Art. 6 — Poteri regolamentari

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La Banca d'Italia, sentita la CONSOB, disciplina con regolamento:

  • a)l'adeguatezza patrimoniale, il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni, le partecipazioni detenibili, l'organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni ((, nonche' l'informativa da rendere al pubblico sulle stesse materie));
  • b)le modalita' di deposito e di sub-deposito degli strumenti finanziari e del denaro di pertinenza della clientela;
  • c)le regole applicabili agli OICR aventi a oggetto:
  • 1)i criteri e i divieti all'attivita' di investimento, avuto riguardo anche ai rapporti di gruppo;
  • 2)le norme prudenziali di contenimento e frazionamento del rischio;
  • 3)gli schemi-tipo e le modalita' di redazione dei prospetti contabili che le societa' di gestione del risparmio e le SICAV devono redigere periodicamente;
  • 4)i metodi di calcolo del valore delle quote o azioni di OICR;
  • 5)i criteri e le modalita' da adottare per la valutazione dei beni e dei valori in cui e' investito il patrimonio e la periodicita' della valutazione. Per la valutazione di beni non negoziati in mercati regolamentati, la Banca d'Italia puo' prevedere il ricorso a esperti indipendenti e richiederne l'intervento anche in sede di acquisto e vendita dei beni da parte del gestore. (( Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), prevedono la possibilita' di adottare sistemi interni di misurazione dei rischi per la determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione della Banca d'Italia, nonche' di utilizzare valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa' o enti esterni. )) La CONSOB, sentita la Banca d'Italia, tenuto conto delle differenti esigenze di tutela degli investitori connesse con la qualita' e l'esperienza professionale dei medesimi, disciplina con regolamento:
  • a)le procedure, anche di controllo interno, relative ai servizi prestati e la tenuta delle evidenze degli ordini e delle operazioni effettuate;
  • b)il comportamento da osservare nei rapporti con gli investitori, anche tenuto conto dell'esigenza di ridurre al minimo i conflitti di interessi e di assicurare che la gestione del risparmio su base individuale si svolga con modalita' aderenti alle specifiche esigenze dei singoli investitori e che quella su base collettiva avvenga nel rispetto degli obbiettivi di investimento dell'OICR;
  • c)gli obblighi informativi nella prestazione dei servizi; i flussi informativi tra i diversi settori dell'organizzazione aziendale, anche tenuto conto dell'esigenza di evitare interferenze tra la prestazione del servizio di gestione su base individuale e gli altri servizi disciplinati dalla presente parte. La Banca d'Italia, d'intesa con la CONSOB, disciplina i casi in cui, al fine di prevenire conflitti di interesse nella prestazione dei servizi di investimento, anche rispetto alle altre attivita' svolte dal soggetto abilitato, determinate attivita' debbano essere prestate da strutture distinte e autonome.

Testo in vigore dal 25 febbraio 2007 al 1 novembre 2007

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  6. 26 agosto 2017 — 3 gennaio 2018per 4 mesi
  7. 27 giugno 2015 — 26 agosto 2017per 2 anni
  8. 9 aprile 2014 — 27 giugno 2015per un anno
  9. 4 settembre 2013 — 9 aprile 2014per 7 mesi
  10. 13 maggio 2012 — 4 settembre 2013per un anno
  11. 17 gennaio 2012 — 13 maggio 2012per 4 mesi
  12. 1 novembre 2007 — 17 gennaio 2012per 4 anni
  13. 25 febbraio 2007 — 1 novembre 2007per 8 mesi
  14. 12 gennaio 2006 — 25 febbraio 2007per un anno
  15. 26 marzo 1998 — 12 gennaio 2006testo originarioper 8 anni

Che cosa è cambiato dal 25 febbraio 2007

Confronto con la versione in vigore dal 12 gennaio 2006 al 25 febbraio 2007. 2 parole tolte, 54 parole aggiunte in 3 capoversi.

a) l'adeguatezza patrimoniale, il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni, le partecipazioni detenibili, l'organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interniaggiunto: , nonche' l'informativa da rendere al pubblico sulle stesse materie;

… l'intervento anche in sede di acquisto e vendita dei beni da parte del gestore. aggiunto: Le disposizioni di cui al comma 1, lettera a), prevedono la possibilita' di adottare sistemi interni di misurazione dei rischi per la determinazione dei requisiti patrimoniali, previa autorizzazione della Banca d'Italia, nonche' di utilizzare valutazioni del rischio di credito rilasciate da societa' o enti esterni. La CONSOB, sentita la Banca d'Italia, tenuto conto delle differenti esigenze di tutela degli investitori connesse con la qualita' e l'esperienza professionale dei medesimi, disciplina con regolamento:

… servizio di gestione su base individuale e gli altri servizi disciplinati dalla presente parte. tolto: 2-bis. La Banca d'Italia, d'intesa con la CONSOB, disciplina i casi in cui, al … svolte dal soggetto abilitato, determinate attivita' debbano essere prestate da strutture distinte e autonomeaggiunto: .

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1998-02-24;58~art6 · fonte del testo

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