Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16953/2026
Occupazione di terre del demanio civico - Provvedimento di legittimazione del commissario per la liquidazione degli usi civici - Effetti - Diritto di enfiteusi a favore dell'occupatore legittimato - Sussistenza - Terreni confinanti con terre occupate dal legittimato - Vendita - Diritto di prelazione del legittimato - Insussistenza.
Colui che è legittimato, ai sensi degli artt. 9 e 10 della l. n. 1766 del 1927, all'occupazione di terre del demanio civico, non ne diviene proprietario, tant'è vero che può affrancarle ai sensi della l. n. 607 del 1966, deve apportarvi migliorie e deve corrispondere un canone enfiteutico al Comune, al cui patrimonio privato esse appartengono; ne consegue che l'occupatore legittimato, nel caso confini con fondi offerti in vendita, non ha il diritto di prelazione che l'art. 7 della l. n. 817/1971 prevede a favore del proprietario coltivatore diretto e non del titolare di un altro diritto reale.
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Rv. 678198-01Rassegna di maggio 2026, p. 124Art. 960 c.c. · Art. 971 c.c. · Art. 2 Norme in materia di enfiteusi e prestazioni fondiarie perpetue · Art. 7 Disposizioni per il rifinanziamento delle provvidenze per lo sviluppo della proprieta' coltivatriceDove leggere la sentenza