Art. 422 c.p.p. — Attività di integrazione probatoria del giudice
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Quando non provvede a norma del comma 4 dell'articolo 421, ovvero a norma dell'articolo 421-bis, il giudice puo' disporre, anche d'ufficio, l'assunzione delle prove delle quali appare evidente la decisivita' ai fini della sentenza di non luogo a procedere. Il giudice, se non e' possibile procedere immediatamente all'assunzione delle prove, fissa la data della nuova udienza e dispone la citazione dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 di cui siano stati ammessi l'audizione o l'interrogatorio. L'audizione e l'interrogatorio delle persone indicate nel comma 2 sono condotti dal giudice. Il pubblico ministero e i difensori possono porre domande, a mezzo del giudice, nell'ordine previsto dall'articolo 421, comma 2. Successivamente, il pubblico ministero e i difensori formulano e illustrano le rispettive conclusioni. 4. In ogni caso l'imputato puo' chiedere di essere sottoposto all'interrogatorio, per il quale si applicano le disposizioni degli articoli 64 e 65. Su richiesta di parte, il giudice dispone che l'interrogatorio sia reso nelle forme previste dagli articoli 498 e 499
Testo in vigore dal 2 gennaio 2000 al 26 gennaio 2018
L'udienza preliminare è stata congegnata come un procedimento allo stato degli atti e non come strumento di accertamento della verità materiale, cioè come una fase processuale e non di cognizione piena, nella quale la funzione del giudice non consiste in una valutazione di tipo prognostico sulle prospettive di condanna o di assoluzione dell'imputato, ma in un controllo sulla legittimità della domanda di giudizio avanzata dal pubblico ministero: con la conseguenza che deve ritenersi coerente a tale impostazione il fatto che spetti al giudice, al solo fine di evitare situazioni di stallo decisorio, individuare "temi nuovi o incompleti" il cui accertamento risulti decisivo a detti fini. (Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 97 Cost., dell'art. 422 c.p.p., in parte qua). - Nello stesso senso, su identica questione: S. n. 64/1991.
L'integrazione probatoria consentita nell'udienza preliminare, per il caso in cui il giudice non ritenga di poter decidere allo stato degli atti circa il rinvio a giudizio od il proscioglimento, è limitata dall'art. 422 cod. proc. pen. ad alcune prove tassativamente indicate (produzione di documenti, audizione di testimoni e consulenti tecnici, interrogatorio di persone imputate di reato connesso o collegato); è, invece esclusa per altre (confronti, ricognizioni, ispezione dei luoghi, ecc.). Tuttavia, poiché, nel caso di specie, l'integrazione probatoria richiesta concerne l'acquisizione di un oggetto (audiovisivo della Polizia di Stato) rientrante nell'ampia nozione di "documento" fornita dall'art. 234 del codice, e in quanto tale deve ritenersi consentita dalla suindicata norma, è irrilevante ai fini del giudizio a quo, e quindi inammissibile, la censura, formulata in proposito, di discriminazione, nell'esercizio del diritto di difesa, di chi possa dimostrare l'assenza di responsabilità solo attraverso le prove escluse.
Con il nuovo codice il legislatore ha inteso abolire la funzione inquisitoria del giudice nella fase anteriore al dibattimento. L'udienza preliminare è stata perciò congegnata, nel suo regime ordinario, come un procedimento allo stato degli atti e non di cognizione piena (art. 421); ed è solo per evitare le situazioni di stallo decisorio derivanti da incompletezza del materiale informativo offertogli che è stato conferito al giudice il potere di promuovere il "supplemento istruttorio", concepito, peraltro, come regime eccezionale. Non viola, pertanto, il diritto di difesa il fatto che alle parti, in tale fase, non spetti un autonomo diritto alla prova che prescinde dalla valutazione del giudice di non poter decidere allo stato degli atti e dalla previa indicazione dei temi sui quali la prova può utilmente essere prospettata, ciò perché i modi di esercizio e fruizione del diritto di difesa possono essere diversamente articolati in relazione alle speciali caratteristiche strutturali dei singoli procedimenti e nell'ordinaria configurazione del nuovo sistema processuale il diritto alla prova può esplicarsi pienamente nel dibattimento, ove sono escluse solo le prove vietate dalla legge e quelle manifestamente superflue o irrilevanti. (Non fondatezza della questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 24 Cost., dell'art. 422 c.p.p.).
Manifesta inammissibilità della questione per carente motivazione sulla rilevanza nonché per essere stata proposta in via astratta e meramente eventuale, avendo il giudice rimettente ignorato del tutto la possibilità di accertare l'eventuale difetto d'imputabilità dell'imputato mediante il meccanismo d'integrazione probatoria previsto dall'art. 422, primo comma, del codice di procedura penale. - Sulla sostanziale diversità delle situazioni poste a confronto: S. nn. 23/1979 e 127/1979.
Confronto con la versione in vigore dal 24 ottobre 1988 al 2 gennaio 2000. 220 parole tolte, 98 parole aggiunte.
Quando non provvede a normatolto: dall'articolo 421 comma 4, il giudice, terminata la discussione, puo' indicare alle parti temi nuovi o incompleti sui quali si rende necessario acquisire ulteriori informazioni ai fini della decisione. Il pubblico ministero e i difensori possono produrre documenti e chiedere l'audizione di testimoni e di consulenti tecnici o l'interrogatorio delle persone indicate nell'articolo 210. Il giudice ammette le prove richieste dal pubblico ministero o dal difensore della parte civile quando ne risulti manifesta la decisivita' ai fini dell'accoglimento della richiesta di rinvio a giudizio. Le prove a discarico richieste dai difensori delle altre parti private sono ammesse se neaggiunto: del comma 4 dell'articolo 421, ovvero a norma dell'articolo 421-bis, il giudice puo' disporre, anche d'ufficio, l'assunzione delle prove delle quali appare evidente la decisivita' ai fini dellatolto: pronuncia della sentenza di non luogo a procedere.tolto: In ogni caso l'imputato puo' chiedere di essere sottoposto all'interrogatorio, per il quale si applicano le disposizioni degli articoli 64 e 65. Se le persone di cui il giudice ha ammesso l'audizione o l'interrogatorio non sono presenti, il giudice, con l'ordinanza di ammissione, ne dispone la citazione eaggiunto: Il giudice, se non e' possibile procedere immediatamente all'assunzione delle prove, fissa la data della nuova udienzatolto: . Del provvedimento e' data comunicazione al procuratore generale presso la corte di appello. L'udienza e' fissata per una data anteriore alla scadenza del termine di durata massima delle indagini preliminari. Qualora il termine sia gia' decorso, l'udienza e' fissata per una data non posteriore al sessantesimo giorno dalla scadenza. La citazione delle persone di cui il giudice ha ammessoaggiunto: e dispone la citazione dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle persone indicate nell'articolo 210 di cui siano stati ammessi l'audizione o l'interrogatoriotolto: e' notificata a cura della parte che ne ha fatto richiesta. L'audizione e l'interrogatorio delle persone indicate nel commatolto: 1aggiunto: 2 sono condotti dal giudice. Il pubblico ministero e i difensori possono porre domande, a mezzo del giudice, nell'ordine previsto dall'articolo 421aggiunto: , comma 2. Successivamente, il pubblico ministero e i difensori formulano e illustrano le rispettive conclusioni.aggiunto: 4. In ogni caso l'imputato puo' chiedere di essere sottoposto all'interrogatorio, per il quale si applicano le disposizioni degli articoli 64 e 65. Su richiesta di parte, il giudice dispone che l'interrogatorio sia reso nelle forme previste dagli articoli 498 e 499
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
Si avvia solo se lo chiedi.
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art422 · fonte del testo
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