Attuazione della direttiva UE 2019/944, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e che modifica la direttiva 2012/27/UE, nonche' recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 943/2019 sul mercato interno dell'energia elettrica e del regolamento UE 941/2019 sulla preparazione ai rischi nel settore dell'energia elettrica e che abroga la direttiva 2005/89/CE. (21G00233)
- Art. 1 — Principi generali di organizzazione del mercato dell'energia elettrica
- Art. 2 — Modifiche e integrazioni all'articolo 2 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
- Art. 3 — Definizioni
- Art. 4 — Partecipazione al mercato degli operatori dei Paesi terzi
- Art. 5 — Diritti contrattuali dei clienti finali
- Art. 5-bis — Fornitura di ultima istanza
- Art. 6 — Bollette e informazioni di fatturazione
- Art. 7 — Diritto a cambiare fornitore
- Art. 8 — Contratti con prezzo dinamico dell'energia elettrica
- Art. 9 — Sistemi di misurazione intelligenti e diritto al contatore intelligente
- Art. 10 — Strumenti di confronto delle offerte
- Art. 11
- Art. 12 — Contratti di aggregazione e gestione della domanda attraverso l'aggregazione
- Art. 13 — Formazione dei prezzi nei mercati dell'energia elettrica e gestione del rischio del fornitore
- Art. 14
- Art. 15 — Accesso ai sistemi di trasmissione e di distribuzione e linee dirette
- Art. 16 — Sistemi semplici di produzione e consumo
- Art. 17 — Sistemi di distribuzione chiusi
- Art. 18
- Art. 19 — Sistemi di stoccaggio facenti parte dei sistemi di distribuzione e del sistema di trasmissione
- Art. 20 — Obblighi di servizio pubblico per le imprese elettriche di produzione
- Art. 21 — Preparazione ai rischi per la sicurezza del sistema elettrico e disposizioni per l'adeguatezza
- Art. 22
- Art. 23
- Art. 24
- Art. 25
- Art. 26 — Esenzione per i nuovi interconnettori tra Stati membri dell'UE
- Art. 27 — Clausola di invarianza
- Art. 28 — Disposizioni per le regioni a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e Bolzano