Codice di procedura penale

Art. 321 c.p.p. — Oggetto del sequestro preventivo

Quando vi e' pericolo che la libera disponibilita' di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero il giudice competente a pronunciarsi nel merito ne dispone il sequestro con decreto motivato. Prima dell'esercizio dell'azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari. Il giudice puo' altresi' disporre il sequestro delle cose di cui e' consentita la confisca. (( Nel corso del procedimento penale relativo a delitti previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale il giudice dispone il sequestro dei beni di cui e' consentita la confisca. )) Il sequestro e' immediatamente revocato a richiesta del pubblico ministero o dell'interessato quando risultano mancanti, anche per fatti sopravvenuti, le condizioni di applicabilita' previste dal comma 1. Nel corso delle indagini preliminari provvede il pubblico ministero con decreto motivato, che e' notificato a coloro che hanno diritto di proporre impugnazione. Se vi e' richiesta di revoca dell'interessato, il pubblico ministero, quando ritiene che essa vada anche in parte respinta, la trasmette al giudice, cui presenta richieste specifiche nonche' gli elementi sui quali fonda le sue valutazioni. La richiesta e' trasmessa non oltre il giorno successivo a quello del deposito nella segreteria. Nel corso delle indagini preliminari, quando non e' possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del giudice, il sequestro e' disposto con decreto motivato dal pubblico ministero. Negli stessi casi, prima dell'intervento del pubblico ministero, al sequestro procedono ufficiali di polizia giudiziaria, i quali, nelle quarantotto ore successive, trasmettono il verbale al pubblico ministero del luogo in cui il sequestro e' stato eseguito. Questi, se non dispone la restituzione delle cose sequestrate, richiede al giudice la convalida e l'emissione del decreto previsto dal comma 1 entro quarantotto ore dal sequestro, se disposto dallo stesso pubblico ministero, o dalla ricezione del verbale, se il sequestro e' stato eseguito di iniziativa dalla polizia giudiziaria. Il sequestro perde efficacia se non sono osservati i termini previsti dal comma 3-bis ovvero se il giudice non emette l'ordinanza di convalida entro dieci giorni dalla ricezione della richiesta. Copia dell'ordinanza e' immediatamente notificata alla persona alla quale le cose sono state sequestrate.

Testo vigente dal 6 aprile 2001

Versioni nel tempoStampa / PDF

Corte di cassazione

4 pronunce che riguardano l’art. 321 c.p.p., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. pen., Sez. III, sent. n. 5451/2026

    11 febbraio 2026

    La Terza Sezione penale ha affermato che, nel caso in cui sia disposto il sequestro preventivo a fini di confisca, ex art. 321, comma 2, cod. proc. pen., dell’intero patrimonio di una società di capitali nei cui confronti è stata instaurata una procedura di liquidazione giudiziaria, non è prededucibile il credito derivante da prestazioni professionali vantato dal curatore fallimentare, trovando applicazione, per effetto del rinvio operato dall’art. 104- bis , comma 1- bis , disp. att. cod. proc. pen., il disposto dell’art. 61, comma 3, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, che qualifica come prededucibili i soli crediti sorti in occasione o in funzione del procedimento penale e la previsione dell’art. 64, comma 7, del medesimo d.lgs., che non prevede “consecutio” tra la procedura concorsuale e il procedimento penale.

    Art. 321 c.p.p.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 32146/2025

    10 dicembre 2025

    Nel caso di sequestro preventivo di una parte o della totalità delle quote di partecipazione di una società a responsabilità limitata, è esclusa la legittimazione diretta del socio ad impugnare davanti al giudice tributario l'avviso di accertamento notificato alla società, laddove al custode giudiziario, nominato ai sensi degli artt. 321 c.p.p. e 104 disp. att. c.p.p., sia stato conferito dall'assemblea l'incarico di amministratore unico.

    Art. 321 c.p.p. · Art. 43 fallimento · Art. 53 cost.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. interl. n. 27111/2025

    9 ottobre 2025

    La Sezione Terza civile ha sollevato questione di legittimità costituzionale, con riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 117, comma 1, Cost. (quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale 1 alla CEDU), dell’art. 104- bis , comma 1- bis , secondo periodo, disp att. c.p.p. (come novellato dal d.lgs. n. 14 del 2019), nella parte in cui prevede che, nei rapporti con le procedure esecutive individuali, anche al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente ex artt. 321, comma 2, c.p.p. e 322-ter c.p., nonché alla confisca stessa, si applica la disciplina del d.lgs. n. 159 del 2011, anziché la regola dell’ ordo temporalis delle formalità pubblicitarie.

    Art. 321 c.p.p.

  • Cass. pen., Sez. VI, sent. n. 19717/2025

    27 maggio 2025

    La Sesta Sezione penale, in tema di misure cautelari reali, ha affermato che il sequestro preventivo impeditivo, di cui all’art. 321, comma 1, cod. proc. pen., non può essere disposto nei confronti di un ente, del quale sia stata ritenuta sussistente la responsabilità da reato.

    Art. 321 c.p.p.

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per articolo da Iuspedia.

Corte costituzionale

6 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 153/2007

    Questione inammissibile
    4 maggio 2007

    dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 324 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Parma con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2007. F.to: Franco BILE, Presi…

    Art. 324 c.p.p. · Art. 111 cost. · Art. 627 c.p.p. · Art. 321 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 48/1998

    Questione infondata
    5 marzo 1998

    Manifesta infondatezza della questione, in quanto - posto che la trascrivibilità dei provvedimenti di sequestro attiene indubbiamente al regime giuridico di atti che sono espressione della funzione giurisdizionale - la Corte ha costantemente affermato che il principio del buon andamento, alla cui realizzazione la disciplina dell'organizzazione dei pubblici uffici è vincolata, si riferisce anche agli organi dell'amministrazione della giustizia esclusivamente per quanto riguarda l'ordinamento degli uffici giudiziari e il loro funzionamento sotto l'aspetto amministrativo, ma non riguarda l'esercizio della funzione giurisdizionale nel suo complesso e i diversi provvedimenti che ne costituiscono espressione. - Cfr., da ultimo, S. nn. 385/1997 e 122/1997, nonché O. nn. 189/1997, 168/1997, 103/1997 e 7/1997. red.: G. Leo

    Art. 321 c.p.p. · Art. 97 cost. · Art. 2674-bis c.c. · Art. 317 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 176/1994

    Questione infondata
    5 maggio 1994

    Questione già dichiarata non fondata. S.n. 48/1994 red: S. P.

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 25 cost. · Art. 27 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (10)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 6 aprile 2001

Confronto con la versione in vigore dal 15 febbraio 1991 al 6 aprile 2001. 34 parole aggiunte.

… giudice puo' altresi' disporre il sequestro delle cose di cui e' consentita la confisca. aggiunto: Nel corso del procedimento penale relativo a delitti previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale il giudice dispone il sequestro dei beni di cui e' consentita la confisca. Il sequestro e' immediatamente revocato a richiesta del pubblico ministero o dell'interessato quando …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art321 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari