Art. 94 — Servizio universale a prezzi accessibili

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 1 giugno 2012 al 24 dicembre 2021. Leggi il testo vigente →

Per la realizzazione e la manutenzione di reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico, puo' essere occupata una sede idonea, lungo il percorso delle autostrade, gestite in concessione e di proprieta' del concessionario, all'interno delle reti di recinzione. La servitu' e' imposta con decreto del ((Ministro dello sviluppo economico)), sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Prima della emanazione del decreto d'imposizione della servitu', il Ministero trasmette all'ufficio provinciale dell'Agenzia del territorio competente un piano di massima dei lavori da eseguire. L'ufficio provinciale dell'Agenzia del territorio, sentite le parti, esprime il suo parere in merito e stabilisce la indennita' da pagarsi al proprietario in base all'effettiva diminuzione del valore del fondo, all'onere che ad esso si impone ed al contenuto della servitu'. Il ((Ministro dello sviluppo economico)) emana il decreto d'imposizione della servitu', determinando le modalita' di esercizio, dopo essersi accertato del pagamento o del deposito dell'indennita'. Il decreto viene notificato alle parti interessate. L'inizio del procedimento per l'imposizione della servitu' deve essere preceduto da un tentativo di bonario componimento tra il fornitore del servizio di comunicazione elettronica ad uso pubblico ed il proprietario dell'autostrada, previo, in ogni caso, parere dell'ufficio provinciale dell'Agenzia del territorio competente sull'ammontare dell'indennita' da corrispondere per la servitu' stessa. Qualora il concessionario proprietario dell'autostrada dovesse provvedere all'allargamento od a modifiche e spostamenti della sede autostradale per esigenze di viabilita', e l'esecuzione di tali lavori venisse ad interessare i cavi di comunicazione elettronica, ne da' tempestiva comunicazione al proprietario di detti cavi, avendo cura di inviare la descrizione particolareggiata delle opere da eseguire. In tali modifiche e spostamenti sono compresi anche quelli per frane, bonifiche, drenaggi ed altre cause di forza maggiore. Il proprietario dei cavi di comunicazione elettronica provvede a proprie cura e spese alla modifica dei propri impianti ed al loro spostamento sulla nuova sede che il concessionario proprietario dell'autostrada e' tenuto a mettere a disposizione. Le disposizioni del presente articolo sono integrate da quelle di cui agli articoli 3 e 40 della legge 1° agosto 2002, n. 166. Per quanto non espressamente stabilito nel presente articolo, si applicano le norme di cui al presente Capo.

Testo in vigore dal 1 giugno 2012 al 24 dicembre 2021

Corte di cassazione

1 pronuncia che riguarda l’art. 94, dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33878/2025

    23 dicembre 2025
    • Poste e radiotelecomunicazioni pubbliche

    L'obbligo di versare il corrispettivo convenzionalmente pattuito, in favore del concessionario autostradale, da parte del proprietario di infrastrutture di rete di comunicazione elettronica che attraversano la sede autostradale permane anche dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 259 del 2003, fino alla costituzione, con decreto ministeriale, della servitù di cui all'art. 94, comma 2, del suddetto decreto.

    Art. 94 · Art. 93 Codice delle comunicazioni elettroniche

    Rassegna di dicembre 2025, p. 124 ↗

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di dicembre 2025 ↗.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 1 giugno 2012

Confronto con la versione in vigore dal 15 settembre 2003 al 1 giugno 2012. 4 parole tolte, 6 parole aggiunte.

… concessionario, all'interno delle reti di recinzione. La servitu' e' imposta con decreto del Ministro tolto: delle comunicazioni aggiunto: dello sviluppo economico, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Prima della emanazione del decreto … fondo, all'onere che ad esso si impone ed al contenuto della servitu'. Il Ministro tolto: delle comunicazioni aggiunto: dello sviluppo economico emana il decreto d'imposizione della servitu', determinando le modalita' di esercizio, dopo essersi …

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-08-01;259~art94 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari