Art. 7 — Riferibilità esclusiva alla persona giuridica delle sanzioni amministrative tributarie

Le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di societa' o enti con personalita' giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica. Le disposizioni del comma 1 si applicano alle violazioni non ancora contestate o per le quali la sanzione non sia stata irrogata alla data di entrata in vigore del presente decreto. Nei casi di cui al presente articolo le disposizioni del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, si applicano in quanto compatibili.

Testo vigente dal 2 ottobre 2003 · abrogato dal 1 gennaio 2027 →

Corte di cassazione

4 pronunce che riguardano l’art. 7, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 11372/2026

    27 aprile 2026

    I soggetti terzi, quali il commercialista, sono sanzionabili in via amministrativa, a titolo di concorso ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. n. 472 del 1997, per le violazioni relative al rapporto fiscale proprio di società con personalità giuridica anche dopo l'entrata in vigore del d.l. n. 269 del 2003, conv. dalla l. n. 326 del 2003, anche se non tenutari delle scritture contabili e incaricati della trasmissione all'amministrazione finanziaria della dichiarazione previo controllo del suo contenuto, ove compiano azioni od omissioni che agevolino la commissione di violazioni tributarie e attestino il loro coinvolgimento ai fini del concorso di persone. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione impugnata, che aveva escluso la responsabilità concorsuale del commercialista senza verificare il suo contributo agevolatore alla violazione tributaria).

    Art. 7 · Art. 9 Sanzioni tributarie

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 415 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 5986/2026

    17 marzo 2026

    Anche nel regime anteriore all'entrata in vigore dell'art. 10 del d.lgs. n. 173 del 2024, l'intrasmissibilità ai soci delle sanzioni amministrative tributarie irrogate alla società estinta, discendente dall'art. 7 del d.l. n. 269 del 2003 (conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003) e dai principi di personalità e proporzionalità che le assistono, è rilevabile d'ufficio dal giudice, trattandosi di elemento conformativo della fattispecie astratta e non di fatto estintivo o impeditivo della pretesa sanzionatoria, dovendosi, peraltro escludere tale intrasmissibilità laddove difetti un'effettiva terzietà o l'alterità soggettiva tra ente e socio, per avere quest'ultimo posto in essere un abuso dello schermo della personalità giuridica.

    Art. 7 · Art. 2495 c.c. · Art. 10 Testo unico sanzioni tributarie amministrative e penali

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 346 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 28296/2025

    24 ottobre 2025

    In tema di sanzioni amministrative tributarie, il principio della responsabilità personale dell'autore della violazione, ex art. 2, comma 2, del d.lgs. n. 472 del 1997, è derogato dalla previsione eccezionale di esclusiva riferibilità della sanzione alla persona giuridica, di cui all'art. 7, comma 1, del d.l. n. 269 del 2003 (conv. con modif. dalla l. n. 326 del 2003), nel solo caso in cui la persona fisica commetta la violazione nell'interesse dell'ente, mentre, ove persegua unicamente un interesse proprio o comunque diverso da quello societario, si riespande la regola generale.

    Art. 7 · Art. 2 Sanzioni tributarie

    Rassegna di ottobre 2025, p. 152 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 16454/2025

    18 giugno 2025

    In caso di società di capitali o di ente dotato di personalità giuridica che non costituisca un mero schermo e quindi un'entità fittizia, o che comunque non sia utilizzato come mero soggetto interposto dall'amministratore e in generale dall'intraneus per scopi suoi propri, le sanzioni fiscali devono essere irrogate esclusivamente nei confronti della società o dell'ente a cui va ricondotto il rapporto fiscale e dunque il relativo vantaggio, in base al disposto dell'art. 7 del d.l. n. 269 del 2003, conv. con modif. dalla l. n. 32 del 2003, con esclusione dunque di qualsiasi imputazione della sanzione a titolo di concorso all'intraneus ai sensi dell'art. 9 del d.lgs. n. 472 del 1997.

    Art. 7 · Art. 9 Sanzioni tributarie

    Rassegna di giugno 2025, p. 173 ↗

Tutte le 5 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di giugno 2025 ↗, ottobre 2025 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 147/2007

    Questione inammissibile
    27 aprile 2007

    È manifestamente inammissibile, per difetto di motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, censurato, in riferimento agli artt. 3, 23, 25 e 77 della Costituzione, laddove stabilisce che il principio, posto dal comma 1 del suddetto art. 7 - secondo cui le sanzioni amministrative relative al rapporto fiscale proprio di società o enti con personalità giuridica sono esclusivamente a carico della persona giuridica - si applica anche alle violazioni non ancora contestate o per le quali la sanzione non sia stata ancora irrogata alla data di entrata in vigore del medesimo decreto-legge. Invero, il rimettente ha omesso qualsivoglia valutazione sulla disciplina di cui all'art. 11 del d.lgs. 472 del 1997 - vigente al momento della violazione contestata alla contribuente - impedendo, così, alla Corte di accertare se la responsabilità della società ricorrente sia da riferire esclusivamente all'efficacia retroattiva della norma denunciata ovvero se la medesima società fosse responsabile già in base alla normativa vigente al momento della violazione, ditalchè la denunciata irretroattività non comporterebbe alcuna nuova responsabilità della stessa società per le sanzioni inflitte.

    Art. 7 Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici · Art. 3 cost. · Art. 23 cost. · Art. 25 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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urn:nir:stato:decreto.legge:2003-09-30;269~art7 · fonte del testo

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