Art. 6 — Poteri regolamentari

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 novembre 2007 al 17 gennaio 2012. Leggi il testo vigente →

(( Nell'esercizio delle funzioni di vigilanza regolamentare, la Banca d'Italia e la Consob osservano i seguenti principi:

  • a)valorizzazione dell'autonomia decisionale dei soggetti abilitati;
  • b)proporzionalita', intesa come criterio di esercizio del potere adeguato al raggiungimento del fine, con il minore sacrificio degli interessi dei destinatari;
  • c)riconoscimento del carattere internazionale del mercato finanziario e salvaguardia della posizione competitiva dell'industria italiana;
  • d)agevolazione dell'innovazione e della concorrenza. Per le materie disciplinate dalla direttiva 2006/73/CE, della Commissione, del 10 agosto 2006, la Banca d'Italia e la Consob possono mantenere o imporre nei regolamenti obblighi aggiuntivi a quelli previsti dalla direttiva medesima solo nei casi eccezionali in cui tali obblighi sono obiettivamente giustificati e proporzionati, tenuto conto della necessita' di fare fronte a rischi specifici per la protezione degli investitori o l'integrita' del mercato che non sono adeguatamente considerati dalle disposizioni comunitarie e se almeno una delle seguenti condizioni e' soddisfatta:
  • a)i rischi specifici cui gli obblighi aggiuntivi sono volti a fare fronte sono particolarmente rilevanti, considerata la struttura del mercato italiano;
  • b)i rischi specifici cui gli obblighi aggiuntivi sono volti a fare fronte emergono o diventano evidenti dopo l'emanazione delle disposizioni comunitarie pertinenti per materia. La Banca d'Italia e la Consob comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze le disposizioni regolamentari recanti gli obblighi aggiuntivi di cui al comma 02 ai fini della loro notifica alla Commissione europea. )) La Banca d'Italia, sentita la CONSOB, disciplina con regolamento:
  • a)((gli obblighi delle SIM e delle SGR in materia di adeguatezza patrimoniale, contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni e partecipazioni detenibili;
  • b)gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di modalita' di deposito e di sub-deposito degli strumenti finanziari e del denaro di pertinenza della clientela;))
  • c)le regole applicabili agli OICR aventi a oggetto:
  • 1)i criteri e i divieti all'attivita' di investimento, avuto riguardo anche ai rapporti di gruppo;
  • 2)le norme prudenziali di contenimento e frazionamento del rischio;
  • 3)gli schemi-tipo e le modalita' di redazione dei prospetti contabili che le societa' di gestione del risparmio e le SICAV devono redigere periodicamente;
  • 4)i metodi di calcolo del valore delle quote o azioni di OICR;
  • 5)i criteri e le modalita' da adottare per la valutazione dei beni e dei valori in cui e' investito il patrimonio e la periodicita' della valutazione. Per la valutazione di beni non negoziati in mercati regolamentati, la Banca d'Italia puo' prevedere il ricorso a esperti indipendenti e richiederne l'intervento anche in sede di acquisto e vendita dei beni da parte del gestore. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), prevedono la possibilita' di adottare sistemi interni di misurazione dei rischi per la determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione della Banca d'Italia, nonche' di utilizzare valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa' o enti esterni. (( La Consob, sentita la Banca d'Italia, tenuto conto delle differenti esigenze di tutela degli investitori connesse con la qualita' e l'esperienza professionale dei medesimi, disciplina con regolamento gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di:
  • a)trasparenza, ivi inclusi:
  • 1)gli obblighi informativi nella prestazione dei servizi e delle attivita' di investimento, nonche' della gestione collettiva del risparmio, con particolare riferimento al grado di rischiosita' di ciascun tipo specifico di prodotto finanziario e delle gestioni di portafogli offerti, all'impresa e ai servizi prestati, alla salvaguardia degli strumenti finanziari o delle disponibilita' liquide detenuti dall'impresa, ai costi, agli incentivi e alle strategie di esecuzione degli ordini;
  • 2)le modalita' e i criteri da adottare nella diffusione di comunicazioni pubblicitarie e promozionali e di ricerche in materia di investimenti;
  • 3)gli obblighi di comunicazione ai clienti relativi all'esecuzione degli ordini, alla gestione di portafogli, alle operazioni con passivita' potenziali e ai rendiconti di strumenti finanziari o delle disponibilita' liquide dei clienti detenuti dall'impresa;
  • b)correttezza dei comportamenti, ivi inclusi:
  • 1)gli obblighi di acquisizione di informazioni dai clienti o dai potenziali clienti ai fini della valutazione di adeguatezza o di appropriatezza delle operazioni o dei servizi forniti;
