Testo unico l'imposta di registro

Art. 10 — Soggetti obbligati a richiedere la registrazione

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Sono obbligati a richiedere la registrazione:

  • a)le parti contraenti per le scritture private non autenticate, per i contratti verbali e per gli atti pubblici e privati formati all'estero nonche' i rappresentanti delle societa' o enti esteri, ovvero uno dei soggetti che rispondono delle obbligazioni della societa' o ente, per le operazioni di cui all'art. 4;
  • b)i notai, gli ufficiali giudiziari, i segretari o delegati della pubblica amministrazione e gli altri pubblici ufficiali per gli atti da essi redatti, ricevuti o autenticati;
  • c)i cancellieri e i segretari per le sentenze, i decreti e gli altri atti degli organi giurisdizionali alla cui formazione hanno partecipato nell'esercizio delle loro funzioni;
  • d)gli impiegati dell'amministrazione finanziaria e gli appartenenti al Corpo della guardia di finanza per gli atti da registrare d'ufficio a norma dell'art. 15.

Testo in vigore dal 30 aprile 1986 al 1 gennaio 2007

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Corte di cassazione

3 pronunce che riguardano l’art. 10, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1778/2026

    26 gennaio 2026

    In tema di imposta di registro su atti giudiziari, ove il cancelliere richieda, come previsto dall'art. 10, lett. c), del d.P.R. n. 131 del 1986, la registrazione del provvedimento ma ometta di specificare che essa va fatta "a debito" ed in quale misura, l'ufficio finanziario non è tenuto a liquidare l'imposta anche ove ricorrano i presupposti della registrazione a debito o a farlo per l'intero, anziché per la metà o per la quota di compensazione, poiché spetta all'amministrazione finanziaria stabilire se ed in quale misura liquidare l'imposta.

    Art. 10 · Art. 59 Testo unico l'imposta di registro · Art. 159 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1086/2026

    19 gennaio 2026

    In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, la sussistenza dei presupposti per la registrazione a debito, nel vigore della disciplina originaria degli artt. 59 e 60 del d.P.R n. 131 del 1986 e dell'art. 73 del d.P.R. n. 115 del 2002, e, dunque, in data antecedente l'entrata in vigore dell'art. 7 quater, commi 42 e 43, del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. in l. n. n. 225 del 2016 - in assenza di richiesta proveniente dal cancelliere ed a fronte dell'inerzia serbata dall'amministrazione finanziaria - è invocabile dal contribuente in sede di impugnazione dell'avviso di liquidazione dell'imposta di registro diretto a fare valere la solidarietà passiva tra le parti processuali, nonostante la condanna del/i danneggiante/i al risarcimento dei danni subiti dal/i danneggiato/i per fatti (astrattamente) costituenti reato, trattandosi di un obbligo gravante per legge a carico dei cancellieri, la cui inadempienza deve essere emendata dall'accertamento sostitutivo del giudice tributario.

    Art. 10 · Art. 59 Testo unico l'imposta di registro · Art. 60 Testo unico l'imposta di registro · Art. 73 Testo unico spese di giustizia. (Testo A)

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 15614/2025

    11 giugno 2025

    In tema di imposta di registro, la pattuizione accessoria ad un contratto preliminare, con la quale le parti differiscano la dazione della caparra confirmatoria ad un momento successivo rispetto alla sua stipulazione, purché anteriore alla scadenza delle obbligazioni assunte dalle parti, è soggetta all'imposta di registro in misura proporzionale ai sensi della nota all'art. 10 della tariffa - parte prima allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, la quale collega l'insorgenza dell'obbligazione tributaria non soltanto alla corresponsione, ma anche alla mera previsione (o promessa) della caparra confirmatoria, essendone irrilevante l'esecuzione differita rispetto alla conclusione del contratto preliminare.

    Art. 10

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per articolo da Iuspedia.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-04-26;131~art10 · fonte del testo

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