Art. 21 — Termine per la proposizione del ricorso

Il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilita' entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato. La notificazione della cartella di pagamento vale anche come notificazione del ruolo. Il ricorso avverso il rifiuto tacito ((...)) di cui all'articolo 19, comma 1, (( lettere g) e g-bis))), puo' essere proposto dopo il novantesimo giorno dalla domanda di restituzione ((o di autotutela)) presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d'imposta e fino a quando il diritto alla restituzione non e' prescritto. La domanda di restituzione, in mancanza di disposizioni specifiche, non puo' essere presentata dopo due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si e' verificato il presupposto per la restituzione. 52

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220

52

Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".

Testo vigente dal 4 gennaio 2024 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte di cassazione

11 pronunce che riguardano l’art. 21, dalle Rassegne del Massimario.

Tutte le 13 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗, febbraio 2026 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 89/2004

    Questione inammissibile
    9 marzo 2004

    Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 21, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sollevata in riferimento all'art. 24, primo e secondo comma, della Costituzione, nella parte in cui non consente l’impugnazione tardiva dell’atto impositivo da parte del contribuente che non abbia potuto, per caso fortuito o forza maggiore, proporre ricorso entro il termine di sessanta giorni dalla data della notificazione dello stesso. Il rimettente, infatti, afferma apoditticamente la rilevanza della questione attribuendo, contrariamente all’orientamento della giurisprudenza della Corte di Cassazione, allo stato di detenzione all’estero la valenza di una causa di forza maggiore, non indicandone tuttavia le ragioni; con la conseguenza che il difetto di plausibile motivazione relativamente al profilo anzidetto si traduce in un vizio di motivazione sulla rilevanza della questione. – Sulle caratteristiche che l'ordinanza di rimessione deve possedere in punto di motivazione sulla rilevanza della questione v. le richiamate ordinanze n. 207, n. 50 e n. 1/2003; n. 280, n. 205 e n. 43/2002.

    Art. 21 Disposizioni sul processo tributario · Art. 24 cost. · Art. 26 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (7)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 4 gennaio 2024

Confronto con la versione in vigore dal 30 ottobre 1993 al 4 gennaio 2024. 4 parole tolte, 8 parole aggiunte.

… di pagamento vale anche come notificazione del ruolo. Il ricorso avverso il rifiuto tacito tolto: della restituzioneaggiunto: ... di cui all'articolo 19, comma 1, tolto: lettera g aggiunto: lettere g) e g-bis), puo' essere proposto dopo il novantesimo giorno dalla domanda di restituzione aggiunto: o di autotutela presentata entro i termini previsti da ciascuna legge d'imposta e fino a quando …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220

    Il D.Lgs. 30 dicembre 2023, n. 220 ha disposto (con l'art. 4, comma 2) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato successivamente al 1° settembre 2024, fatta eccezione per quelle di cui all'articolo 1, comma 1, lettere d), e), f), i), n), o), p), q), s), t), u), v), z), aa), bb), cc) e dd) che si applicano ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, nonche' in Cassazione, a decorrere dal giorno successivo all'entrata in vigore del presente decreto".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1992-12-31;546~art21 · fonte del testo

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