Cass. civ., Sez. II, sent. n. 19987/2026
L'anticipato versamento di una somma di denaro assume funzione di caparra confirmatoria quando le parti intendono perseguire gli scopi pratici previsti dall'art. 1385 c.c., ed è pertanto compito del giudice di merito accertare l'effettiva volontà negoziale mediante l'esame del complessivo regolamento contrattuale e dell'intera vicenda negoziale, non essendo sufficiente il mero nomen iuris adottato dalle parti; la manifesta sproporzione per eccesso dell'importo versato costituisce indice altamente significativo della possibile estraneità della pattuizione allo schema tipico della caparra confirmatoria. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione che aveva attribuito natura di caparra confirmatoria a una somma pari a circa il 92,59% del prezzo convenuto, senza adeguato accertamento della reale volontà negoziale delle parti).
Rv. 678563-01Rassegna di giugno 2026, p. 89Art. 1385 c.c. · Art. 1362 c.c.Dove leggere la sentenza