Codice di procedura penale

Art. 533 c.p.p. — Condanna dell'imputato

(( 1. Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di la' di ogni ragionevole dubbio. Con la sentenza il giudice applica la pena e le eventuali misure di sicurezza)) Se la condanna riguarda piu' reati, il giudice stabilisce la pena per ciascuno di essi e quindi determina la pena che deve essere applicata in osservanza delle norme sul concorso di reati e di pene o sulla continuazione. Nei casi previsti dalla legge il giudice dichiara il condannato delinquente o contravventore abituale o professionale o per tendenza. Quando il giudice ritiene di dover concedere la sospensione condizionale della pena o la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, provvede in tal senso con la sentenza di condanna. Quando la condanna riguarda procedimenti per i delitti di cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), anche se connessi ad altri reati, il giudice puo' disporre, nel pronunciare la sentenza, la separazione dei procedimenti anche con riferimentoallo stesso condannato quando taluno dei condannati si trovi in stato di custodia cautelare e, per la scadenza dei termini e la mancanza di altri titoli, sarebbe rimesso in liberta'.

Testo vigente dal 9 marzo 2006

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Corte di cassazione

1 pronuncia che riguarda l’art. 533 c.p.p., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Un., sent. n. 3848/2026

    20 febbraio 2026

    In tema di responsabilità disciplinare dei magistrati, l'obbligo motivazionale del provvedimento di assoluzione dell'incolpato può dirsi adempiuto quando le argomentazioni a sostegno della decisione diano adeguatamente conto, attraverso un metodo dialettico di verifica dell'ipotesi accusatoria, di un dubbio processualmente plausibile - sia in termini di ragionevolezza, sia in termini di obiettivo riscontro delle emergenze fattuali acquisite - circa l'eventuale diversa ricostruzione del fatto, prospettata come ipotesi alternativa rispetto a quella accusatoria, che sia tale da imporre l'epilogo assolutorio.

    Art. 533 c.p.p. · Art. 530 c.p.p.

Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db (cassazione-penale-db) — Synthos Logic, licenza CC BY 4.0; massime riordinate per articolo da Iuspedia.

Corte costituzionale

3 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 45/1994

    Questione inammissibile
    17 febbraio 1994

    Manifesta inammissibilità della questione in quanto sollevata in via meramente ipotetica essendo fondata su un'alternativa interpretativa in ordine alla quale il giudice 'a quò ha omesso di prendere posizione. - In senso conforme, v. O. nn. 207/93 e 285/92 nonché S. nn. 166/1992, 242/1990, 472/1989 e 473/1989. red.: A.P. rev.: S.P.

    Art. 533 c.p.p. · Art. 535 c.p.p. · Art. 691 c.p.p. · Art. 692 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 480/1990

    Questione inammissibile
    22 ottobre 1990

    Manifesta inammissibilità della questione: a) per impossibilità di individuazione del petitum, avendo l'autorità remittente indicato più giudici che potrebbero essere chiamati ad esercitare il sindacato sul dissenso del pubblico ministero in caso di richiesta di rito abbreviato, nonché più momenti nel corso dei quali tale sindacato potrebbe essere esercitato; b) in quanto dalle vicende del processo a quo risulta che il pubblico ministero dell'udienza dibattimentale si è espresso a favore della richiesta di abbreviazione reiterata dall'imputato.

    Art. 438 c.p.p. · Art. 440 c.p.p. · Art. 442 c.p.p. · Art. 458 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 243/1989

    Questione infondata
    28 aprile 1989

    Riuniti i giudizi: a) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2 e 16 della legge 13 aprile 1988, n. 117, sollevate in riferimento agli artt. 3 e 101 della Costituzione dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe; b) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 533, 534 e 536 del codice di proced…

    Art. 3 cost. · Art. 101 cost. · Art. 533 c.p.p. · Art. 534 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

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Che cosa è cambiato dal 9 marzo 2006

Confronto con la versione in vigore dal 21 gennaio 2001 al 9 marzo 2006. 14 parole tolte, 26 parole aggiunte.

tolto: Seaggiunto: 1. Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole del reato contestatoglitolto: , il giudice pronuncia sentenza di condanna applicando aggiunto: al di la' di ogni ragionevole dubbio. Con la sentenza il giudice applica la pena e tolto: l'eventuale misura di sicurezza. aggiunto: le eventuali misure di sicurezza Se la condanna riguarda piu' reati, il giudice stabilisce la pena per ciascuno … nel certificato del casellario giudiziale, provvede in tal senso con la sentenza di condanna. tolto: 3-bis. Quando la condanna riguarda procedimenti per i delitti di cui all'articolo 407, comma … la scadenza dei termini e la mancanza di altri titoli, sarebbe rimesso in liberta'aggiunto: .

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art533 · fonte del testo

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