Art. 2 — Ambito di applicazione del diritto nazionale per i servizi di media audiovisivi e radiofonici

[1]Sono soggetti alla giurisdizione italiana i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici e ((le emittenti radiofoniche)) che operano in Italia conformemente a quanto previsto dai commi 2 e 3 o, altrimenti, nei casi in cui si applica il comma 4. Ai sensi e per gli effetti di cui al presente testo unico il fornitore di servizi di media audiovisivi e radiofonici e ((l'emittente radiofonica operano)) in Italia:

  • a)quando ((hanno)) la ((loro)) sede principale in Italia e le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo ((o radiofonico)) sono prese nel territorio italiano;
  • b)quando ((hanno)) la sede principale in Italia e le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo ((o radiofonico)) fornito sono prese in un altro Stato membro o in un ((Paese terzo se,)) sul territorio italiano opera una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo o radiofonico collegata ai programmi; ((1))
  • c)quando ((ha)) la sede principale in un altro Stato membro o Paese terzo ((e)), le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo ((o radiofonico)) fornito sono prese in Italia e sul territorio italiano opera una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo o radiofonico collegata ai programmi; ((1))
  • d)quando hanno la sede principale in Italia e una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo o radiofonico collegata ai programmi opera sia in Italia sia in un altro Stato membro;
  • e)in mancanza delle condizioni di cui alle lettere b), c) e d), se ha iniziato in Italia la sua attivita' nel rispetto dell'ordinamento giuridico nazionale, mantenendo nel tempo un legame stabile ed effettivo con l'economia italiana. I fornitori ((e le emittenti)) di servizi di media cui non si applicano le disposizioni del comma 2 si considerano soggetti alla giurisdizione italiana nei casi seguenti:
  • a)se si avvalgono di un collegamento terra-satellite (up-link) situato in Italia;
  • b)se anche in assenza di un collegamento terra-satellite situato in Italia, si avvalgono di una capacita' via satellite di competenza italiana. Qualora non sia possibile determinare a quale Stato membro dell'Unione europea spetti la giurisdizione conformemente ai commi 2 e 3, si considera soggetto alla giurisdizione italiana il fornitore di servizi di media operante sul territorio nazionale ai sensi degli articoli da 49 a 55 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. I fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonici ((...)) sottoposti alla giurisdizione italiana, pur avendo la propria sede legale in un diverso Stato membro dell'Unione europea sono tenuti al rispetto delle norme dell'ordinamento giuridico italiano relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi. I fornitori di servizi di media sono tenuti ad informare il ((Ministero delle imprese e del made in Italy)) e l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni di qualsiasi modifica che possa influire sulla determinazione della giurisdizione di cui rispettivamente ai commi 2, 3 e 4. L'Autorita', con proprio regolamento, istituisce, disciplina e aggiorna l'elenco dei fornitori di servizi di media soggetti alla giurisdizione italiana. In tale elenco devono essere riportati i criteri in base ai quali si determina la giurisdizione italiana. L'Autorita' comunica alla Commissione europea l'elenco e gli eventuali aggiornamenti. L'Autorita', nell'assolvere alla funzione indicata dal comma 7, si conforma alle determinazioni assunte dalla Commissione europea ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 5-quater, della direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2010, circa l'individuazione dello Stato membro dotato di giurisdizione su un determinato fornitore di servizi dei media audiovisivi e radiofonici.

[2]------------- AGGIORNAMEMTO (1) Il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 50 ha disposto (con l'art. 1, comma 2, lettera b)) che nel comma 2, lettera b), del presente articolo "dopo la parola: «audiovisivo» sono inserite le seguenti: «o radiofonico»".

Testo vigente dal 2 maggio 2024

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 2 maggio 2024

Confronto con la versione in vigore dal 10 dicembre 2021 al 2 maggio 2024. 28 parole tolte, 83 parole aggiunte in 8 capoversi.

Sono soggetti alla giurisdizione italiana i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici e tolto: i concessionari radiofonici aggiunto: le emittenti radiofoniche che operano in Italia conformemente a quanto previsto dai commi 2 e 3 … al presente testo unico il fornitore di servizi di media audiovisivi e radiofonici e tolto: i concessionari radiofonici opera aggiunto: l'emittente radiofonica operano in Italia:

a) quando tolto: ha la sua aggiunto: hanno la loro sede principale in Italia e le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo aggiunto: o radiofonico sono prese nel territorio italiano;

b) quando tolto: ha aggiunto: hanno la sede principale in Italia e le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo aggiunto: o radiofonico fornito sono prese in un altro Stato membro o in un Paese terzotolto: , se aggiunto: se, sul territorio italiano opera una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo o radiofonico collegata ai programmi; aggiunto: 1

c) quandotolto: , pur avendo aggiunto: ha la sede principale in un altro Stato membro o Paese terzo aggiunto: e, le decisioni editoriali sul servizio di media audiovisivo aggiunto: o radiofonico fornito sono prese in Italia e sul territorio italiano opera una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo o radiofonico collegata ai programmi; aggiunto: 1

d) quando aggiunto: hanno la sede principale in Italia e una parte significativa degli addetti allo svolgimento dell'attivita' di servizio di media audiovisivo aggiunto: o radiofonico collegata ai programmi opera sia in Italia sia tolto: nell'altro Stato membro, se la sua sede principale e' in Italia aggiunto: in un altro Stato membro;

… nazionale, mantenendo nel tempo un legame stabile ed effettivo con l'economia italiana. I fornitori aggiunto: e le emittenti di servizi di media cui non si applicano le disposizioni del comma 2 si considerano soggetti alla giurisdizione italiana nei casi seguenti:

… del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. I fornitori di servizi media audiovisivi e radiofonicitolto: ,aggiunto: ... sottoposti alla giurisdizione italiana, pur avendo la propria sede legale in un diverso … media audiovisivi. I fornitori di servizi di media sono tenuti ad informare il Ministero tolto: dello sviluppo economico aggiunto: delle imprese e del made in Italy e l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni di qualsiasi modifica che possa influire … dotato di giurisdizione su un determinato fornitore di servizi dei media audiovisivi e radiofoniciaggiunto: .

aggiunto: ------------- AGGIORNAMEMTO (1) Il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 50 ha disposto (con l'art. 1, comma 2, lettera b che nel comma 2, lettera b), del presente articolo "dopo la parola: «audiovisivo» sono inserite le seguenti: «o radiofonico»".

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2021-11-08;208~art2 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari