Art. 51 c.p.p. — Uffici del pubblico ministero - Attribuzioni del procuratore della Repubblica distrettuale

Le funzioni di pubblico ministero sono esercitate:

  • a)nelle indagini preliminari e nei procedimenti di primo grado dai magistrati della procura della Repubblica presso il tribunale; 90 90a
  • b)nei giudizi di impugnazione dai magistrati della procura generale presso la corte di appello o presso la corte di cassazione. Nei casi di avocazione, le funzioni previste dal comma 1 lettera a) sono esercitate dai magistrati della procura generale presso la corte di appello. Nei casi di avocazione previsti dall'articolo 371-bis, sono esercitate dai magistrati della Direzione nazionale antimafia. 28 Le funzioni previste dal comma 1 sono attribuite all'ufficio del pubblico ministero presso il giudice competente a norma del capo II del titolo I. Quando si tratta di procedimenti per i delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, sesto e settimo comma, 416, realizzato allo scopo di commettere taluno dei delitti di cui agli articoli 12, commi 1, 3 e 3-ter, e 12-bis del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, 416, realizzato allo scopo di commettere delitti previsti dagli articoli 473 e 474, 517-quater, 600, 601, 602, 416-bis, 416-ter, 452-quaterdecies e 630 del codice penale, per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis ovvero al fine di agevolare l'attivita' delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonche' per i delitti previsti dall'articolo 74 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dall'articolo 86 delle disposizioni nazionali complementari al codice doganale dell'Unione, di cui al decreto legislativo emanato ai sensi degli articoli 11 e 20, commi 2 e 3, della legge 9 agosto 2023, n. 111, le funzioni indicate nel comma 1 lettera a) sono attribuite all'ufficio del pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente. 132 267 Nei casi previsti dal comma 3-bis e dai commi 3-quater e 3-quinquies, se ne fa richiesta il procuratore distrettuale, il procuratore generale presso la corte di appello puo', per giustificati motivi, disporre che le funzioni di pubblico ministero per il dibattimento siano esercitate da un magistrato designato dal procuratore della Repubblica presso il giudice competente. Quando si tratta di procedimenti per i delitti consumati o tentati con finalita' di terrorismo le funzioni indicate nel comma 1, lettera a), sono attribuite all'ufficio del pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 23 MAGGIO 2008, N. 92, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 24 LUGLIO 2008, N. 125. (127) Quando si tratta di procedimenti per i delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 275-bis, 275-ter, 275-quater, 275-quinquies, 414-bis, 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies, 609-undecies, 615-ter, 615-quater, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, ((628-bis,)) 635-bis, 635-ter, 635-quater, 635-quater.1, 635-quinquies, 640-ter e 640-quinquies del codice penale, o per i delitti di cui all'articolo 1, comma 11, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, e di cui all'articolo 12, comma 1, aggravato ai sensi del comma 1-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, le funzioni indicate nel comma 1, lettera a), del presente articolo sono attribuite all'ufficio del pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente. 159
Gli interventi su questo articolo(7)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.L. 20 novembre 1991, n. 367, convertito con modificazioni dalla L. 20 gennaio 1992, n. 8

28

Il D.L. 20 novembre 1991, n. 367, convertito con modificazioni dalla L. 20 gennaio 1992, n. 8, ha disposto (con l'art. 16, comma 2) che "Le disposizioni degli articoli 2, comma 1, lettera b), 3, comma 1, lettera b), 7, 8, 9, 10, comma 1, e 11 hanno effetto a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto previsto dall'articolo 15, comma 2".

D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51

90

Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall'articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3".

D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188

90a

con decorrenza dal 2 giugno 1999

Il D. Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188, ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3".

L. 11 agosto 2003, n. 228

132

La L. 11 agosto 2003, n. 228 ha disposto (con l'art. 16, comma 1) che "La disposizione di cui al comma 1, lettera b), dell'articolo 6, ai soli effetti della determinazione degli uffici cui spettano le funzioni di pubblico ministero o di giudice incaricato dei provvedimenti previsti per la fase delle indagini preliminari ovvero di giudice dell'udienza preliminare, non si applica ai procedimenti nei quali la notizia di reato e' stata iscritta nel registro di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge".

134

Il D.L. 18 ottobre 2001, n. 374, convertito con modificazioni dalla L. 15 dicembre 2001, n. 438, ha disposto (con l'art. 10-bis, comma 3) che la modifica al presente articolo "si applica solo ai procedimenti iniziati successivamente alla data di entrata in vigore della disposizione medesima".

159

La L. 18 marzo 2008, n. 48, come modificata dal D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito con modificazioni dalla L. 24 luglio 2008, n. 125, ha disposto (con l'art. 11, comma 1-bis) che le disposizioni di cui al comma 3-quinquies dell'articolo 51 del codice di procedura penale si applicano solo ai procedimenti iscritti nel registro di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale successivamente alla data di entrata in vigore della L. 48/2008.

D.L. 14 giugno 2019, n. 53

267

Il D.L. 14 giugno 2019, n. 53 ha disposto (con l'art. 3, comma 2) che "La disposizione di cui al comma 1 si applica solo ai procedimenti ivi considerati, iniziati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto".

Testo vigente dal 25 febbraio 2026

Corte di cassazione

2 pronunce che riguardano l’art. 51 c.p.p., dalle Rassegne del Massimario e dalle pronunce segnalate.

  • Cass. civ., Sez. Lav., sent. n. 22053/2025

    31 luglio 2025

    In tema di benefici in favore dei congiunti superstiti delle vittime di reati di criminalità organizzata, a seguito della sentenza n. 122 del 2024 della Corte cost., non sono automaticamente ostativi all'elargizione di cui all'art. 4 della l. n. 302 del 1990 la parentela o affinità entro il quarto grado dei superstiti con persone nei cui confronti sia in corso un procedimento per l'applicazione o sia stata applicata una misura di prevenzione di cui alla l. n. 575 del 1965 ovvero penda un procedimento penale per uno dei delitti di cui all'articolo 51, comma 3-bis, del c.p.p., dovendosi verificare in concreto se ciò abbia determinato il venir meno dell'estraneità del beneficiario alle logiche proprie del mondo criminale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva ritenuto legittima la revoca del beneficio riconosciuto, in favore della ricorrente, a seguito della morte del figlio, in conseguenza della mera sottoposizione di un altro figlio a un procedimento penale, nel quale gli era stato contestato anche il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso).

    Art. 51 c.p.p. · Art. 4 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata · Art. 1 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 ottobre 2008, n. 151

    Rassegna di luglio/agosto 2025, p. 313 ↗

  • Cass. pen., Sez. II, sent. n. 15037/2025

    15 aprile 2025

    La Seconda Sezione penale, in tema di competenza, ha affermato che lo svolgimento di attività investigativa da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente per uno dei reati di cui all’art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen., pur se riferibile a taluni soltanto degli indagati, radica, anche nei confronti di altri indagati estranei alla commissione dei reati indicati, la competenza del giudice distrettuale ex art. 328, comma 1-bis, cod. proc. pen., nel caso in cui l’attività d’indagine sia unitaria, fatta salva l’ipotesi in cui sia intervenuta l’archiviazione in relazione al reato di cui all’art. 51, comma 3-bis, cod. proc. pen.

    Art. 51 c.p.p. · Art. 328 c.p.p.

    pronuncia segnalata dalla Corte ↗

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di luglio/agosto 2025 ↗; e pronunce segnalate sul suo sito.

Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 77/1982

    Questione infondata
    29 aprile 1982

    dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 51 del Codice di procedura penale sollevata dal Tribunale di Belluno con l'ordinanza in epigrafe, in relazione agli artt. 3 e 24 della Costituzione. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 aprile 1982. F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO RE…

    Art. 51 c.p.p. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (13)

Se ne mostrano 10 su 13, dalle più recenti.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Versioni nel tempo

23 versioni dal 1988

1988oggi
  1. 25 febbraio 2026 — oggiin vigoreper 8 mesi
  2. 24 gennaio 2026 — 25 febbraio 2026per un mese
  3. 4 ottobre 2024 — 24 gennaio 2026per un anno
  4. 17 luglio 2024 — 4 ottobre 2024per 3 mesi
  5. 11 gennaio 2024 — 17 luglio 2024per 6 mesi
  6. 6 maggio 2023 — 11 gennaio 2024per 8 mesi
  7. 11 marzo 2023 — 6 maggio 2023per un mese
  8. 15 giugno 2019 — 11 marzo 2023per 4 anni
  9. 6 aprile 2018 — 15 giugno 2019per un anno
  10. 18 febbraio 2017 — 6 aprile 2018per un anno
  11. 20 marzo 2015 — 18 febbraio 2017per un anno
  12. 23 ottobre 2012 — 20 marzo 2015per 2 anni
  13. 7 settembre 2010 — 23 ottobre 2012per 2 anni
  14. 15 agosto 2009 — 7 settembre 2010per un anno
  15. 26 luglio 2008 — 15 agosto 2009per un anno
  16. 5 aprile 2008 — 26 luglio 2008per 4 mesi
  17. 7 settembre 2003 — 5 aprile 2008per 5 anni
  18. 19 dicembre 2001 — 7 settembre 2003per un anno
  19. 19 aprile 2001 — 19 dicembre 2001per 8 mesi
  20. 4 luglio 1998 — 19 aprile 2001per 3 anni
  21. 21 marzo 1998 — 4 luglio 1998per 4 mesi
  22. 22 novembre 1991 — 21 marzo 1998per 6 anni
  23. 24 ottobre 1988 — 22 novembre 1991testo originarioper 3 anni

Che cosa è cambiato dal 25 febbraio 2026

Confronto con la versione in vigore dal 24 gennaio 2026 al 25 febbraio 2026. 2 parole aggiunte.

… 414-bis, 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies, 609-undecies, 615-ter, 615-quater, 617-bis, 617-ter, 617-quater, 617-quinquies, 617-sexies, aggiunto: 628-bis, 635-bis, 635-ter, 635-quater, 635-quater.1, 635-quinquies, 640-ter e 640-quinquies del codice penale, o per …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art51 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari