Art. 9 — Esclusione dal consumo umano
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 6 novembre 2007, n. 193.
Abrogato dal 24 novembre 2007
Provvedimento abrogato dal d.lgs. 6 novembre 2007, n. 193.
Abrogato dal 24 novembre 2007
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1994
Confronto con la versione in vigore dal 14 maggio 1994 al 24 novembre 2007. 738 parole tolte, 10 parole aggiunte in 31 capoversi.
tolto: Sono dichiarate non idonee al consumo umano le carni provenienti da animali non sottoposti a visita ante mortem e ispezione post mortem nonche' le carni provenienti da animali affetti da una delle seguenti malattie:
tolto: a) actinobacillosi o actinomicosi generalizzate;
tolto: b) carbonchio ematico e carbonchio sintomatico;
tolto: c) tubercolosi generalizzata;
tolto: d) linfoadenite generalizzata;
tolto: e) morva;
tolto: f) rabbia;
tolto: g) tetano;
tolto: h) salmonellosi acuta;
tolto: i) brucellosi acuta;
tolto: l) malrossino;
tolto: m) botulismo;
tolto: n) setticemia, piemia, tossiemia e viremia. Sono da escludere dal consumo umano:
tolto: a) le carni provenienti da animali che presentino lesioni acute di broncopolmonite, pleurite, peritonite, metrite, mastite, artrite, pericardite, enterite o meningoencefalomielite solo se confermate da un'ispezione particolareggiata e completata eventualmente da esami batteriologici e dalla ricerca di residui di sostanze aventi azione farmacologica; in caso di esito favorevole degli esami di laboratorio le carcasse sono dichiarate idonee al consumo umano, previa asportazione delle parti non idonee;
tolto: b) le carni provenienti da animali affetti da sarcosporidiosi generalizzata, da cisticercosi generalizzata e da trichinellosi;
tolto: c) le carni provenienti da animali morti, nati morti o morti nell'utero;
tolto: d) le carni provenienti da animali macellati troppo giovani le cui carni siano edematose;
tolto: e) le carni provenienti da animali che presentino cachessia o un quadro anemico di notevole intensita';
tolto: f) le carni provenienti da animali che presentino tumori, ascessi disseminati o gravi lesioni traumatiche in diverse parti della carcassa o in vari visceri;
tolto: g) le carni provenienti da animali che abbiano reagito in modo positivo o dubbio alla prova della tubercolina, nelle quali un esame effettuato conformemente all'allegato I, capitolo VIII, punto 41, lettera G, abbia consentito di evidenziare lesioni tubercolari a localizzazioni multiple nei linfonodi di vari organi o di varie parti della carcassa; tuttavia, qualora una lesione tubercolare sia stata constatata nei linfonodi di uno stesso organo o di una stessa parte di carcassa, solamente l'organo colpito o la parte di carcassa colpita sono dichiarati non idonei al consumo umano;
tolto: h) le carni provenienti da animali che abbiano reagito in modo positivo o dubbio al test della brucellosi confermato da lesioni che evidenzino un'affezione acuta e le mammelle, gli organi genitali ed il sangue provenienti da animali risultati positivi o dubbi agli esami di laboratorio per la brucellosi;
tolto: j) le parti di carcassa che presentino infiltrazioni sierose o emorragie gravi, ascessi localizzati o contaminazione localizzata, nonche' le carni risultanti da rifilatura del punto di jugulazione;
tolto: k) le frattaglie ed i visceri che presentino lesioni patologiche di origine infettiva, parassitaria o traumatica o di natura tossica;
tolto: i) le carni febbrose o le carni il cui colore, odore, sapore e consistenza risultino modificate in modo rilevante, nonche' le carni che presentino intenso odore sessuale;
tolto: l) gli organi o linfonodi appartenenti a frattaglie o carcasse affetti da linfoadenite caseosa o da qualsiasi lesione suppurativa sempre che le lesioni non siano generalizzate e non siano riscontrate su animali cachettici nel qual caso dev'essere esclusa dal consumo umano l'intera carcassa; qualora siano presenti lesioni di vecchia data solidamente incapsulate ed inattive, il veterinario ufficiale puo' consentire l'asportazione delle parti sede di lesione;
tolto: m) il sangue proveniente da animali le cui carni siano dichiarate non idonee al consumo umano o comunque contaminato;
tolto: n) le carni provenienti da animali con altre patologie, riconosciute dal veterinario ufficiale parzialmente o totalmente non idonee al consumo umano. Sono inoltre da escludere dal consumo umano:
tolto: a) le carni provenienti da animali ai quali siano stati somministrati stilbenici, tireostatici e comunque sostanze ad azione ormonale o antiormonale il cui impiego non e' consentito;
tolto: b) le carni trattate con prodotti inteneritori, nonche' sottoposte a trattamento con radiazioni ionizzanti o ultraviolette;
tolto: c) le carni contenenti residui di farmaci, di antibiotici, di antiparassitari o di altre sostanze pericolose o nocive per la salute umana, ove tali residui superino i limiti di tolleranza fissati dalla normativa nazionale o comunitaria;
tolto: d) il fegato ed i reni di animali di eta' superiore ai due anni allevati in regioni in cui e' stata constatata la presenza generalizzata di metalli pesanti nell'ambiente. Le carni dichiarate non idonee al consumo umano devono essere chiaramente identificate onde distinguerle dalle carni dichiarate idonee a tale consumo e sono soggette alle disposizioni di cui al decreto legislativo 14 dicembre 1992, n. 508. Le carni che in sede di commercializzazione risultino sprovviste di bollo sanitario sono sequestrate, trattate come carni sospette ed assegnate alla distruzione, con spese a carico del detentore, a meno che l'autorita' sanitaria competente ritenga di consentirne l'utilizzazione per scopi diversi dal consumo umano.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 6 NOVEMBRE 2007, N. 193
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-18;286~art9 · fonte del testo
Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.
Per esteso: i cookie di questo sito e che cosa sappiamo di te.