[1]L'orario delle partenze ed il tempo di fermata nei diversi scali verranno determinati dalla direzione generale delle poste, sentiti i concessionari, e potranno essere variati con preavviso di otto giorni pei porti interni, e di giorni quindici pei porti esteri.

[2]Le partenze da Venezia, da Brindisi e da Costantinopoli seguiranno sempre in orario, indipendentemente dal ritardo dell'arrivo dei piroscafi che fanno capo in detti porti. Le partenze medesime, nonche' quelle dai punti intermedi, potranno essere ritardate per ordine scritto della direzione generale delle poste, delle autorita' superiori della provincia, dei direttori delle poste, dei consoli di S. M., o per causa di forza maggiore, di cui sara' il giudice il commissario del Governo.

[3]I ritardi ordinati dall'amministrazione dovranno essere notificati ai concessionari col preavviso di tre ore, non potranno eccedere le ore dodici, salvo circostanze politiche straordinarie, e non daranno diritto ad alcuna indennita'.

[4]I piroscafi dei concessionari non potranno approdare ad altri punti che a quelli designati nel loro itinerario, salvo il caso di forza maggiore, che dovra' essere giustificato con processo verbale a tenore delle leggi.

[5]Se l'approdo per forza maggiore avra' luogo in porto estero, il processo verbale dovra' essere vidimato dal console italiano, ed in sua mancanza dalle autorita' locali.

[6]In caso di ritardo nella traversata, i capitani abbrevieranno le ore di sosta nei diversi punti di approdo allo stretto necessario, allo scopo di arrivare a destinazione col minor ritardo possibile.

Testo vigente dal 22 giugno 1877

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1877-06-15;3880~quaderno-d-oneri-c-art5 · fonte del testo

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari