Sfratto e licenza

Intimazione di sfratto per finita locazione

ex artt. 657 e 660 c.p.c.

Intimazione al conduttore che non rilascia l’immobile dopo la scadenza, quando la tacita riconduzione è esclusa, con la contestuale citazione per la convalida, procura in calce e relata.

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Prima della notifica e all’udienza

  • Art. 657, secondo comma: lo sfratto per finita locazione si intima dopo la scadenza, se la tacita riconduzione è esclusa dal contratto o da atti o intimazioni precedenti.
  • Art. 660: l’intimazione si notifica a norma degli artt. 137 e seguenti, esclusa la notificazione al domicilio eletto; tra la notificazione e l’udienza devono intercorrere almeno venti giorni liberi. Se non è notificata in mani proprie, l’ufficiale giudiziario spedisce all’intimato avviso con raccomandata.
  • Art. 660: il locatore si costituisce depositando l’intimazione con la relazione di notificazione, oppure presentandola al giudice in udienza. Art. 662: se il locatore non compare all’udienza, gli effetti dell’intimazione cessano.
  • Art. 663: se l’intimato non compare o, comparendo, non si oppone, il giudice convalida con ordinanza esecutiva; ordina di rinnovare la citazione se risulta o appare probabile che l’intimato non ne abbia avuto conoscenza. Artt. 665 e 667: se l’intimato si oppone con eccezioni non fondate su prova scritta, il giudice, su istanza del locatore e se non sussistono gravi motivi in contrario, pronuncia ordinanza di rilascio; poi il giudizio prosegue con il mutamento del rito.
  • Art. 56 l. 392/1978: con il provvedimento che dispone il rilascio il giudice fissa la data dell’esecuzione entro sei mesi, o in casi eccezionali dodici, tenendo conto, nella finita locazione, anche del tempo trascorso dalla disdetta.
  • Diniego di rinnovo alla prima scadenza (art. 3 l. 431/1998, art. 29 l. 392/1978): la legge richiama la procedura dell’art. 30 della l. 392/1978, con le norme dell’art. 447-bis c.p.c.; il motivo va specificato nella comunicazione a pena di nullità. Il modello non copre questo caso.
  • Usi diversi: l’esecuzione del provvedimento di rilascio è condizionata al pagamento dell’indennità per la perdita dell’avviamento, quando è dovuta (art. 34, terzo comma, l. 392/1978).
  • D.lgs. 28/2010: la mediazione obbligatoria non si applica ai procedimenti di convalida fino al mutamento del rito dell’art. 667 c.p.c. (art. 5, comma 6, lett. b); l’informativa dell’avvocato sulla mediazione, sottoscritta dall’assistito, va allegata all’atto introduttivo (art. 4, comma 3).
  • D.P.R. 115/2002, art. 13, comma 3: nei processi di finita locazione il valore si determina in base al canone di un anno, e il contributo unificato è ridotto alla metà.
  • Il modello non calcola termini, canoni, indennità né contributo unificato e non attesta notificazioni eseguite.

Ambito e revisione

Sfratto intimato dopo la scadenza, quando la tacita riconduzione è esclusa dal contratto o dalla disdetta, per le abitazioni e per gli usi diversi, con l’indennità di avviamento. Il diniego di rinnovo alla prima scadenza segue la procedura dell’art. 30 della l. 392/1978 e non passa di qui; affitto agrario, comodato e affitto di azienda richiedono un adattamento. Non calcola termini, canoni, indennità né contributo unificato.

Ossatura ricavata dal testo vigente delle norme collegate, con il riferimento indicato per ogni campo. Nessun revisore professionale è ancora associato al modello: i file esportati restano contrassegnati come bozza.

Altre fonti consultate

Iuspedia

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