Art. 3 — Elemento soggettivo

Nelle violazioni cui e' applicabile una sanzione amministrativa ciascuno e' responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa. Nel caso in cui la violazione e' commessa per errore sul fatto, l'agente non e' responsabile quando l'errore non e' determinato da sua colpa.

Testo vigente dal 30 novembre 1981

Corte di cassazione

7 pronunce che riguardano l’art. 3, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 16004/2026

    25 maggio 2026

    In tema di società, opera il principio per cui la responsabilità per le sanzioni amministrative è personale e, pertanto, della singola violazione risponde la persona fisica autore dell'illecito, salva la responsabilità solidale della società ex artt. 3 e 6 della l. n. 689 del 1981; nondimeno, l'applicazione di tale principio può differire in base alla natura della condotta illecita, cosicché, se per la violazione è richiesto un comportamento positivo, la responsabilità ricade su chi l'ha realizzato, mentre, ove si tratti di comportamento omissivo, viene in rilievo il dovere di provvedere all'incombente che grava personalmente a carico dei soggetti aventi il potere di amministrare la società.

    Art. 3 · Art. 6 Modifiche al sistema penale

    Rassegna di maggio 2026, p. 107 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 14919/2026

    19 maggio 2026

    In tema di sanzioni amministrative per violazioni tributarie, ai fini dell'esclusione della responsabilità per difetto dell'elemento soggettivo, grava sul contribuente ex art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, la prova dell'assenza assoluta di colpa, occorrendo a tal fine la dimostrazione di versare in stato di ignoranza incolpevole e non superabile con l'uso dell'ordinaria diligenza, senza che al riguardo sia ipotizzabile alcuna rilevabilità d'ufficio.

    Art. 3 · Art. 5 Sanzioni tributarie

    Rassegna di maggio 2026, p. 251 ↗

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 13764/2026

    12 maggio 2026
    • Titoli di credito

    In tema di disciplina sanzionatoria degli assegni bancari, la mancata comunicazione del preavviso di revoca dell'autorizzazione a emettere assegni, previsto dall'art. 9-bis della l. n. 386 del 1990, non esclude la sussistenza dell'illecito amministrativo di cui all'art. 2 della medesima legge (emissione di assegno senza provvista), ma è presupposto necessario ai fini della successiva violazione di cui all'art. 1 della stessa legge (emissione di assegno senza autorizzazione).

    Art. 3 · Art. 1 Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari · Art. 2 Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari · Art. 8 Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari

    Rassegna di maggio 2026, p. 80 ↗

  • Cass. civ., Sez. II, sent. n. 6630/2026

    19 marzo 2026

    In tema di sanzioni amministrative Consob, con riguardo all'ipotesi di operazioni con parti correlate, le disposizioni attuative e specificative adottate dalle singole società costituiscono fonti che legittimamente individuano le procedure e i comportamenti doverosi, sulla cui osservanza sono tenuti a vigilare i sindaci, mentre rientra nella discrezionalità del legislatore, stabilire le modalità dei controlli, i comportamenti doverosi e l'individuazione dei soggetti su cui grava la responsabilità per le violazioni, cosicché, in presenza di queste ultime e del loro disvalore, la responsabilità dei Sindaci per omesso controllo non è esclusa dalla circostanza che, all'epoca dei fatti, non fosse sanzionabile la condotta dei titolari di funzioni gestorie.

    Art. 3 · Art. 2391-bis c.c. · Art. 149 Testo unico intermediazione finanziaria · Art. 193 Testo unico intermediazione finanziaria

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 136 ↗

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di gennaio 2025 ↗, aprile/maggio 2025 ↗, ottobre 2025 ↗, marzo/aprile 2026 ↗ e maggio 2026 ↗.

Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Ordinanza n. 195/2008

    Parametro
    6 giugno 2008

    dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 213, comma 2-sexies (comma introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c, numero 2, del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, recante «Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione», nel testo risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 200…

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 27 cost. · Art. 113 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 40/2008

    Parametro
    27 febbraio 2008

    riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti ai Giudici di pace di Rionero in Vulture, Salerno, Cividale del Friuli, Santo Stefano di Camastra, Caltanissetta, Trecastagni, Napoli, Castrovillari, Torre Annunziata e Cantù. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 febbraio 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Alfonso QUARANTA, Redatt…

    Art. 3 cost. · Art. 27 cost. · Art. 42 cost. · Art. 2 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 437/2007

    Parametro
    14 dicembre 2007

    dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 2, della legge della Regione Piemonte 24 ottobre 2002, n. 24 (Norme per la gestione dei rifiuti), in relazione agli artt. 4 ed 11 della stessa legge, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Cuneo con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della…

    Art. 3 cost. · Art. 27 cost. · Art. 3 Modifiche al sistema penale · Art. 13 Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale

    Leggi la pronuncia
Pronunce che lo citano (13)

Se ne mostrano 10 su 13, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1981-11-24;689~art3 · fonte del testo

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