Corte di cassazione · Massimario

Sottovoce di Circolazione stradale

Sanzioni

Sottovoce della voce 040 nella classificazione del Massimario

14 massime, da pronunce dal 25 gennaio 2025 all’11 giugno 2026

Massime della Corte di cassazione

14 massime classificate sotto questa sottovoce, dalla più recente.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 19147/2026

    Art. 142, comma 6, c.d.s. - Contrasto con l’art. 41 del Regolamento (UE) n. 165 del 2014 e con l’art. 9, comma 3, e l’allegato III della direttiva 2006/22/CE - Esclusione.

    In tema di sanzioni amministrative per violazione dei limiti di velocità, l'art. 142, comma 6, c.d.s. non contrasta con l'art. 41 del regolamento (UE) n. 165 del 2014, né con l'art. 9, comma 3, e l'allegato III della direttiva 2006/22/CE, in quanto la normativa unionale, diretta a rafforzare la sicurezza dei trasporti su strada e le condizioni di lavoro dei conducenti, non vieta l'utilizzazione delle risultanze del cronotachigrafo ai fini dell'accertamento dell'illecito e prevede un elenco meramente esemplificativo delle possibili infrazioni.

    Rv. 678934-01Rassegna di giugno 2026, p. 83Art. 142 c.d.s.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 16910/2026

    In tema di sanzioni amministrative, l'accesso non autorizzato di veicolo elettrico in zona a traffico limitato, ove avvenuto prima dell'entrata in vigore dell'art. 7, comma 9-bis, c.d.s., integra violazione dell'art. 7, comma 14, c.d.s., non essendo retroattivamente applicabile la successiva disciplina che ha garantito ai veicoli elettrici o ibridi l'accesso libero alle predette aree.

    Rv. 678552-01Rassegna di maggio 2026, p. 121 ↗Art. 7 c.d.s.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 14073/2026

    Trasporto internazionale - Rimorchio non autonomamente immatricolato circolante nel territorio italiano - Violazione dell’art. 93, comma 7, d.lgs. n. 285 del 1992 - Sussistenza - Conseguenze - Fondamento.

    In tema di trasporto internazionale, la circolazione, in territorio italiano, di un rimorchio non autonomamente immatricolato rispetto al mezzo trattore integra la violazione dell'art. 93, comma 7, d.lgs. n. 285 del 1992, con conseguente applicazione della sanzione pecuniaria e della confisca, perché la circolazione dell'autoarticolato, ancorché impegnato in un trasporto internazionale, è regolata, durante il transito nel territorio nazionale, dalla normativa interna e dalle disposizioni del codice della strada, le quali possono contenere norme più severe rispetto a quelle della Convenzione di Vienna dell'8 novembre 1968, per evitare la circolazione di veicoli sui quali non siano già stati compiuti gli accertamenti da parte dell'ispettorato della motorizzazione civile.

    Rv. 677952-01Rassegna di maggio 2026, p. 84 ↗Art. 93 c.d.s. · Art. 35 Ratifica ed esecuzione delle convenzioni, con annessi, firmate a Vienna l'8 novembre 1968, sulla circolazione e sulla segnaletica stradale, ed adesione agli accordi europei, con annessi, firmati a Ginevra il 1 maggio 1971, sulle stesse materie ed al protocollo, con annessi, firmato a Ginevra il 1 marzo 1973, sui segnali stradali e loro esecuzione · Art. 36 Ratifica ed esecuzione delle convenzioni, con annessi, firmate a Vienna l'8 novembre 1968, sulla circolazione e sulla segnaletica stradale, ed adesione agli accordi europei, con annessi, firmati a Ginevra il 1 maggio 1971, sulle stesse materie ed al protocollo, con annessi, firmato a Ginevra il 1 marzo 1973, sui segnali stradali e loro esecuzione · Art. 37 Ratifica ed esecuzione delle convenzioni, con annessi, firmate a Vienna l'8 novembre 1968, sulla circolazione e sulla segnaletica stradale, ed adesione agli accordi europei, con annessi, firmati a Ginevra il 1 maggio 1971, sulle stesse materie ed al protocollo, con annessi, firmato a Ginevra il 1 marzo 1973, sui segnali stradali e loro esecuzioneDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13604/2026

    Violazione del codice della strada - Obbligo di comunicare dati del conducente - Termine relativo - Decorrenza dalla definizione del procedimento di opposizione al verbale di infrazione - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze.

    In materia di illeciti stradali, la violazione prevista dall'art. 126-bis, comma 2, c.d.s. - consistente nella mancata comunicazione, nei sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, dei dati personali e della patente di guida del conducente al momento dell'infrazione presupposta - si configura solo quando siano definiti i procedimenti giurisdizionali o amministrativi proposti avverso il verbale relativo alla predetta infrazione, non insorgendo prima di allora l'obbligo di cui al richiamato comma 2; ne consegue che, in caso di esito sfavorevole per il ricorrente dei predetti procedimenti, l'amministrazione è tenuta ad emettere un nuovo invito per l'obbligato, dalla cui notifica decorrono i sessanta giorni per adempiere alle incombenze di cui alla citata disposizione, mentre, in caso di esito favorevole (con annullamento del verbale di accertamento), viene meno il presupposto per la configurazione della violazione.

    Rv. 677944-01Rassegna di maggio 2026, p. 77 ↗Art. 126-bis c.d.s. · Art. 196 c.d.s.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 11768/2026

    Semaforo funzionante ad un’ora nella quale l’apparato doveva essere spento - Violazione dell’art. 169 del d.p.r. n. 495 del 1992 - Esclusione dell’illecito amministrativo dell’utente della strada - Esclusione - Responsabilità dell’autorità amministrazione - Sussistenza.

    In tema di violazioni del codice della strada, il funzionamento del semaforo in un'ora nella quale l'apparato doveva essere spento non rileva ai fini della violazione di cui all'art. 146, comma 3, c.d.s., poiché l'eventuale violazione della disposizione di cui all'articolo 169 del d.P.R. n. 495 del 1992 - che disciplina il periodo di funzionamento dell'impianto - può determinare la responsabilità dell'autorità amministrativa, ma non escludere l'illecito amministrativo dell'utente della strada.

    Rv. 677931-01Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 185 ↗Art. 169 Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della stradaDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 31015/2025

    Accertamento mediante sistemi elettronici di rilevazione automatizzata delle violazioni - Obbligo di informazione - Violazione - Nullità della contestazione della sanzione - Esclusione - Fondamento.

    In materia di circolazione stradale, l'obbligo di preventiva informazione del trattamento dei dati personali, operato a mezzo di dispositivi elettronici per la rilevazione delle violazioni al codice della strada, introdotto a carico dei Comuni dalla delibera del Garante per la protezione dei dati personali dell'8 aprile 2010, in attuazione dell'art. 13 del d.lgs. n. 196 del 2003, è correlato funzionalmente al rispetto di un obbligo di riservatezza e non mira, invece, a disciplinare la condotta di guida, sicché la sua inosservanza, a differenza della violazione degli obblighi di informazione previsti dal codice della strada circa la presenza delle dette apparecchiature che costituiscono norme di garanzia per l'automobilista, non incide sulla legittimità dell'accertamento e l'irrogazione della sanzione.

    Rv. 676954-01Rassegna di novembre 2025, p. 61 ↗Art. 13 codice privacyDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 26705/2025

    Contravvenzione per circolazione stradale di cui all’art. 180 CdS successivamente all’entrata a regime del processo di dematerializzazione del contrassegno assicurativo ex D.M. n. 110 del 2013 - Invito ad esibire il contrassegno - Legittimità - Esclusione - Necessità di esibizione del certificato assicurativo - Sussistenza.

    Successivamente all'entrata a regime del processo di dematerializzazione del contrassegno assicurativo di cui al D.M. n. 110 del 2013 (attuativo del d.l. n. 1 del 2012, conv. dalla l.n. 27 del 2012) è illegittima la sanzione di cui all'art. 180 del codice della strada ove abbia ad oggetto il predetto contrassegno e, pertanto, disapplicabile dall'autorità giudiziaria, dovendosi esibire il solo certificato assicurativo attestante l'avvenuta stipula del contratto e il pagamento del relativo premio.

    Rv. 676033-01Rassegna di ottobre 2025, p. 48 ↗Art. 180 c.d.s.Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 26715/2025

    Guida senza patente - Contravvenzione di cui all’art. 116, comma 15, c.d.s. per fatti antecedenti all’entrata in vigore del d.lgs. n. 8 del 2016 - Depenalizzazione - Condanna con sentenza o con decreto divenuti irrevocabili in data antecedente - Soggezione all’irrogazione delle nuove sanzioni amministrative di cui all’art. 1, comma 5, lett. b), del d.lgs. n. 8 del 2016 - Esclusione - Fondamento.

    In tema di depenalizzazione del reato di guida senza patente, non può essere assoggettato alle sanzioni amministrative introdotte dall'art. 1, comma 5, lett. b), del d.lgs. n. 8 del 2016, per fatti commessi prima della sua entrata in vigore, chi, a tale data, sia stato già condannato sentenza o con decreto divenuti irrevocabili per la contravvenzione di cui all'art. 116, comma 15, c.d.s., ciò in quanto, non rientrando tale ipotesi tra quelle per cui è stata dettata la disciplina transitoria di cui agli artt. 8 e 9 del d.lgs. n. 8 del 2016, si applica la regola ermeneutica di carattere generale secondo cui non sono in linea di principio applicabili le sanzioni amministrative a fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge depenalizzatrice, alla luce del principio di legalità, enunciato dall'art. 1 della l.n. 689 del 1981.

    Rv. 676036-01Rassegna di ottobre 2025, p. 49 ↗Art. 1 Modifiche al sistema penale · Art. 2 c.p. · Art. 116 c.d.s. · Art. 8 Disposizioni in materia di depenalizzazione e altri 2Dove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 20713/2025

    Art. 196 C.d.S. (nella formulazione anteriore alla modifica apportata dall’art. 1, comma 1, lettera g-ter, del d.l. n. 121 del 2021) - Responsabilità solidale del proprietario locatore con il locatario e conducente - Sussistenza - Fondamento.

    Nell'ipotesi di locazione di veicolo senza conducente, l'art. 196 C.d.S. (nella formulazione anteriore alla modifica di cui all'art. 1, comma 1, lett. g-ter, del d.l. n. 121 del 2021, convertito dalla l. n. 156 del 2021) prevede, per le sanzioni pecuniarie relative a violazioni del codice della strada, la responsabilità solidale del proprietario locatore con il locatario e conducente del veicolo, in quanto il rapporto di locazione riguarda soltanto il locatore e il locatario, il cui nominativo è noto al solo locatore.

    Rv. 675436-01Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 208 ↗Art. 196 c.d.s. · Art. 84 c.d.s. · Art. 1 Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ((delle ferrovie e)) delle infrastrutture stradali e autostradaliDove leggere la sentenza

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16353/2025

    La declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 224-ter, comma 6, c.d.s. di cui alla sentenza n. 75 del 2020, non può essere estesa alla sanzione accessoria della revoca della patente di guida ex art. 186, comma 2-bis, c.d.s., essendosi la Corte costituzionale pronunciata sull'irragionevole disparità di trattamento prevista con riguardo alla sanzione accessoria della confisca del veicolo per l'autore del reato di guida in stato di ebbrezza la cui pena sia stata sostituita con la messa alla prova, rispetto a quello la cui pena sia stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità in base all'art. 186, comma 9-bis, c.d.s., poiché quest'ultimo non è applicabile ai casi previsti dal comma 2-bis del citato art. 186, ossia all'ipotesi del conducente con accertato tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, che abbia provocato un incidente stradale.

    Rv. 675520-01Rassegna di giugno 2025, p. 55 ↗Art. 186 c.d.s. · Art. 224-ter c.d.s.Dove leggere la sentenza

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, giugno 2025 ↗, luglio/agosto 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, novembre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗, maggio 2026 ↗ e giugno 2026 (sito della Corte).

Articoli più citati

Gli articoli che le massime di questa sottovoce indicano nei riferimenti normativi almeno due volte.

Corte costituzionale

Le pronunce che hanno deciso su questi articoli, dichiarandoli illegittimi o giudicando la questione. Il legame con la voce passa per gli articoli ed è ricavato da Iuspedia.

  • Sentenza n. 3/1997Illegittimità dichiarata

    Dichiarato illegittimo: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui punisce con la sanzione penale, colui che, munito di patente di categoria B, C o D, guida un veicolo per il quale è richiesta patente di categoria A. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, i…

  • Sentenza n. 154/2025Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 2, e, in via consequenziale, dell'art. 5 del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 (Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell'articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67), sollevate, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, prima sezione pen…

  • Ordinanza n. 267/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 142 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale «dell'art. 142, comma 6» (recte: comma 9), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come sostituito dall'art. 3, comma 1, lettera c), del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella ci…

  • Ordinanza n. 190/2009Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 196 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 187, comma 8, e 196, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevate, in riferimento agli articoli 3, 13, 24 e 27 della Costituzione, dal Giudice di pace di Pontassieve, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituz…

  • Ordinanza n. 429/2008Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, commi 15 e 17, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Ciriè con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 dicemb…

  • Ordinanza n. 264/2007Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 142 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale del comma 9 dell'art. 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Luino con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del comma 8 del…

  • Ordinanza n. 176/2007Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dei commi 13 e 18 dell'art. 116 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come rispettivamente sostituiti dalle lettere a) e b) del comma 1 dell'art. 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi…

  • Ordinanza n. 439/2006Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 136, comma 6, e 116, commi 12 e 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevate, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, dal Giudice di pace di Monza con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituz…

  • Ordinanza n. 188/2006Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 196 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 204-bis, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata – in riferimento all'art. 111 della Costituzione – dal Giudice di pace di Cagliari con l'ordinanza di cui in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale…

  • Ordinanza n. 208/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Roma e dal Giudice di pace di Sorgono, con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede…

  • Ordinanza n. 210/2004Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 142 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 142, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dal Giudice di pace di Grumello del Monte con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della C…

  • Ordinanza n. 488/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Giudice di pace di Sorgono, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 nove…

  • Ordinanza n. 232/2002Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 196 c.d.s.

    Dispositivo: dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 196 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) e della questione di legittimità costituzionale degli articoli 22, terzo comma, e 23, quarto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), sollevate dal Giudice di pace di Locri, rispettivamente in…

  • Ordinanza n. 413/2001Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 142 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, e 42, secondo comma, della Costituzione, con ordinanza indicata in epigrafe del giudice di pace di Feltre. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, P…

  • Ordinanza n. 282/2001Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 126, comma 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) come modificato dall'art. 19, comma 3, del decretolegislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio ai sensi dell'art. 1 della legge 25 giugno 1999, n…

  • Ordinanza n. 76/2000Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 142 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 117, commi 4 e 5, dell'art. 130, comma 2, dell'art. 136, comma 7, e dell'art. 142, comma 9, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Pretore di Pordenone con l'ordinanza in…

  • Ordinanza n. 298/1999Questione infondata

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal pretore di Siena, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 lug…

  • Ordinanza n. 255/1998Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 196 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 196, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 27 della Costituzione, dal pretore di Macerata, sezione distaccata di Recanati, con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cort…

  • Sentenza n. 246/1995Questione inammissibile

    Questione giudicata su: Art. 116 c.d.s.

    Dispositivo: Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 116, comma 13 e dell'art. 125, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Pretore di Bari con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, i…

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Voci, sottovoci e codici sono quelli con cui l’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione classifica le massime nelle Rassegne mensili della giurisprudenza civile. Qui sono scritti con le maiuscole e gli accenti dell’uso corrente, e i codici con lo stesso nome stanno in una pagina sola. Una voce o una sottovoce ha una pagina se raccoglie almeno 10 massime e almeno 3 articoli citati da due o più di esse; una sottovoce con più dei quattro quinti delle massime della sua voce resta nella pagina della voce. Un secondo livello fra virgolette senza codici propri, che raccoglie argomenti diversi, non fa sottovoce: lo fa il livello successivo. Le massime che si limitano a dichiararsi conformi a una pronuncia precedente, senza un testo proprio, non sono contate. Gli articoli sono quelli indicati dalle massime nei riferimenti normativi. Le pronunce della Corte costituzionale non fanno parte della classificazione: sono quelle che hanno deciso sugli articoli citati da almeno due massime, un collegamento ricavato da Iuspedia. Le Rassegne raccolte sono 13, da gennaio 2025 a giugno 2026. Fonti e metodologia

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari