Art. 88 t.u.i.r. — Sopravvenienze attive

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Gli organi e le amministrazioni dello Stato, compresi quelli ad ordinamento autonomo anche se dotati di personalita' giuridica, non sono soggetti all'imposta. Non costituiscono esercizio di attivita' commerciali:

  • a)l'esercizio di funzioni statali da parte di enti pubblici;
  • b)l'esercizio di attivita' previdenziali, assistenziali e sanitarie da parte di enti pubblici istituiti esclusivamente a tal fine, comprese le Unita' sanitarie locali;
  • c)l'esercizio diretto di servizi pubblici in regime di monopolio da parte delle regioni, delle province, dei comuni e dei relativi consorzi.

Testo in vigore dal 31 dicembre 1986 al 30 dicembre 1990

Corte di cassazione

5 pronunce che riguardano l’art. 88 t.u.i.r., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9906/2026

    17 aprile 2026

    Ai fini della configurabilità del collegamento societario esterno di cui all'art. 2359, comma 3, c.c., non è sufficiente la mera constatazione del rapporto di parentela fra soci di società diverse, essendo necessario verificare che detto rapporto si sia tradotto, in concreto, nell'esercizio effettivo di un'influenza notevole sulle decisioni assembleari da parte di una ben determinata società sulle altre, ciò che presuppone l'individuazione dell'ente dominante, del tipo e delle modalità di influenza nelle assemblee delle società collegate, determinate dal rapporto di parentela con il socio dell'ente dominante. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva annullato il recupero a tassazione, quali sopravvenienze attive ex art. 88 TUIR, dei versamenti effettuati fra tali enti collettivi, ritenendo sufficiente a dimostrare il collegamento societario la relazione di parentela fra soggetti componenti di compagini sociali diverse, senza individuare la società dominante né le modalità e le specifiche finalità comuni dell'esercizio di influenza notevole).

    Art. 88 t.u.i.r. · Art. 2359 c.c. · Art. 2697 c.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 398 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 6969/2026

    23 marzo 2026

    Ai fini della determinazione della base imponibile IVA, i contributi pubblici erogati al soggetto che compie un'operazione di cessione di beni o di prestazione di servizi rilevano quale sovvenzione direttamente connessa al prezzo, ai sensi dell'articolo 73 della direttiva IVA, ove incidenti in termini di riduzione del corrispettivo dell'operazione suddetta, non essendo, peraltro, tale circostanza sufficiente a tal fine, nel caso in cui i servizi resi siano indirizzati ad una collettività indifferenziata (vale a dire a una generalità di potenziali fruitori non identificabili), ove la compensazione è determinata senza riguardo all'identità e al numero degli utenti del servizio.

    Art. 88 t.u.i.r. · Art. 1 d.P.R. 633/1972 · Art. 3 d.P.R. 633/1972 · Art. 13 d.P.R. 633/1972

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 356 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6763/2026

    20 marzo 2026

    In tema di reddito d'impresa, ai sensi dell'art. 88, comma 4-ter, T.U.I.R., non costituisce sopravvenienza attiva tassabile non solo l'eccedenza dei debiti stralciati per effetto della ristrutturazione prevista dall'art. 182-bis l.fall. (oggi art. 58 C.C.I.I.) rispetto alle perdite (di periodo e pregresse) calcolate nel loro valore integrale, agli interessi passivi e agli oneri assimilati, ma anche - nella diversa ipotesi in cui i debiti stralciati siano pari o inferiori alle suddette voci passive - l'intero importo dei debiti medesimi, dovendo questi ultimi ritenersi assorbiti, in tutto o in parte, nel monte delle perdite.

    Art. 88 t.u.i.r. · Art. 182-bis fallimento · Art. 58 c.c.i.i.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 353 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 329/2026

    7 gennaio 2026

    La sopravvenuta riduzione al 40% degli oneri contributivi per la definizione agevolata ex art. 6, comma 4-bis, del d.l. n. 185 del 2008, determina, nel bilancio della contribuente che se ne avvalga, una parziale cancellazione di passività relative a precedenti esercizi, cui corrisponde una sopravvenienza attiva, certa ed oggettivamente determinabile ex art. 109 t.u.i.r., la cui rilevanza fiscale, ai sensi dell'art. 88 t.u.i.r., deriva dalla deducibilità degli stessi oneri.

    Art. 88 t.u.i.r. · Art. 109 t.u.i.r.

    Rassegna di gennaio 2026, p. 105 ↗

Tutte le 8 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di ottobre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 264/2017

    Questione infondata
    13 dicembre 2017

    La sopravvenuta conciliazione giudiziale fra le parti del processo tributario - che dovrebbe condurre a una pronuncia di cessazione della materia del contendere nel giudizio a quo, ex art. 48, comma 2, del d.lgs. n. 546 del 1992 - non è idonea a produrre effetti sul giudizio incidentale di legittimità costituzionale (in specie, pendente avverso l'art. 88, comma 4, del d.P.R. n. 917 del 1986). Per costante giurisprudenza, il giudizio incidentale di costituzionalità è autonomo rispetto al giudizio a quo, nel senso che non risente delle vicende di fatto successive all'ordinanza di rimessione che concernono il rapporto dedotto nel processo principale, come previsto dall'art. 18 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. Pertanto, la rilevanza della questione deve essere valutata alla luce delle circostanze sussistenti al momento dell'ordinanza di rimessione, senza che assumano rilievo eventi sopravvenuti, tra i quali sono comprese anche la definizione stragiudiziale della controversia o comunque la cessazione, per qualsiasi causa, del giudizio rimasto sospeso davanti al giudice a quo. ( Precedenti citati: sentenze n. 242 del 2014, n. 162 del 2014, n. 120 del 2013, n. 274 del 2011, n. 42 del 2011, n. 442 del 2008, n. 367 del 1991 e n. 88 del 1986; ordinanze n. 154 del 2013 e n. 110 del 2000 ).

    Art. 88 t.u.i.r. · Art. 3 cost. · Art. 53 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (3)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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  11. 2 dicembre 2005 — 12 agosto 2012per 7 anni
  12. 1 gennaio 2004 — 2 dicembre 2005per un anno
  13. 1 gennaio 1998 — 1 gennaio 2004per 6 anni
  14. 30 dicembre 1990 — 1 gennaio 1998per 7 anni
  15. 31 dicembre 1986 — 30 dicembre 1990testo originarioper 4 anni

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-12-22;917~art88 · fonte del testo

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