  • 2)le misure per eseguire gli ordini alle condizioni piu' favorevoli per i clienti;
  • 3)gli obblighi in materia di gestione degli ordini;
  • 4)l'obbligo di assicurare che la gestione di portafogli si svolga con modalita' aderenti alle specifiche esigenze dei singoli investitori e che quella su base collettiva avvenga nel rispetto degli obiettivi di investimento dell'OICR;
  • 5)le condizioni alle quali possono essere corrisposti o percepiti incentivi. La Banca d'Italia e la Consob disciplinano congiuntamente mediante regolamento, con riferimento alla prestazione dei servizi e delle attivita' di investimento, nonche' alla gestione collettiva del risparmio, gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di:
  • a)requisiti generali di organizzazione;
  • b)continuita' dell'attivita';
  • c)organizzazione amministrativa e contabile, compresa l'istituzione della funzione di cui alla lettera e);
  • d)procedure, anche di controllo interno, per la corretta e trasparente prestazione dei servizi di investimento e delle attivita' di investimento nonche' della gestione collettiva del risparmio;
  • e)controllo della conformita' alle norme;
  • f)gestione del rischio dell'impresa;
  • g)audit interno;
  • h)responsabilita' dell'alta dirigenza;
  • i)trattamento dei reclami;
  • j)operazioni personali;
  • k)esternalizzazione di funzioni operative essenziali o importanti o di servizi o attivita';
  • l)gestione dei conflitti di interesse, potenzialmente pregiudizievoli per i clienti;
  • m)conservazione delle registrazioni;
  • n)procedure anche di controllo interno, per la percezione o corresponsione di incentivi. Per l'esercizio della vigilanza, nelle materie di cui al comma 2-bis, sono competenti:
  • a)la Banca d'Italia per gli aspetti previsti dalle lettere a), b), c), f), g) e h);
  • b)la Consob per gli aspetti previsti dalle lettere d), e), i), j), l), m) e n);
  • c)la Banca d'Italia e la Consob, secondo le rispettive funzioni di cui all'articolo 5, commi 2 e 3, per gli aspetti previsti dalla lettera k). La Consob, sentita la Banca d'Italia, individua con regolamento:
  • a)le norme di condotta che non si applicano ai rapporti fra gestori di sistemi multilaterali di negoziazione e i partecipanti ai medesimi;
  • b)le condizioni alle quali i soggetti abilitati non sono obbligati a osservare le disposizioni regolamentari di cui al comma 2, lettera b), numero 1), quando prestano i servizi di cui all'articolo 1, comma 5, lettere b) ed e);
  • c)la disciplina specifica di condotta applicabile ai rapporti tra soggetti abilitati e clienti professionali;
  • d)le norme di condotta che non si applicano ai rapporti fra soggetti abilitati che prestano i servizi di cui all'articolo 1, comma 5, lettere a), b) ed e), e controparti qualificate, intendendosi per tali:
  • 1)le imprese di investimento, le banche, le imprese di assicurazioni, gli OICR, le SGR, le societa' di gestione armonizzate, i fondi pensione, gli intermediari finanziari iscritti negli elenchi previsti dagli articoli 106, 107 e 113 del testo unico bancario, le societa' di cui all'articolo 18 del testo unico bancario, gli istituti di moneta elettronica, le fondazioni bancarie, i Governi nazionali e i loro corrispondenti uffici, compresi gli organismi pubblici incaricati di gestire il debito pubblico, le banche centrali e le organizzazioni sovranazionali a carattere pubblico;
  • 2)le imprese la cui attivita' principale consista nel negoziare per conto proprio merci e strumenti finanziari derivati su merci;
  • 3)le imprese la cui attivita' esclusiva consista nel negoziare per conto proprio nei mercati di strumenti finanziari derivati e, per meri fini di copertura, nei mercati a pronti, purche' esse siano garantite da membri che aderiscono all'organismo di compensazione di tali mercati, quando la responsabilita' del buon fine dei contratti stipulati da dette imprese spetta a membri che aderiscono all'organismo di compensazione di tali mercati;
  • 4)le altre categorie di soggetti privati individuati con regolamento dalla Consob, sentita Banca d'Italia, nel rispetto dei criteri di cui alla direttiva 2004/39/CE e alle relative misure di esecuzione;
  • 5)le categorie corrispondenti a quelle dei numeri precedenti di soggetti di Paesi non appartenenti all'Unione europea. La Consob, sentita la Banca d'Italia, individua con regolamento i clienti professionali privati nonche' i criteri di identificazione dei soggetti privati che su richiesta possono essere trattati come clienti professionali e la relativa procedura di richiesta. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, individua con regolamento i clienti professionali pubblici nonche' i criteri di identificazione dei soggetti pubblici che su richiesta possono essere trattati come clienti professionali e la relativa procedura di richiesta. ))

Testo in vigore dal 1 novembre 2007 al 17 gennaio 2012

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Versioni nel tempo

15 versioni dal 1998

1998oggi
  1. 29 aprile 2026 — oggiin vigoreper 6 mesi
  2. 28 marzo 2026 — 29 aprile 2026per un mese
  3. 27 marzo 2024 — 28 marzo 2026per 2 anni
  4. 2 dicembre 2021 — 27 marzo 2024per 2 anni
  5. 3 gennaio 2018 — 2 dicembre 2021per 4 anni
  6. 26 agosto 2017 — 3 gennaio 2018per 4 mesi
  7. 27 giugno 2015 — 26 agosto 2017per 2 anni
  8. 9 aprile 2014 — 27 giugno 2015per un anno
  9. 4 settembre 2013 — 9 aprile 2014per 7 mesi
  10. 13 maggio 2012 — 4 settembre 2013per un anno
  11. 17 gennaio 2012 — 13 maggio 2012per 4 mesi
  12. 1 novembre 2007 — 17 gennaio 2012per 4 anni
  13. 25 febbraio 2007 — 1 novembre 2007per 8 mesi
  14. 12 gennaio 2006 — 25 febbraio 2007per un anno
  15. 26 marzo 1998 — 12 gennaio 2006testo originarioper 8 anni

Che cosa è cambiato dal 1 novembre 2007

Confronto con la versione in vigore dal 25 febbraio 2007 al 1 novembre 2007. 152 parole tolte, 1096 parole aggiunte in 46 capoversi.

aggiunto: Nell'esercizio delle funzioni di vigilanza regolamentare, la Banca d'Italia e la Consob osservano i seguenti principi:

aggiunto: a) valorizzazione dell'autonomia decisionale dei soggetti abilitati;

aggiunto: b) proporzionalita', intesa come criterio di esercizio del potere adeguato al raggiungimento del fine, con il minore sacrificio degli interessi dei destinatari;

aggiunto: c) riconoscimento del carattere internazionale del mercato finanziario e salvaguardia della posizione competitiva dell'industria italiana;

aggiunto: d) agevolazione dell'innovazione e della concorrenza. Per le materie disciplinate dalla direttiva 2006/73/CE, della Commissione, del 10 agosto 2006, la Banca d'Italia e la Consob possono mantenere o imporre nei regolamenti obblighi aggiuntivi a quelli previsti dalla direttiva medesima solo nei casi eccezionali in cui tali obblighi sono obiettivamente giustificati e proporzionati, tenuto conto della necessita' di fare fronte a rischi specifici per la protezione degli investitori o l'integrita' del mercato che non sono adeguatamente considerati dalle disposizioni comunitarie e se almeno una delle seguenti condizioni e' soddisfatta:

aggiunto: a) i rischi specifici cui gli obblighi aggiuntivi sono volti a fare fronte sono particolarmente rilevanti, considerata la struttura del mercato italiano;

aggiunto: b) i rischi specifici cui gli obblighi aggiuntivi sono volti a fare fronte emergono o diventano evidenti dopo l'emanazione delle disposizioni comunitarie pertinenti per materia. La Banca d'Italia aggiunto: e la Consob comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze le disposizioni regolamentari recanti gli obblighi aggiuntivi di cui al comma 02 ai fini della loro notifica alla Commissione europea. La Banca d'Italia, sentita la CONSOB, disciplina con regolamento:

a) tolto: l'adeguatezza patrimoniale, il aggiunto: gli obblighi delle SIM e delle SGR in materia di adeguatezza patrimoniale, contenimento del rischio nelle sue diverse configurazionitolto: , le partecipazioni detenibili, l'organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni, nonche' l'informativa da rendere al pubblico sulle stesse materie aggiunto: e partecipazioni detenibili;

