Art. 30 — Disposizioni particolari

Il concedente a mezzadria, colonia, compartecipazione, imprenditore a titolo principale ai sensi dell'articolo 12 della legge 9 maggio 1975, n. 153, ha facolta' di proporre al concessionario forme associative secondo le norme e con i benefici di cui al secondo comma dell'articolo 36 della presente legge, anche in presenza di due soli soci. Tali forme associative non possono avere durata inferiore ai nove anni. Se il concessionario non accetta la proposta puo' chiedere la conversione in affitto, che ha luogo alle seguenti condizioni:

  • a)aumento di venti punti dei coefficienti per la determinazione del canone;
  • b)durata di nove anni del contratto convertito. Ove il concessionario non accetti la proposta di forme associative e non chieda la conversione, il contratto in atto di mezzadria, colonia o compartecipazione ha un'ulteriore durata di nove anni. Le durate vengono computate a far tempo dalle annate agrarie successive all'entrata in vigore della presente legge. Nei casi contemplati dal presente articolo al mezzadro, colono, compartecipante, che non chiede la conversione, e' riconosciuto un aumento della quota dei prodotti e degli utili a lui spettanti per legge, contratto collettivo, consuetudine, pari al dieci per cento della produzione lorda vendibile. 1
Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

Corte Costituzionale

1

La Corte Costituzionale, con sentenza 3 - 7 maggio 1984, n. 138 (in G.U. 1a s.s. 16/05/1984, n. 134) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 30" della l. 3 maggio 1982 n. 203.

Testo vigente dal 17 maggio 1984

Corte costituzionale

7 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 163/1986

    Questione infondata
    27 giugno 1986

    Sono manifestamente infondate, in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42 e 44 Cost, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, 26, 28 e 30 della l. 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari), sollevate in quanto tali norme prevedono la conversione c.d. "automatica" della mezzadria in affitto (attuabile cioè attraverso il solo esercizio del diritto del mezzadro), che si ipotizza lesiva dei diritti del concedente a non essere trattato in maniera deteriore rispetto alla controparte negoziale, del suo diritto al lavoro, nonché dei suoi diritti di iniziativa economica e di proprietà. La Corte infatti ha già deciso tali questioni, dichiarando la illegittimità dell'art. 30 e parzialmente dell'art. 25 della l. n. 203 cit.), escludendo però che l'istituto della conversione violi, di per sé, alcuno dei parametri costituzionali richiamati. - S. n. 138/1984; O. nn. 88 e 250/1985.

    Art. 3 cost. · Art. 4 cost. · Art. 41 cost. · Art. 42 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 61/1986

    Questione infondata
    24 marzo 1986

    Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, 26, 28 e 30 della legge 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari) - sollevate in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42 e 44 Cost. - in quanto tali norme prevedono che la conversione della mezzadria in affitto sia attuabile, per quanto riguarda il concessionario, attraverso il solo atto di esercizio del diritto da parte di questo ultimo. È stata infatti già dichiarata la illegittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 41 e 44 Cost., dell'art. 25 di detta legge n. 203/1982 (nella parte in cui prevede che, nel caso di concedente imprenditore a titolo principale ai sensi dell'art. 12 legge n. 153 del 1975 o che comunque abbia dato un adeguato apporto alla condirezione dell'impresa di cui ai contratti associativi previsti nel primo comma dello stesso art. 25, la conversione abbia luogo senza il consenso del concedente stesso) e dell'art. 30 della legge medesima, escludendosi peraltro che l'istituto della conversione c.d. "automatica" violi, di per sé, gli artt. 3, 4, 41, 42 e 44 Cost.. - S. n. 138/1984.

    Art. 3 cost. · Art. 4 cost. · Art. 41 cost. · Art. 42 cost.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 250/1985

    Questione infondata
    29 ottobre 1985

    Sono manifestamente infondate, in riferimento agli artt. 3, 4, 41, 42 e 43 della Costituzione, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, 26, 28, 30, e 31 l. 3 maggio 1982, n. 203, sollevate in quanto tali norme prevedono la conversione c.d. "automatica" della mezzadria in affitto, attuabile cioè attraverso il solo atto di esercizio del diritto da parte del mezzadro, in quanto le questioni sono state già decise dalla Corte la quale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell'art. 30 e parzialmente dell'art. 25 di detta legge n. 203/1982, escludendo peraltro che l'istituto della conversione violasse gli artt. 3, 41, 42 e 43 della Costituzione e sulla base delle cui argomentazioni risulta assorbita anche la ulteriore censura, prospettata dai giudici a quibus, relativa all'art. 4 della Costituzione. - S. n. 138/1984.

    Art. 3 cost. · Art. 4 cost. · Art. 41 cost. · Art. 42 cost.

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 17 maggio 1984

Confronto con la versione in vigore dal 5 maggio 1982 al 17 maggio 1984.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • Corte Costituzionale

    La Corte Costituzionale, con sentenza 3 - 7 maggio 1984, n. 138 (in G.U. 1a s.s. 16/05/1984, n. 134) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale dell'art. 30" della l. 3 maggio 1982 n. 203.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1982-05-03;203~art30 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari