Codice penale

Art. 614 c.p. — Violazione di domicilio

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[1]Chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volonta' espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s'introduce clandestinamente o con inganno, e' punito con la reclusione fino a tre anni.

[2]Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l'espressa volonta' di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si trattiene clandestinamente o con inganno.

[3]Il delitto e' punibile a querela della persona offesa.

[4]La pena e' da uno a cinque anni, e si procede d'ufficio, se il fatto e' commesso con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole e' palesemente armato.

Testo in vigore dal 26 ottobre 1930 al 12 aprile 1990

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Corte costituzionale

L’articolo non è mai stato in discussione davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.

  • Ordinanza n. 251/2004

    Parametro
    20 luglio 2004

    dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 266, comma 2, del codice di procedura penale e dell'art. 13 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152 (Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata e di trasparenza e buon andamento dell'attività amministrativa), convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203, soll…

    Art. 14 cost. · Art. 614 c.p. · Art. 266 c.p.p. · Art. 267 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 176/1970

    Parametro
    2 dicembre 1970

    È inammissibile, per irrilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 144 cod. civ., nella parte in cui definisce il marito capo della famiglia, sollevata in quanto detta norma integrando l'art. 614 del cod. pen. (violazione di domicilio), conferirebbe solo al marito la titolarità dell'ius prohibendi e del conseguente diritto di querela. Infatti, anche nel caso in cui si riconoscessero alla moglie poteri pari a quelli del marito, l'opposizione di quest'ultimo basterebbe a far si' che l'ingresso di terzi nella casa coniugale, quantunque consentito dalla moglie, costituisca egualmente reato di violazione di domicilio.

    Art. 614 c.p. · Art. 3 cost. · Art. 29 cost. · Art. 144 c.c.

    Leggi la pronuncia
Pronunce che lo citano (3)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • La Commissione parlamentare ha espresso il voto che le disposizioni contenute negli articoli dal 624 al 635 del progetto venissero compendiate, in modo da essere contenute in un minore numero di articoli. Ho riconosciuto giusta l'osservazione, e perciò ho provveduto in conseguenza, riducendo le ipotesi delittuose e conglobandone alcune per ottenere una maggiore chiarezza e semplicità.

    Relazione al Codice penale (1930), n. 204

urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398~art614 · fonte del testo

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