Mostra gli altri 38 capoversi cambiati

b) tolto: le aggiunto: gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di modalita' di deposito e di sub-deposito degli strumenti finanziari e del denaro di pertinenza della clientela;

… di utilizzare valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa' o enti esterni. La tolto: CONSOB aggiunto: Consob, sentita la Banca d'Italia, tenuto conto delle differenti esigenze di tutela degli investitori connesse con la qualita' e l'esperienza professionale dei medesimi, disciplina con regolamento aggiunto: gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di:

a) tolto: le procedure, anche di controllo interno, relative aggiunto: trasparenza, ivi inclusi:

aggiunto: 1) gli obblighi informativi nella prestazione dei servizi e delle attivita' di investimento, nonche' della gestione collettiva del risparmio, con particolare riferimento al grado di rischiosita' di ciascun tipo specifico di prodotto finanziario e delle gestioni di portafogli offerti, all'impresa e ai servizi prestati tolto: e la tenuta delle evidenze degli ordini e delle operazioni effettuateaggiunto: , alla salvaguardia degli strumenti finanziari o delle disponibilita' liquide detenuti dall'impresa, ai costi, agli incentivi e alle strategie di esecuzione degli ordini;

aggiunto: 2) le modalita' e i criteri da adottare nella diffusione di comunicazioni pubblicitarie e promozionali e di ricerche in materia di investimenti;

aggiunto: 3) gli obblighi di comunicazione ai clienti relativi all'esecuzione degli ordini, alla gestione di portafogli, alle operazioni con passivita' potenziali e ai rendiconti di strumenti finanziari o delle disponibilita' liquide dei clienti detenuti dall'impresa;

b) tolto: il comportamento da osservare nei rapporti con gli investitori, anche tenuto conto dell'esigenza di ridurre al minimo i conflitti di interessi e aggiunto: correttezza dei comportamenti, ivi inclusi:

aggiunto: 1) gli obblighi di acquisizione di informazioni dai clienti o dai potenziali clienti ai fini della valutazione di adeguatezza o di appropriatezza delle operazioni o dei servizi forniti;

aggiunto: 2) le misure per eseguire gli ordini alle condizioni piu' favorevoli per i clienti;

aggiunto: 3) gli obblighi in materia di gestione degli ordini;

aggiunto: 4) l'obbligo di assicurare che la gestione tolto: del risparmio su base individuale aggiunto: di portafogli si svolga con modalita' aderenti alle specifiche esigenze dei singoli investitori e che quella su base collettiva avvenga nel rispetto degli tolto: obbiettivi aggiunto: obiettivi di investimento dell'OICR;

tolto: c) gli obblighi informativi nellaaggiunto: 5) le condizioni alle quali possono essere corrisposti o percepiti incentivi. La Banca d'Italia e la Consob disciplinano congiuntamente mediante regolamento, con riferimento alla prestazione dei servizi e delle attivita' di investimento, nonche' alla gestione collettiva del risparmio, gli obblighi dei soggetti abilitati in materia di:

aggiunto: a) requisiti generali di organizzazione;

aggiunto: b) continuita' dell'attivita';

aggiunto: c) organizzazione amministrativa e contabile, compresa l'istituzione della funzione di cui alla lettera e);

aggiunto: d) procedure, anche di controllo interno, per la corretta e trasparente prestazione dei servizitolto: ;i flussi informativi tra i diversi settori dell'organizzazione aziendale, anche tenuto conto dell'esigenza di evitare interferenze tra la prestazione del servizio di gestione su base individuale e gli altri servizi disciplinati dalla presente parte. La aggiunto: di investimento e delle attivita' di investimento nonche' della gestione collettiva del risparmio;

aggiunto: e) controllo della conformita' alle norme;

aggiunto: f) gestione del rischio dell'impresa;

aggiunto: g) audit interno;

aggiunto: h) responsabilita' dell'alta dirigenza;

aggiunto: i) trattamento dei reclami;

aggiunto: j) operazioni personali;

aggiunto: k) esternalizzazione di funzioni operative essenziali o importanti o di servizi o attivita';

aggiunto: l) gestione dei conflitti di interesse, potenzialmente pregiudizievoli per i clienti;

aggiunto: m) conservazione delle registrazioni;

aggiunto: n) procedure anche di controllo interno, per la percezione o corresponsione di incentivi. Per l'esercizio della vigilanza, nelle materie di cui al comma 2-bis, sono competenti:

aggiunto: a) la Banca d'Italia per gli aspetti previsti dalle lettere a), b), c), f), g) e h);

aggiunto: b) la Consob per gli aspetti previsti dalle lettere d), e), i), j), l), m) e n);

aggiunto: c) la Banca d'Italia e la Consob, secondo le rispettive funzioni di cui all'articolo 5, commi 2 e 3, per gli aspetti previsti dalla lettera k). La Consob, sentita la Banca d'Italia, tolto: d'intesa con la CONSOB, disciplina i casi in cui, al fine di prevenire conflitti di interesse nella prestazione dei servizi di investimento, anche rispetto alle altre attivita' svolte dal soggetto abilitato, determinate attivita' debbano essere prestate da strutture distinte e autonome aggiunto: individua con regolamento:

aggiunto: a) le norme di condotta che non si applicano ai rapporti fra gestori di sistemi multilaterali di negoziazione e i partecipanti ai medesimi;

aggiunto: b) le condizioni alle quali i soggetti abilitati non sono obbligati a osservare le disposizioni regolamentari di cui al comma 2, lettera b), numero 1), quando prestano i servizi di cui all'articolo 1, comma 5, lettere b) ed e);

aggiunto: c) la disciplina specifica di condotta applicabile ai rapporti tra soggetti abilitati e clienti professionali;

aggiunto: d) le norme di condotta che non si applicano ai rapporti fra soggetti abilitati che prestano i servizi di cui all'articolo 1, comma 5, lettere a), b) ed e), e controparti qualificate, intendendosi per tali:

aggiunto: 1) le imprese di investimento, le banche, le imprese di assicurazioni, gli OICR, le SGR, le societa' di gestione armonizzate, i fondi pensione, gli intermediari finanziari iscritti negli elenchi previsti dagli articoli 106, 107 e 113 del testo unico bancario, le societa' di cui all'articolo 18 del testo unico bancario, gli istituti di moneta elettronica, le fondazioni bancarie, i Governi nazionali e i loro corrispondenti uffici, compresi gli organismi pubblici incaricati di gestire il debito pubblico, le banche centrali e le organizzazioni sovranazionali a carattere pubblico;

aggiunto: 2) le imprese la cui attivita' principale consista nel negoziare per conto proprio merci e strumenti finanziari derivati su merci;

aggiunto: 3) le imprese la cui attivita' esclusiva consista nel negoziare per conto proprio nei mercati di strumenti finanziari derivati e, per meri fini di copertura, nei mercati a pronti, purche' esse siano garantite da membri che aderiscono all'organismo di compensazione di tali mercati, quando la responsabilita' del buon fine dei contratti stipulati da dette imprese spetta a membri che aderiscono all'organismo di compensazione di tali mercati;

aggiunto: 4) le altre categorie di soggetti privati individuati con regolamento dalla Consob, sentita Banca d'Italia, nel rispetto dei criteri di cui alla direttiva 2004/39/CE e alle relative misure di esecuzione;

aggiunto: 5) le categorie corrispondenti a quelle dei numeri precedenti di soggetti di Paesi non appartenenti all'Unione europea. La Consob, sentita la Banca d'Italia, individua con regolamento i clienti professionali privati nonche' i criteri di identificazione dei soggetti privati che su richiesta possono essere trattati come clienti professionali e la relativa procedura di richiesta. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite la Banca d'Italia e la Consob, individua con regolamento i clienti professionali pubblici nonche' i criteri di identificazione dei soggetti pubblici che su richiesta possono essere trattati come clienti professionali e la relativa procedura di richiesta.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-02-24;58~art6 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari