Art. 30
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Le cause di responsabilita' dipendenti dalla gestione amministrativa delle ((istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza)) sono di competenza dei tribunali ordinari.3 ((Sono di competenza del Consiglio di prefettura in primo grado e della Corte dei conti in grado di appello le cause di responsabilita' contro gli amministratori che abbiano autorizzato una spesa o contratto impegni senza legale autorizzazione e contro chiunque, dall'esattore o tesoriere in fuori, siasi ingerito, senza legale autorizzazione, nel maneggio di denari o valori dell'istituzione)).3 ((Il giudizio delle responsabilita', di cui al secondo comma del presente articolo, avviene, di regola, in sede di esame e giudizio sui conti; ma puo' essere iniziato di ufficio, o su richiesta dell'autorita', di vigilanza, e svolgersi anche indipendentemente dall'esame e giudizio sul conto)).3
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
Regio Decreto 30 dicembre 1923, n. 2841
3con decorrenza dal 1 luglio 1924
Il Regio Decreto 30 dicembre 1923, n. 2841 ha disposto (con l'art. 44, comma 2 e 3) che "Il presente decreto avra' completa esecuzione a decorrere dal 1° luglio 1924. Il Ministro dell'interno ha facolta' di dare parziale esecuzione al decreto stesso anche prima, a misura che vengano compiuti gli atti preparatori per l'esecuzione di esso".
Testo in vigore dal 23 gennaio 1924 al 5 marzo 1924
