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I sistemi di garanzia effettuano i rimborsi nei casi di liquidazione coatta amministrativa delle banche autorizzate in Italia. Per le succursali di banche comunitarie operanti in Italia, che abbiano aderito in via integrativa a un sistema di garanzia italiano, i rimborsi hanno luogo nei casi in cui sia intervenuto il sistema di garanzia dello Stato di appartenenza. I sistemi di garanzia possono prevedere ulteriori casi e forme di intervento. I sistemi di garanzia tutelano i depositanti delle succursali comunitarie delle banche italiane; essi possono altresi' prevedere la tutela dei depositanti delle succursali extracomunitarie delle banche italiane. Sono ammessi al rimborso i crediti relativi ai fondi acquisiti dalle banche con obbligo di restituzione, sotto forma di depositi o sotto altra forma, nonche' agli assegni circolari e agli altri titoli di credito ad essi assimilabili. Sono esclusi dalla tutela:

  • a)i depositi e gli altri fondi rimborsabili al portatore;
  • b)le obbligazioni e i crediti derivanti da accettazioni, paghero' cambiari ed operazioni in titoli;
  • c)il capitale sociale, le riserve e gli altri elementi patrimoniali della banca;
  • c-bis)gli strumenti finanziari disciplinati dal codice civile;
  • d)i depositi derivanti da transazioni in relazione alle quali sia intervenuta una condanna per i reati previsti negli articoli 648-bis e 648-ter del codice penale;
  • e)i depositi delle amministrazioni dello Stato, degli enti regionali, provinciali, comunali e degli altri enti pubblici territoriali;
  • f)i depositi effettuati da banche in nome e per conto proprio, nonche' i crediti delle stesse;
  • g)i depositi delle societa' finanziarie indicate nell'articolo 59, comma 1, lettera b), delle compagnie di assicurazione; degli organismi di investimento collettivo del risparmio; di altre societa' dello stesso gruppo bancario; degli istituti di moneta elettronica;
  • h)i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei componenti gli organi sociali e dell'alta direzione della banca o della capogruppo del gruppo bancario;
  • i)i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei titolari ((delle partecipazioni indicate nell'articolo 19));
  • l)i depositi per i quali il depositante ha ottenuto dalla banca, a titolo individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la situazione finanziaria della banca, in base a quanto accertato dai commissari liquidatori. Il limite massimo di rimborso per ciascun depositante non puo' essere inferiore a lire duecento milioni. Sono ammessi al rimborso i crediti, non esclusi ai sensi del comma 4, che possono essere fatti valere nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa, secondo quanto previsto dalla sezione III del presente titolo. Il rimborso e' effettuato, sino all'ammontare del controvalore di 20.000 ECU, entro tre mesi dalla data del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa. Il termine puo' essere prorogato dalla Banca d'Italia, in circostanze eccezionali o in casi speciali, per un periodo complessivo non superiore a nove mesi. La Banca d'Italia stabilisce modalita' e termini per il rimborso dell'ammontare residuo dovuto ed aggiorna il limite di 20.000 ECU per adeguarlo alle eventuali modifiche della normativa comunitaria. I sistemi di garanzia subentrano nei diritti dei depositanti nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa nei limiti dei rimborsi effettuati e, entro tali limiti, percepiscono i riparti erogati dalla liquidazione in via prioritaria rispetto ai depositanti destinatari dei rimborsi medesimi.

Testo in vigore dal 10 marzo 2010 al 7 maggio 2011

Norme correlate

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Versioni nel tempo

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1997oggi
  1. 9 gennaio 2026 — oggiin vigoreper 9 mesi
  2. 11 agosto 2023 — 9 gennaio 2026per 2 anni
  3. 14 giugno 2023 — 11 agosto 2023per un mese
  4. 1 dicembre 2021 — 14 giugno 2023per un anno
  5. 9 marzo 2016 — 1 dicembre 2021per 6 anni
  6. 16 aprile 2014 — 9 marzo 2016per un anno
  7. 7 maggio 2011 — 16 aprile 2014per 3 anni
  8. 10 marzo 2010 — 7 maggio 2011per un anno
  9. 29 febbraio 2004 — 10 marzo 2010per 6 anni
  10. 10 aprile 2002 — 29 febbraio 2004per un anno
  11. 11 gennaio 1997 — 10 aprile 2002testo originarioper 5 anni

Che cosa è cambiato dal 10 marzo 2010

Confronto con la versione in vigore dal 29 febbraio 2004 al 10 marzo 2010. 6 parole tolte, 4 parole aggiunte.

i) i depositi, anche effettuati per interposta persona, dei titolari tolto: di partecipazioni rilevanti ai fini dell'articolo aggiunto: delle partecipazioni indicate nell'articolo 19;

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1993-09-01;385~art96bis · fonte del testo

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