Art. 12 — Formazione e contenuto dei ruoli

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Il ruolo e' formato dall'ufficio delle imposte per ciascun comune del distretto e per ciascuna imposta ed e' sottoscritto dal capo dell'ufficio medesimo o da chi lo sostituisce. Per l'imposta locale sui redditi il ruolo e' formato in ogni caso dall'ufficio nella cui circoscrizione il reddito e' prodotto. Il ruolo contiene i nomi dei contribuenti per ordine alfabetico e indica, per ciascuno di essi, le generalita', ((il codice fiscale,)) il domicilio fiscale, il periodo d'imposta, l'imponibile, l'aliquota applicata, l'ammontare della relativa imposta, lo ammontare dei versamenti diretti, l'ammontare dell'imposta dovuta nonche' quello degli interessi, delle sopratasse e delle pene pecuniarie. ((Non possono essere formati e resi esecutivi ruoli privi dell'indicazione del codice fiscale del contribuente. I concessionari del servizio di riscossione dei tributi sono tenuti a fare riferimento al codice fiscale del soggetto iscritto a ruolo allorche' gli enti impositori richiedano informazioni sullo stato delle proce- dure poste in essere a carico dello stesso. Le disposizioni del presente comma si applicano ai ruoli emessi a partire dal mese di settembre 1998)). Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, in luogo delle generalita', il ruolo deve contenere la denominazione o la ragione sociale. Con decreto del Ministro per le finanze puo' essere autorizzata la formazione dei ruoli con sistemi meccanografici, adattando al mezzo meccanografico le prescrizioni contenute nei precedenti commi.

Testo in vigore dal 1 gennaio 1998 al 1 luglio 1999

Corte di cassazione

10 pronunce che riguardano l’art. 12, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 34282/2025

    27 dicembre 2025

    In tema di riscossione dei tributi, nel caso in cui l'ufficio delle entrate proceda nei confronti degli eredi, la formazione del ruolo, disciplinata dall'art. 12 del d.P.R. n. 602 del 1973, va operata al nome del contribuente, pur dopo il suo decesso, mentre la notifica della cartella esattoriale deve essere effettuata ai primi personalmente e nel loro domicilio nel solo caso in cui essi abbiano tempestivamente provveduto alla comunicazione prescritta dall'art. 65, ultimo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, potendo altrimenti avvenire nei loro confronti, collettivamente ed impersonalmente nel domicilio del defunto.

    Art. 12 · Art. 65 Accertamento imposte sui redditi · Art. 36-bis Accertamento imposte sui redditi · Art. 36 Accertamento imposte sui redditi

    Rassegna di dicembre 2025, p. 207 ↗

  • Cass. civ., Sez. I, ord. n. 32399/2025

    12 dicembre 2025

    Anche dopo l'introduzione dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973, i crediti tributari possono essere insinuati al passivo fallimentare sulla base dell'estratto di ruolo, fermo restando che, in caso di contestazione del curatore e di conseguente ammissione con riserva ex art. 88 dello stesso d.P.R., è onere della parte interessata attivarsi secondo le regole previste per l'impugnazione della cartella esattoriale o dell'avviso di accertamento o di addebito, così da poter chiedere al giudice delegato lo scioglimento della riserva una volta che sia inutilmente decorso il termine prescritto per la proposizione della controversia davanti al giudice tributario, ovvero quando il giudizio sia stato definito con decisione irrevocabile o risulti altrimenti estinto.

    Art. 12 · Art. 188 Testo unico versamenti e di riscossione · Art. 189 Testo unico versamenti e di riscossione · Art. 88 Riscossione imposte sul reddito

    Rassegna di dicembre 2025, p. 29 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 26159/2025

    25 settembre 2025

    L'impugnazione, limitatamente al capo sulle spese, della sentenza che non abbia rilevato l'inammissibilità, ex art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973, del ricorso avverso l'estratto di ruolo e la correlata cartella di pagamento, non consente al giudice dell'impugnazione l'esame della questione devoluta, in ragione della sua accessorietà rispetto a una domanda la cui inammissibilità originaria può essere rilevata d'ufficio, anche in sede di legittimità, quale questione "fondante", nei termini di cui alla sentenza delle Sezioni unite n. 24172 del 2025.

    Art. 12 · Art. 100 c.p.c. · Art. 324 c.p.c.

    Rassegna di settembre 2025, p. 140 ↗

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 15141/2025

    6 giugno 2025

    La mera titolarità di una pensione INPS, in assenza di una sospensione dell'erogazione o della minaccia di una sua sospensione, non è sufficiente ad integrare l'interesse qualificato alla diretta impugnazione della cartella di pagamento invalidamente notificata e conosciuta tramite estratto di ruolo - prescritto dall'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973 - perché, per regola generale, l'interesse ad agire deve essere caratterizzato da attualità.

    Art. 12 · Art. 100 c.p.c. · Art. 48-bis Riscossione imposte sul reddito

    Rassegna di giugno 2025, p. 72 ↗

Tutte le 15 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, settembre 2025 ↗ e dicembre 2025 ↗.

Corte costituzionale

3 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 160/2026

    Questione infondata
    6 ottobre 2026

    1) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), come aggiunto dall'art. 3-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili), convertito, con modificazioni, nella…

    Art. 12 Riscossione imposte sul reddito · Art. 241 Testo unico versamenti e di riscossione · Art. 77 cost. · Art. 117 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 81/2024

    Questione inammissibile
    9 maggio 2024

    È dichiarata la manifesta inammissibilità, per insufficiente descrizione della fattispecie concreta e conseguente difetto di motivazione sulla rilevanza, delle questioni di legittimità costituzionale – sollevate dal Giudice di pace di Milano, sez. prima civ., in riferimento agli artt. 3, 24, 77, 111, 113 e 117 Cost. – dell’art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973, aggiunto dall’art. 3-bis del d.l. n. 146 del 2021, come conv., il quale prevede che il ruolo e la cartella di pagamento che si assume invalidamente notificata sono suscettibili di diretta impugnazione nei soli casi in cui il debitore che agisce in giudizio dimostri che dall’iscrizione a ruolo possa derivargli un pregiudizio per la partecipazione a una procedura di appalto, per la riscossione di somme allo stesso dovute dai soggetti pubblici o per la perdita di un beneficio nei rapporti con una pubblica amministrazione. Il rimettente ha omesso di indicare le concrete modalità utilizzate per la notificazione delle cartelle esattoriali (aventi ad oggetto, nella specie, sanzioni per violazioni del codice della strada) e se le notificazioni fossero state o meno regolarmente effettuate, così impedendo la verifica dell’effettiva applicabilità della disposizione censurata nel giudizio a quo. Va peraltro ribadito «il pressante auspicio», già formulato nella sentenza n. 190 del 2023, che il Governo dia attuazione alla delega conferitagli con la legge n. 111 del 2023, anche al fine di superare la grave vulnerabilità ed inefficienza del sistema delle notifiche. (Precedenti: S. 190/2023 - mass. 45782, 45784; S. 28/2022 - mass. 44614; S. 114/2021- mass. 43914; S. 254/2020 - mass. 43014).

    Art. 12 Riscossione imposte sul reddito · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 77 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 190/2023

    Questione inammissibile
    17 ottobre 2023

    Sono dichiarate inammissibili, per difetto di motivazione sulla rilevanza a causa della descrizione insufficiente della fattispecie concreta, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Giudice di pace di Napoli in riferimento agli artt. 3, 24, 77, 111, 113 e 117 Cost., dell’art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973, così come modificato dall’art. 3-bis del d.l. n. 146 del 2021, come convertito, il quale – disponendo che il ruolo e la cartella che si assume invalidamene notificata sono suscettibili di diretta impugnazione nei soli casi in cui il debitore che agisce in giudizio dimostri che dall’iscrizione a ruolo possa derivargli un pregiudizio per la partecipazione a una procedura di appalto –, innalza la soglia del bisogno di tutela giurisdizionale dei contribuenti ai fini della impugnazione “diretta” del ruolo e della cartella. Il rimettente si è limitato ad allegare, in modo del tutto generico e avulso dai fatti di causa, che la questione assume grande rilievo sia per il cospicuo contenzioso pendente sia per la soluzione poco condivisibile suggerita dalla pronuncia della Cassazione a sez. unite n. 26283 del 2022 in ordine alla efficacia retroattiva di una norma, senza fornire alcun chiarimento sull’effettiva validità o meno delle notifiche effettuate dall’Agenzia delle entrate-riscossione (ADER). Al contrario, ai fini della valutazione sulla rilevanza, il rimettente avrebbe dovuto indicare con precisione la tipologia dell’atto impositivo e soprattutto le concrete modalità utilizzate per la sua notificazione, chiarendo se la stessa fosse stata o meno regolarmente effettuata. (Precedenti: S. 28/2022 – mass. 44614; S. 114/2021 – mass. 43914; S. 254/2020 – mass. 43014).

    Art. 12 Riscossione imposte sul reddito · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 77 cost.

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Altre pronunce che richiamano l’articolo (1)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 1998

Confronto con la versione in vigore dal 20 gennaio 1977 al 1 gennaio 1998. 74 parole aggiunte.

… dei contribuenti per ordine alfabetico e indica, per ciascuno di essi, le generalita', il aggiunto: codice fiscale, il domicilio fiscale, il periodo d'imposta, l'imponibile, l'aliquota applicata, l'ammontare della relativa imposta, lo ammontare dei versamenti diretti, l'ammontare dell'imposta dovuta nonche' quello degli interessi, delle sopratasse e delle pene pecuniarieaggiunto: . Non possono essere formati e resi esecutivi ruoli privi dell'indicazione del codice fiscale del contribuente. I concessionari del servizio di riscossione dei tributi sono tenuti a fare riferimento al codice fiscale del soggetto iscritto a ruolo allorche' gli enti impositori richiedano informazioni sullo stato delle proce- dure poste in essere a carico dello stesso. Le disposizioni del presente comma si applicano ai ruoli emessi a partire dal mese di settembre 1998. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, in luogo delle generalita', il ruolo …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-09-29;602~art12 · fonte del testo

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