Art. 543 c.p.c. — Forma del pignoramento
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[1]Il pignoramento di crediti del debitore verso terzi o di cose del debitore che sono in possesso di terzi, si esegue mediante atto notificato personalmente al terzo e al debitore a norma degli articoli 137 e seguenti.
[2]L'atto deve contenere, oltre all'ingiunzione al debitore di cui all'articolo 492:
- 1)l'indicazione del credito per il quale si procede, del titolo esecutivo e del precetto;
- 2)l'indicazione, almeno generica, delle cose o delle somme dovute e l'intimazione al terzo di non disporne senza ordine di giudice;
- 3)la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il pretore competente;
- 4)la citazione del terzo e del debitore a comparire davanti al pretore del luogo di residenza del terzo, affinche' questi faccia la dichiarazione di cui all'articolo 547 e il debitore sia presente alla dichiarazione e agli atti ulteriori.
[3]Nell'indicare l'udienza di comparizione si deve rispettare il termine previsto nell'articolo 501.
[4]L'ufficiale giudiziario, che ha proceduto alla notificazione dell'atto, e' tenuto a depositare immediatamente l'originale nella cancelleria della pretura per la formazione del fascicolo previsto nell'articolo 488. In tale fascicolo debbono essere inseriti il titolo esecutivo e il precetto che il creditore pignorante deve depositare in cancelleria al momento della costituzione prevista nell'articolo 314.
Testo in vigore dal 28 ottobre 1940 al 21 marzo 1998
