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[1]Il riconoscimento o la dichiarazione giudiziale della filiazione durante la minore eta' del figlio che non sia emancipato, ne determina la cittadinanza secondo le norme della presente legge.
[2]E' a tale affetto prevalente la cittadinanza del padre, anche se la paternita' sia riconosciuta o dichiarata posteriormente alla maternita'. 7
[3]Se il figlio riconosciuto o dichiarato e' maggiorenne o emancipato, conserva il proprio stato di cittadinanza, ma puo' entro l'anno dal riconoscimento, o dalla dichiarazione giudiziale, dichiarare di eleggere la cittadinanza determinata dalla filiazione.
[4]Le disposizioni del presente articolo si applicano anche ai figli la cui paternita' o maternita' consti in uno dei modi dell'art. 193 del Codice civile.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
Corte Costituzionale
7La Corte Costituzionale con sentenza del 28 gennaio - 9 febbraio 1983, n. 30 (in G.U. 1a s.s. 9/02/1983, n. 39) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 2, comma 2.
Testo in vigore dal 10 febbraio 1983 al 16 agosto 1992
