Art. 271 c.p.c. — Costituzione del terzo chiamato

Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 10 dicembre 1994 al 31 luglio 1997. Leggi il testo vigente →

Al terzo si applicano, con riferimento all'udienza per la quale e' citato, le disposizioni degli articoli 166 e 167, primo comma. Se intende chiamare a sua volta in causa un terzo, deve farne dichiarazione a pena di decadenza nella comparsa di risposta ed essere poi autorizzato dal giudice ai sensi del terzo comma dell'articolo 269. 67 72

Gli interventi su questo articolo(2)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477

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La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dalla L. 4 dicembre 1992, n. 477, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 2 gennaio 1994, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 2 gennaio 1994."

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La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995."

Testo in vigore dal 10 dicembre 1994 al 31 luglio 1997

Corte costituzionale

Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.

  • Sentenza n. 260/1997

    Ha colpito questo articolo
    23 luglio 1997

    Illegittimità costituzionale dell'art. 271 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevede per il terzo chiamato in causa l'applicabilità dell'art. 167, comma 2, cod. proc. civ., in quanto la possibilità altrimenti consentita al terzo non costituitosi in termini di proporre domanda riconvenzionale nei confronti delle parti originarie del processo, senza incorrere in decadenza, determina una non giustificata disparità di trattamento con riguardo alla parte convenuta - alla cui posizione processuale è assimilabile quella del terzo chiamato in causa - cui, viceversa, tali decadenze si applicano, in ossequio al principio di immediatezza e concentrazione del processo, che ispira la nuova disciplina. red.: F. Mangano

    Art. 271 c.p.c. · Art. 167 c.p.c.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 163/1998

    Questione inammissibile
    8 maggio 1998

    Manifesta inammissibilità della questione, in quanto la Corte, con la sentenza n. 260 del 1997, successiva al provvedimento di rinvio, ha già dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma censurata, nella parte in cui non prevede per il terzo chiamato in causa l'applicazione dell'art. 167, secondo comma, cod. proc. civ.. red.: G. Leo

    Art. 271 c.p.c. · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 167 c.p.c.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 10 dicembre 1994

Confronto con la versione in vigore dal 1 gennaio 1993 al 10 dicembre 1994.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • La L. 26 novembre 1990, n. 353, come modificata dal D.L. 7 ottobre 1994, n. 571, convertito con modificazioni dalla L. 6 dicembre 1994, n. 673, ha disposto: - (con l'art. 92, comma 1) che "Fatta eccezione per la disposizione di cui all'articolo 1, la presente legge entra in vigore il 1 gennaio 1993. Ai giudizi pendenti a tale data si applicano, fino al 30 aprile 1995, le disposizioni anteriormente vigenti."; - (con l'art. 92, comma 2) che "Le disposizioni di cui agli articoli 3; 4; da 7 a 15; da 17 a 19; da 22 a 32; da 36 a 47; da 50 a 58; 70; 73; da 78 a 83 e 88 hanno efficacia a partire dal 30 aprile 1995."

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art271 · fonte del testo

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