Art. 19 — Disposizioni in materia di sistemazione dei rifiuti radioattivi
Articolo abrogato dal d.l. 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni dalla l. 26 maggio 2011, n. 75.
Abrogato dal 28 maggio 2011
Articolo abrogato dal d.l. 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni dalla l. 26 maggio 2011, n. 75.
Abrogato dal 28 maggio 2011
1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale avente ad oggetto l'art. 19, commi 1 e 2, del d.lgs. n. 31 del 2010 sollevata in relazione agli artt. 117, terzo comma, e 118 Cost., nonché al principio di leale collaborazione sotto il profilo della mancata previsione - nella materia a riparto concorrente dell'energia - di un'intesa con la Regione interessata, o quantomeno del parere della Conferenza unificata, in ordine alle prescrizioni tecniche e di esecuzione impartite dall'Agenzia per la sicurezza nucleare in relazione alla gestione dei rifiuti operazionali. >La disposizione impugnata, presidiando l'interesse alla gestione dei rifiuti radioattivi secondo standard tecnici di sicurezza, rientra nell'ambito della competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente. Stante il carattere eminentemente tecnico delle prescrizioni affidate alla competenza dell'Agenzia per la sicurezza nazionale, non sussistono «interessi intestabili alla sfera di autonomia politico-legislativa delle Regioni» tali da opporsi «con pari forza, rispetto alla prevalente competenza nazionale in tema di rifiuti radioattivi. In tali casi, la Costituzione non impone, in linea di principio, l'adozione dei meccanismi di leale collaborazione» i quali devono, invece, necessariamente essere previsti allorché ci sia «una concorrenza di competenze nazionali e regionali ove non possa ravvisarsi la sicura prevalenza di una materia sull'altra». - V., citate, le sentenze n. 278 del 2010, n. 88 del 2009 e n. 231 del 2005.
Art. 4 Disciplina ((...)) dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi · Art. 5 Disciplina ((...)) dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi · Art. 76 cost. · Art. 117 cost.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
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3 versioni dal 2010
Confronto con la versione in vigore dal 28 aprile 2011 al 28 maggio 2011. 188 parole tolte, 20 parole aggiunte.
tolto: Il titolare dell'autorizzazione unica e' responsabile della gestione dei rifiuti radioattivi di esercizio e del combustibile nucleare per tutta la durata della vita dell'impianto, fino al trasferimento al deposito nazionale ovvero fino alla presa in carico dell'impianto da parte di Sogin ai sensi del successivo articolo 20. In attesa del loro conferimento al Deposito nazionale, possono essere stoccati temporaneamente nel sito dell'impianto, nel rispetto delle disposizioni vigenti nonche' delle prescrizioni tecniche e di esecuzione impartite dall'Agenzia, sia i rifiuti di esercizio che il combustibile irraggiato. Per quest'ultimo, l'operatore puo' adottare l'opzione di un successivo riprocessamento presso strutture estere accreditate, nel rispetto della legislazione vigente. Il titolare dell'autorizzazione unica provvede, secondo la normativa vigente ed in particolare le disposizioni di cui al Capo VI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e nel rispetto delle prescrizioni impartite dall'Agenzia, al trattamento ed al condizionamento dei rifiuti di esercizio, al loro smaltimento presso il Deposito nazionale e al conferimento del combustibile irraggiato o dei rifiuti derivanti dal suo riprocessamento, presso il medesimo Deposito nazionale. I costi delle attivita' di cui al comma 2 sono a carico del titolare dell'autorizzazione unica.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 31 MARZO 2011, N. 34, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 26 MAGGIO 2011, N. 75
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.legislativo:2010-02-15;31~art19 · fonte del testo
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