Art. 260 c.p. — Introduzione clandestina in luoghi militari e possesso ingiustificato di mezzi di spionaggio
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[1]E' punito con la reclusione da uno a cinque anni chiunque:
[2]1° si introduce clandestinamente o con inganno in luoghi o zone di terra, di acqua o di aria, in cui e' vietato l'accesso nell'interesse militare dello Stato;
[3]2° e' colto, in tali luoghi o zone, o in loro prossimita', in possesso ingiustificato di mezzi idonei a commettere alcuno dei delitti preveduti dagli articoli 256, 257 e 258;
[4]3° e' colto in possesso ingiustificato di documenti o di qualsiasi altra cosa atta a fornire le notizie indicate nell'articolo 256.
[5]Se alcuno dei fatti preveduti dai numeri precedenti e' commesso in tempo di guerra, la pena e' della reclusione da tre a dieci anni.
Testo in vigore dal 26 ottobre 1930 al 16 ottobre 2013
