Art. 10 — Programma nazionale di esplorazione
L'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (( (ISPRA))) - Servizio geologico d'Italia elabora il Programma nazionale di esplorazione, sulla base di una convenzione stipulata con il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. Il Programma e' sottoposto a riesame almeno ogni cinque anni. La convenzione di cui al comma 1 contiene l'indicazione di ((obiettivi intermedi e finali)) il cui mancato raggiungimento comporta la revoca dell'affidamento e del finanziamento e individua anche le relative modalita' di revoca. In caso di revoca, l'elaborazione del Programma nazionale di esplorazione e' oggetto di gara. Il Programma ((comprende le seguenti attivita')):
- a)mappatura dei minerali su scala idonea;
- b)campagne geochimiche, anche per stabilire la composizione chimica di terreni, sedimenti e rocce;
- c)indagini geognostiche, incluse le indagini geofisiche;
- d)elaborazione dei dati raccolti attraverso l'esplorazione generale, anche mediante lo sviluppo di mappe predittive. Per la elaborazione del Programma nazionale di esplorazione l'ISPRA- Servizio Geologico d'Italia puo' avvalersi, ove necessario, di competenze esterne, nell'ambito dei finanziamenti previsti al comma 9. Le attivita' di indagine e di esplorazione necessarie alla elaborazione del Programma si svolgono con tecniche non invasive secondo i piu' moderni e sostenibili standard di esplorazione e ricerca. Il CITE approva il Programma entro il 24 marzo 2025. Il Programma e' pubblicato ((nei siti internet istituzionali del Ministero delle imprese e del made in Italy, del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica nonche' delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano territorialmente interessate)). La Carta mineraria aggiornata, sulla base delle risultanze del Programma nazionale di esplorazione ((, e' pubblicata nel sito internet dell'ISPRA)) entro il 24 maggio 2025. Le informazioni di base relative alle mineralizzazioni contenenti materie prime critiche raccolte attraverso le misure previste nel Programma sono liberamente accessibili. Le informazioni piu' dettagliate, compresi i dati geologici, geofisici e geochimici trattati a risoluzione adeguata e la mappatura geologica su larga scala, sono messe a disposizione su richiesta dei singoli interessati. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'ISPRA provvede alla rielaborazione dei dati delle indagini geognostiche esistenti ((, compresi)) i dati derivanti dalla bibliografia scientifica di settore, per individuare eventuali mineralizzazioni non rilevate contenenti materie prime critiche e minerali vettori di materie prime critiche((,)) e pubblica, nelle more della Carta mineraria di cui al comma 7, una prima mappa accessibile al pubblico. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo e' autorizzata la spesa di 500.000 euro per l'anno 2024 e di 3 milioni di euro per l'anno 2025, alla cui copertura si provvede mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Testo vigente dal 14 agosto 2024
