Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
[indirizzo dello studio]
PEC [indirizzo PEC]
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ex artt. 360 e 366 c.p.c.
OSSATURA NORMATIVA DA REVISIONARE — Iuspedia · Modello 0.1. Testo ricavato dagli artt. 360-372 e 382-385 c.p.c. nel testo vigente e dalle altre norme richiamate. Nessuna revisione professionale attestata. Da completare e adattare al caso concreto.
PER
[Ricorrente: generalità complete e codice fiscale: da completare], rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), avvocato iscritto nell’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, con studio in [indirizzo dello studio], presso il quale elegge domicilio, e indirizzo PEC del difensore [PEC del difensore], giusta procura speciale in calce al presente ricorso.
— ricorrente —
CONTRO
[Parte contro cui il ricorso è proposto: generalità e luogo di notificazione: da completare]
— intimato/a —
AVVERSO
il provvedimento n. [Numero del provvedimento: da completare] del [Giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato: da completare], pubblicato il [data di pubblicazione], non notificato.
ESPOSIZIONE DEI FATTI DELLA CAUSA
art. 366, primo comma, n. 3, c.p.c.
1. [I fatti all’origine della lite essenziali per i motivi, uno per riga: da completare].
2. Con [Atto introduttivo del giudizio di primo grado: da completare], [Chi ha promosso il giudizio di primo grado: da completare] ha promosso il giudizio nei confronti di [altra parte] davanti al [Giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato: da completare], chiedendo [Che cosa è stato chiesto con l’atto introduttivo: da completare].
3. [altra parte] [Difese dell’altra parte in primo grado: da completare].
4. Con il provvedimento oggi impugnato, il [Giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato: da completare] [Che cosa ha deciso il provvedimento impugnato e perché: da completare].
AMMISSIBILITÀ E TEMPESTIVITÀ DEL RICORSO
[provvedimento impugnato: da completare]
Il provvedimento non è stato notificato: il ricorso è proposto prima che siano decorsi sei mesi dalla pubblicazione, avvenuta il [data di pubblicazione] (art. 327, primo comma, c.p.c.).
MOTIVI DEL RICORSO
art. 366, primo comma, nn. 4 e 6, c.p.c.
[Ricorrente: nome o denominazione: da completare] chiede la cassazione del provvedimento impugnato per il seguente motivo.
PRIMO MOTIVO
[Primo motivo: vizio denunciato: da completare]
Il provvedimento impugnato [Primo motivo: che cosa ha deciso il provvedimento sul punto censurato: da completare].
Le ragioni del motivo sono le seguenti:
[Primo motivo: perché la decisione è errata, un argomento per riga: da completare]
Il motivo si fonda sui seguenti atti processuali e documenti, dei quali si illustra il contenuto rilevante (art. 366, primo comma, n. 6, c.p.c.), depositati con il ricorso (art. 369, secondo comma, n. 4, c.p.c.):
[Primo motivo: atti e documenti su cui si fonda, uno per riga: da completare]
Il motivo va pertanto accolto.
Tutto ciò premesso, [Ricorrente: nome o denominazione: da completare], come sopra rappresentato/a e difeso/a, rassegna le seguenti
CONCLUSIONI
Voglia l’Ecc.ma Corte suprema di cassazione, contrariis reiectis, in accoglimento del ricorso:
1) [Che cosa chiedi alla Corte: da completare];
2) provvedere sulle spese del giudizio di legittimità condannando [Controparte: nome o denominazione: da completare] alla loro rifusione, oltre rimborso forfettario delle spese generali, IVA e CPA come per legge, o rimetterne la pronuncia al giudice di rinvio (art. 385, terzo comma, c.p.c.).
DICHIARAZIONE DI VALORE
Ai sensi dell’art. 14, comma 2, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, si dichiara che il valore della causa, determinato a norma del codice di procedura civile senza tener conto degli interessi, è [Valore della causa: da completare]. Il contributo unificato è dovuto nella misura raddoppiata prevista per i processi davanti alla Corte di cassazione (art. 13, comma 1-bis), oltre all’importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari (art. 13, comma 2-bis).
ATTI E DOCUMENTI DEPOSITATI CON IL RICORSO
art. 369, secondo comma, c.p.c.
1. Copia autentica del provvedimento impugnato.
2. Gli atti processuali e i documenti sui quali il ricorso si fonda, indicati in ciascun motivo.
[Luogo e data dell’atto: da completare]
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
PROCURA SPECIALE
artt. 83, terzo comma, e 365 c.p.c.
Il/La sottoscritto/a [generalità della parte], conferisce all’Avv. [nome e cognome dell’avvocato] (C.F. [codice fiscale dell’avvocato]), avvocato iscritto nell’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, procura speciale per proporre ricorso alla Corte suprema di cassazione contro il provvedimento n. [Numero del provvedimento: da completare] del [Giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato: da completare], pubblicato il [data di pubblicazione], affinché lo/la rappresenti e difenda nel giudizio di cassazione, con ogni facoltà di legge, comprese quelle di sottoscrivere il ricorso, presentare memorie, partecipare alla discussione, chiedere la decisione a norma dell’art. 380-bis c.p.c., conciliare, transigere, rinunciare al ricorso e aderire alla rinuncia delle altre parti, farsi sostituire e nominare domiciliatari.
Elegge domicilio presso lo studio del difensore in [indirizzo dello studio].
[Luogo e data dell’atto: da completare]
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(firma della parte)
È autentica
Avv. [nome e cognome dell’avvocato]
RELATA DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza di [Ricorrente: nome o denominazione: da completare], come sopra rappresentato/a e difeso/a, io sottoscritto [ufficiale giudiziario o avvocato notificante] ho notificato il presente atto a [Controparte: nome o denominazione: da completare], [luogo della consegna o indirizzo PEC], mediante [modalità di notificazione], in data [data].
[Il ricorso si notifica nel luogo o all’indirizzo indicato nell’atto di notificazione della sentenza o, altrimenti, presso il procuratore costituito, all’indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi o al domicilio digitale speciale indicato per il giudizio (art. 330, primo comma, c.p.c.); dopo un anno dalla pubblicazione della sentenza, personalmente a norma degli artt. 137 e seguenti (art. 330, terzo comma). Il deposito va fatto entro venti giorni dall’ultima notificazione (art. 369, primo comma). Per la notificazione a mezzo PEC, riportare gli estremi delle ricevute di accettazione e di avvenuta consegna.]
Luogo e data: ______________________
Firma del notificante
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