Art. 28 d.P.R. 633/1972 — Dichiarazione annuale

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((Entro il giorno 5 del mese di marzo di ciascun anno il contribuente deve presentare, in duplice esemplare, la dichiarazione relativa all'imposta dovuta per l'anno solare precedente, redatta in conformita' al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze. Dalla dichiarazione devono risultare:

  • 1)l'ammontare imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi registrate nell'anno precedente, distinto secondo l'aliquota applicabile, e l'ammontare delle relative imposte. I commercianti al minuto e gli altri contribuenti di cui all'art. 22 devono indicare come ammontare imponibile quello dei corrispettivi registrati nell'anno precedente ai sensi dell'art. 24, diminuiti a norma del quarto comma dell'art. 27;
  • 2)l'ammontare delle operazioni non imponibili di cui al sesto comma dell'art. 21 e quello delle operazioni esenti ivi indicate, registrate ai sensi degli articoli 23 e 24 nell'anno precedente;
  • 3)l'ammontare degli acquisti e delle importazioni per i quali e' ammessa la detrazione prevista nell'art. 19, risultante dalle fatture e dalle bollette doganali registrate nell'anno precedente a norma dell'art. 25, distinto secondo l'aliquota applicabile, nonche' l'ammontare delle relative imposte e quello delle rettifiche di cui all'art. 19-bis;
  • 4)la differenza fra l'ammontare complessivo delle imposte di cui al n. 1) e quello delle imposte detraibili di cui al n. 3), tenendo conto anche delle variazioni registrate a norma dell'art. 26;
  • 5)l'ammontare delle somme versate ai sensi dell'art. 27 e gli estremi delle relative attestazioni. Il Ministro delle finanze, con il decreto di cui al primo comma, puo' includere nel modello la richiesta di dati e notizie per i quali la legge autorizza l'invio di questionari. Il contribuente perde il diritto alle detrazioni non computate per i mesi di competenza ne' in sede di dichiarazione annuale. La dichiarazione annuale deve essere presentata anche dai contribuenti che non hanno effettuato operazioni imponibili)). 20
Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24

20

Il D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24 ha disposto (con l'art. 3) che le modifiche al presente articolo hanno effetto dal 1 aprile 1979.

Testo in vigore dal 1 febbraio 1979 al 1 gennaio 1992

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 16/1986

    Questione infondata
    28 gennaio 1986

    Le ricevute rilasciate rispettivamente dall'Ufficio delle Imposte dirette e dall'Ufficio I.V.A. al contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi certificano essenzialmente l'avvenuta presentazione della dichiarazione e non anche degli allegati in essa eventualmente inseriti. Le preclusioni di cui agli artt. 12 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 e 28 d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 si riferiscono, di conseguenza, esclusivamente alla prova della presentazione della dichiarazione e non a quella concernente l'effettiva allegazione dei documenti nei cui riguardi il contribuente è ammesso a provare le sue affermazioni senza alcun pregiudizio derivante dalle risultanze della ricevuta. (Infondatezza, in riferimento all'art. 24 Cost., della questione di legittimità costituzionale degli artt. 12 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, 27, 28 e 29 d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, sollevata in base all'assunto che, nulla essendo stabilito circa il rilascio di ricevuta relativa ai documenti allegati alla dichiarazione, non sarebbe possibile addurre prove in contrasto con le risultanze dell'ufficio).

    Art. 12 Accertamento imposte sui redditi · Art. 27 d.P.R. 633/1972 · Art. 28 d.P.R. 633/1972 · Art. 29 d.P.R. 633/1972

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

11 versioni dal 1972

1972oggi
  1. 22 settembre 1998 — oggiabrogatoper 28 anni
  2. 1 gennaio 1998 — 22 settembre 1998per 9 mesi
  3. 12 agosto 1997 — 1 gennaio 1998per 5 mesi
  4. 31 luglio 1994 — 12 agosto 1997per 3 anni
  5. 24 maggio 1994 — 31 luglio 1994per 2 mesi
  6. 1 marzo 1994 — 24 maggio 1994per 3 mesi
  7. 1 gennaio 1992 — 1 marzo 1994per 2 anni
  8. 1 febbraio 1979 — 1 gennaio 1992per 13 anni
  9. 11 dicembre 1977 — 1 febbraio 1979per un anno
  10. 29 dicembre 1974 — 11 dicembre 1977per 3 anni
  11. 11 novembre 1972 — 29 dicembre 1974testo originarioper 2 anni

Che cosa è cambiato dal 1 febbraio 1979

Confronto con la versione in vigore dal 11 dicembre 1977 al 1 febbraio 1979. 129 parole tolte, 70 parole aggiunte in 6 capoversi.

Entro il tolto: mese di febbraio aggiunto: giorno 5 del mese di marzo di ciascun anno il contribuente deve presentareaggiunto: , in duplice esemplare, la dichiarazione relativa tolto: alla imposta aggiunto: all'imposta dovuta per l'anno solare precedente, redatta in conformita' al modello approvato con decreto del Ministro tolto: per le aggiunto: delle finanze. Dalla dichiarazione devono risultare:

… 22 devono indicare come ammontare imponibile quello dei corrispettivi registrati nell'anno precedente ai sensi tolto: dello art aggiunto: dell'art. 24, diminuiti a norma del quarto comma dell'art. 27;

2) l'ammontare delle operazioni non imponibili di cui al sesto comma dell'art. 21 e quello delle operazioni esenti ivi indicate, tolto: registrato aggiunto: registrate ai sensi degli articoli 23 e 24 nell'anno precedente;

3) l'ammontare degli acquisti e delle importazioni per i quali e' ammessa la detrazione prevista tolto: nello art aggiunto: nell'art. 19, risultante dalle fatture e dalle bollette doganali registrate nell'anno precedente a norma dell'art. 25, distinto secondo l'aliquota applicabile, nonche' l'ammontare delle relative impostetolto: , con la specificazione: a) dell'ammontare degli acquisti o importazioni dei beni e dei servizi utilizzati per effettuare prestazioni di servizi esenti e delle imposte relative; b) dell'ammontare degli acquisti o importazioni dei beni e dei servizi utilizzati promiscuamente e della parte delle relative imposte non detraibili ai sensi del terzo comma dell'art. 19. Nella ipotesi prevista dal quarto comma dello stesso articolo deve essere indicata, in luogo degli elementi di cui alle lettere a) e b), la quota d'imposta non detraibile stabilita con il decreto ministeriale aggiunto: e quello delle rettifiche di cui all'art. 19-bis;

5) l'ammontare delle somme versate tolto: mensilmente ai sensi dell'art. 27 e gli estremi delle relative tolto: quietanze.

tolto: 6) i dati relativi al costo del personale dipendente e dei Collaboratori aggiunto: attestazioni. Il Ministro delle finanze, con il decreto di cui al primo comma, puo' includere nel modello la richiesta di dati e notizie per i quali la legge autorizza l'invio di questionari. Il contribuente perde il diritto alle detrazioni non tolto: operate nei aggiunto: computate per i mesi di competenza tolto: e non indicate nella aggiunto: ne' in sede di dichiarazione annuale. La dichiarazione annuale deve essere presentata anche tolto: ai fini del rimborso previsto nel sesto comma dello art. 19 aggiunto: dai contribuenti che non hanno effettuato operazioni imponibili.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24

    Il D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24 ha disposto (con l'art. 3) che le modifiche al presente articolo hanno effetto dal 1 aprile 1979.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1972-10-26;633~art28 · fonte del testo

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