitata da altro giudice, la quale, in quanto consustanziale allo stesso esercizio della funzione giurisdizionale, non può incontrare vincoli, non trovando riconoscimento, nell'ordinamento processuale italiano, il principio dello stare decisis.(Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di secondo grado che, nell'esaminare l'eccezione di inammissibilità per tardività dell'opposizione a decreto ingiuntivo, aveva attribuito valore di giudicato esterno alla statuizione del giudice francese che, nel giudizio di accertamento dell'invalidità del pignoramento eseguito in Francia sulla base del medesimo decreto ingiuntivo, ne aveva dichiarato la non esecutività, stante l'inidoneità della notifica nulla per violazione del Reg. UE n. 1393 del 2007 a determinare la decorrenza del termine per proporre opposizione).

    Art. 650 c.p.c. · Art. 2909 c.c. · Art. 633 c.p.c.

    Rassegna di maggio 2026, pp. 6, 7 ↗

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 8989/2026

    9 aprile 2026

    In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il termine per proporre opposizione tardiva ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c. è di quaranta giorni dalla conoscenza dell'atto, comunque acquisita dall'ingiunto, fermo restando che, a norma del comma 3 della medesima disposizione, l'opposizione è inammissibile una volta decorsi dieci giorni dal primo atto di esecuzione.(Nella fattispecie, la S.C. ha confermato la sentenza che, rilevato il mancato ritiro del piego nonostante la consegna della comunicazione di avvenuto deposito alla moglie del destinatario, ha ritenuto perfezionata la notificazione decorsi dieci giorni dalla consegna della CAD sia per il notificante che per il notificato).

    Art. 650 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 157 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 6702/2026

    20 marzo 2026

    Il decreto ingiuntivo di condanna al pagamento di una somma di denaro, una volta divenuto definitivo, acquista efficacia di giudicato non solo in ordine al credito azionato, ma anche in relazione al titolo che ne rappresenta il fondamento, con la conseguenza che, laddove il debitore intenda contestare la pretesa mediante la deduzione di autonomi controdiritti, ha l'onere di impugnare la sentenza che abbia erroneamente qualificato le sue domande riconvenzionali come eccezioni, altrimenti formandosi, sul punto, un giudicato preclusivo di un'autonoma azione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di appello - resa in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo in materia locatizia - che aveva ritenuto formatosi il giudicato, in assenza di specifica impugnazione della sentenza di primo grado sul punto, circa la qualificazione come eccezioni e non come domande riconvenzionali delle difese dell'opponente, nonostante queste avessero ad oggetto la dedotta inesigibilità della restituzione del deposito cauzionale e la asserita sussistenza di controcrediti del locatore, compensabili con il suo debito restitutorio).

    Art. 650 c.p.c. · Art. 2909 c.c. · Art. 633 c.p.c. · Art. 645 c.p.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 221 ↗

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di giugno 2025 ↗, novembre 2025 ↗, febbraio 2026 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Corte costituzionale

5 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 97/1989

    Questione infondata
    3 marzo 1989

    Il procedimento introdotto dall'opposizione a decreto ingiuntivo è connotato da un tipico carattere di speditezza, rispetto al quale sarebbe contraddittorio dar rilievo al ritardo nell'opposizione da parte di soggetto cui sia stato regolarmente notificato il decreto ingiuntivo e che abbia fatto decorrere inutilmente il termine per proporre opposizione, volontariamente o colposamente. (In base a tale principio è stata dichiarata manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 650 cod.proc.civ., nella parte in cui non consente l'opposizione tardiva per comprovati motivi collegati alla distanza nel territorio tra il luogo di notifica del decreto ingiuntivo e il luogo di notifica dell'atto di opposizione, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost.).

    Art. 650 c.p.c. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 645 c.p.c.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 855/1988

    Questione inammissibile
    21 luglio 1988

    Manifesta inammissibilità della questione essendo stata richiesta una decisione comportante scelte discrezionali spettanti esclusivamente al legislatore.

    Art. 650 c.p.c. · Art. 24 cost. · Art. 3 cost. · Art. 26 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 604/1988

    Questione inammissibile
    31 maggio 1988

    È manifestamente inammissibile - per la incensurabilità della razionale scelta discrezionale del legislatore di porre sullo stesso piano delle persone capaci l'incapace naturale destinatario di altrui atti - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 650, primo e terzo comma, c.p.c., sollevati in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., nella parte in cui non prevede il caso dell'intimato non abbia potuto opporsi al decreto ingiuntivo notificatogli che per incapacità naturale protrattasi anche oltre il decimo giorno dal compimento del primo atto d'esecuzione.

    Art. 650 c.p.c. · Art. 24 cost. · Art. 26 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (7)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 27 maggio 1976

Confronto con la versione in vigore dal 28 ottobre 1940 al 27 maggio 1976.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Corte Costituzionale

    La Corte Costituzionale con sentenza 7-20 maggio 1976, n. 120 (in G.U. 1a s.s. 26/5/1976, n. 139) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 650, comma primo, del codice di procedura civile nella parte in cui non consente la opposizione tardiva dell'intimato che, pur avendo avuto conoscenza del decreto ingiuntivo, non abbia potuto, per caso fortuito o forza maggiore, fare opposizione entro il termine fissato nel decreto."

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Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art650 · fonte del testo

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