Art. 40 — Atti relativi ad operazioni soggette all'imposta sul valore aggiunto

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Per gli atti relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi soggetti all'imposta sul valore aggiunto, l'imposta si applica in misura fissa. Si considerano soggette all'imposta sul valore aggiunto anche le cessioni e le prestazioni per le quali l'imposta non e' dovuta a norma dell'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e quelle di cui al sesto comma del successivo art. 21, ad eccezione delle locazioni e degli affitti, e delle relative cessioni, risoluzioni e proroghe, esenti ai sensi dell'art. 10, numero 8), dello stesso decreto. Per le operazioni indicate nell'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, l'imposta si applica sulla cessione o prestazione non soggetta all'imposta sul valore aggiunto.

Testo in vigore dal 30 aprile 1986 al 17 agosto 1996

Corte di cassazione

5 pronunce che riguardano l’art. 40, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. Trib., sent. n. 9276/2026

    13 aprile 2026

    In tema di imposta di registro sugli atti giudiziari, ove si verta in materia di conto corrente bancario, l'art. 8, comma 1, lett. e), della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, trova sempre applicazione nei casi in cui la condanna della banca alla restituzione di somme in favore del correntista consegua all'accertamento della nullità di clausole contrattuali (quali quelle relative alla capitalizzazione trimestrale degli interessi debitori, alla commissione di massimo scoperto o al rinvio ai cd. usi su piazza), con conseguente assoggettamento dell'atto ad imposta di registro in misura fissa, a prescindere dal fatto che la nullità sia fatta valere in via di azione o di eccezione.

    Art. 40 · Art. 8 Testo unico l'imposta di registro · Art. 20 Testo unico l'imposta di registro · Art. 2033 c.c.

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 393 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 6747/2026

    20 marzo 2026

    In tema di imposta di registro, la registrazione del decreto ingiuntivo ottenuto per il pagamento di somme assoggettate ad IVA fruisce dell'applicazione dell'imposta in misura fissa, in base al principio dell'alternatività tra le due imposte, sancito dall'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986.

    Art. 40

    Rassegna di marzo/aprile 2026, p. 353 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1992/2026

    29 gennaio 2026

    Nel caso di cessione di un credito scaturito da un rapporto soggetto ad IVA, la sentenza di condanna all'adempimento pronunciata nei confronti del debitore ceduto e in favore del creditore cessionario non è soggetta all'imposta di registro in misura proporzionale ma fissa, stante il principio di alternatività previsto dall'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986.

    Art. 40

    Rassegna di gennaio 2026, p. 134 ↗

  • Cass. civ., Sez. Trib., ord. n. 1789/2026

    26 gennaio 2026

    In ambito tributario, con particolare riguardo all'imposta di registro, che è improntata all'autonoma rilevanza dei singoli negozi ed atti presentati alla registrazione, non opera il principio civilistico dell'accessorietà della fideiussione, che é autonoma espressione di capacità contributiva e, pertanto, non è assoggettata al medesimo regime fiscale dell'atto "enunciante".

    Art. 40 · Art. 22 Testo unico l'imposta di registro · Art. 1939 c.c.

    Rassegna di gennaio 2026, p. 128 ↗

Tutte le 5 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di dicembre 2025 ↗, gennaio 2026 ↗ e marzo/aprile 2026 ↗.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1986-04-26;131~art40 · fonte del testo

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